Alessandra Moretti biografia 2015: il Veneto, i figli e il Pd di Renzi

Alessandra Moretti biografia 2015: candidata Presidente Regione Veneto con il Pd, dimissioni dal Parlamento Europeo, figli, sposata e separata dal marito

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Alessandra Moretti biografia 2015 della politica del Partito Democratico che ha deciso di dimettersi dal Parlamento Europeo per candidarsi per il Veneto alle elezioni regionali 2015 che hanno visto la conferma per il secondo mandato consecutivo del leghista Luca Zaia; le origini di Alessandra Moretti, il suo curriculum politico, il passaggio da Pier Luigi Bersani a Matteo Renzi e la sua vita privata: i figli, il divorzio con l'ex marito e la sua nuova storia con il presentatore televisivo Massimo Giletti.

 

Alessandra Moretti biografia 2015

Alessandra Moretti la biografia 2015 comincia a Vicenza, città Natale della politica italiana che nasce il 24 giugno nel 1973.

Nata da genitori insegnati, fin da giovanissima la politica è una sua grande passione e a dimostrarlo è la sua partecipazione all'Associazione Studenti di Vicenza presso la quale diventa segreteria all'età di 16 anni. Improntata a proseguire il percorso politico, dopo questa prima esperienza, decide d'iscriversi alla Facoltà di Legge presso l'Università di Urbino dove, nel 2001, si laurea con una tesi in criminologia. Da quel momento decide di seguire la giurisprudenza diventando avvocato matrimonialista. Tuttavia, dopo due anni di attività nel ramo della legge, la sua passione per la politica prevale facendole cambiare percorso professionale. Una strada molto lunga quella di Alessandra Moretti, grande sostenitrice, in un primo momento, di Pier Luigi Bersani fino al famoso 18 aprile 2013 quando, votando scheda bianca alla candidatura di Franco Marini come Presidente della Repubblica, ruppe definitivamente i rapporti con Bersani schierandosi con Matteo Renzi, personaggio politico fino ad allora non troppo gradito dalla stessa Moretti.

 

Alessandra Moretti Vita privata:

Alessandra Moretti vita privata: nonostante le sue difficoltà legate alla separazione dal primo marito. Donna molto impegnata politicamente, Alessandra Moretti ha avuto due figli: Guido e Margherita, lui di otto anni e lei di sei.

Divorziata dal padre dei suoi figli, Alessandra Moretti racconta che dopo una separazione la famiglia continua lo stesso; sarà proprio per questo motivo che la politica italiana è stata firmataria della legge sul divorzio breve. Del resto è stata proprio lei a sostenere che in quei momenti la legge deve aiutarti. Infatti, pur avendo sempre sostenuto le riforme di Matteo Renzi, si è battuta per la legge sul divorzio breve (da 3 a 1 anno) spiegando che oltre le riforme il paese ha bisogno di aumentare il suo grado di civilizzazione.

In diverse interviste ha parlato del divorzio con il suo ex marito, Tommaso, una scelta consenziente, ha spiegato Alessandra Moretti, per la quale si sono, lei e l'ex marito, anche fatti aiutare da una terapeuta per rendere la cosa il meno dolorosa possibile per i figli.

La legge sul diivorzio breve è passata alla Camera dei Deputati, in terza lettura e dopo un iter legislativo molto lungo, il 21 aprile 2015 ed entrerà in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

 

Alessandra Moretti candidata Presidente Regione Veneto con il Pd

Alessandra Moretti candidata Presidente Regione Veneto con il Pd dopo la sua ultima avventura presso il Parlamento Europeo. Infatti, dopo essere stata eletta come parlamentare di Strasburgo, Alessandra Moretti si candida, il 30 novembre 2014, alle primarie del centrosinistra per la carica di Presidente della Regione Veneto. Le primarie sono un successo dato che con il 66,4% dei voti prevale sui suoi avversari (Simonetta Rubinato 29,2%; Antonino Pipitone 4,2%).

Nonostante l'esperienza Europea incrementi notevolmente il curriculum politico della Moretti, quest'ultima decide di ritornare alle origini della sua carriera politica, ovvero nella sua terra, essendo nata a Vicenza.

Pronta per la nuova avventura, Alessandra Moretti, il 15 gennaio 2015 si dimette dal Parlamento Europeo per cominciare la sua campagna elettorale per le prossime elezioni regionali 2015.

Alessandra Moretti ha raccontato che ha lasciato il Parlamento di Strasburgo su richiesta di Matteo Renzi; infatti sarebbe stato proprio il Presidente del Consiglio ad invitarla ad accettare questa nuova sfida politica. Quest'ultimo evento denota come tra i due esponenti politici del Partito Democratico ci sia oggi un buon rapporto; la recente storia del Pd ricorda come alle primarie del partito in cui si sfidarono Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani, Alessandra Moretti appoggiò con grande tenacia l'ex segratario Bersani. Tuttavia, dopo il fallimento di Bersani legato al tentanto governo a seguito delle elezioni politiche del 2013, Alessandra Moretti ha deciso di seguire la linea del rottamatore lasciando in tronco e definitivamente l'ideologia dell'ex segratario del Pd.

Tuttavia le elezioni regionali del 31 maggio 2015 non l'hanno portata a prevalere sul legista Luca Zaia che, già Governatore della Regione Veneto, è stato confermato per un secondo mandato dall'elettorato:

  • Luca Zaia (Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia) 50,08%;
  • Alessandra Moretti (Partito Democratico) 22,74%;
  • Jacopo Berti (Movimento 5 Stelle) 11,87%;
  • Flavio Tosi (Lista Tosi e Nuovo Centrodestra) 11,86%.

 

Il Parlamento Europeo e le dimissioni

Il Parlamento Europeo e le dimissioni: la storia nelle istituzioni europee ha inizio nel 2014 per Alessandra Moretti. Dopo il lavoro svolto al fianco di Pier Luigi Bersani, Alessandra Moretti viene indirizzata dalla nuova direzione, firmata Matteo Renzi, alle elezioni europee 2014 dove si ritrova ad essere Capolista della Circoscrizione nord-orientale. Quest'ultima circoscrizione è composta dalle Regione Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto. Le elezione sono un successo per Alessandra Moretti che viene eletta europarlamentare con 230.188 voti, risultando la seconda preferita all'interno del Partito Democratico dopo Simona Bonafé.

Il lavoro presso il Parlamento Europeo è una nuova esperienza per Alessandra Moretti ma, tuttavia, decide di tornare a fare politica nella sua terra.

Si candida alle primarie del centrosinistra in Veneto; le elezioni sono un successo dato che risulta essere la candidata preferita con il 66,4% dei voti.

Pronta per la nuova avventura nella Regione Veneto, Alessandra Moretti si dimette dal Parlamento Europeo il 15 gennaio 2015 per cominciare la campagna elettorale.

Dietro le dimissioni di Alessandra Moretti si cela la spinta che Matteo Renzii ha dato alla politica per andare incontro alla candidatura nel Veneto, nonché la passione che la stessa politica italiana ha sempre avuto per la sua terra.

 

Sposata e poi separata dal marito e Massimo Giletti

Sposata e poi separata dal marito, oggi sta con Massimo Giletti, il giornalista conduttore televisivo.

Alessandra Moretti si è sposata molto giovane con il marito Tommaso. Nel vincolo del matrimonio ha avuto i suoi due figli, Guido (di 8 anni) e Margherita (di 6 anni). Ma come si sa l'amore alle volte non è eterno, e così, il suo primo matrimonio finisce: Tommaso e Alessandra decidono di lasciarsi. Per affrontare al meglio la difficile situazione, i due si affidano ad una terapeuta che li appoggia in questa difficile situazione.

Superato il divorzio, Alessandra Moretti continua a fare la politica e la mamma a tempo pieno.

Successivamente avviene l'incontro con il suo attuale compagno, il conduttore televisivo Massimo Giletti.

Nonostante la nuova storia, Alessandra Moretti ha raccontato che è riuscita a superare il divorzio, raccontando che anche se l'amore con l'ex marito è finito la sua famiglia no: infatti sono molte le occasioni in cui si ritrovano ad essere tutti e 4. Fedele, quindi, e molto responsabile nei confronti della famiglia, che per lei non finisce dopo il divorzio, si è fortemente battuta nell'ambito politico per la ultima legge sul divorzio breve.

 

Quando è nata Alessandra Moretti e la sua vita privata

Quanto è nata Alessandra Moretti e qual è la sua vita privata? La quarantenne Alessandra Moretti è nata nella città di Vicenza il 24 giugno del 1973; risulta essere una politica giovane (soprattutto se si calcola l'età media all'interno del Parlamento italiano). Sicuramente quest'ultimo fattore ha giovato nell'interesse che Matteo Renzi ha nello svecchiamento della classe dirigente (nonché le competenze politiche e quelle in legge), facendo diventare Alessandra Moretti una politica di punta tra i preferiti del rottamatore.

Durante le interviste televisive, nonché su quelle legate ai quotidiani, ama apparire in forma così come ama sfoggiare la sua bellezza. A raccontarlo è proprio lei, che si definisce una donna impegnata, madre di due figli, ma che allo stesso tempo ama prendersi cura di sé e del proprio aspetto fisico: dall'attività fisica, alla linea fino agli appuntamenti dall'estetista, Alessandra Moretti ci tiene a far vedere la sua bellezza.

Tuttavia gli impegni politici e le cure per sé stessa non le precludono la vita famigliare: madre di due figli, li accompagna a scuola, quando può, mandando, alle volte, loro in bicicletta che vengono seguiti dalla stessa in tenuta da corsa.

Inoltre, Alessandra Moretti ama cucinare, cantare e racconta che il suo segreto, nella vita, è la passione.

 

Il curriculum politico

Il curriculum politico di Alessandra Moretti comincia nel 2003 quando, con i Democratici di Sinistra, si candida alle elezioni comunali di Vicenza dando il suo appoggio professionale alla candidatura di Riboni.
Decisamente diversa è la sua posizione 4 anni dopo: nel 2007 sostiene Giorgio Carollo, ex politico di Forza Italia, candidandosi alle elezioni provinciali di Vicenza contro la coalizione di centro sinistra.
L'anno successivo, è il 2008, entra nel consiglio comunale di Vicenza dopo essere tornata candidata con il centro-sinistra, risultando la terza con più preferenze nella lista Variati Sindaco (dove ha preso 192 preferenze). Nella giunta comunale viene nominata inizialmente Assessore all'Istruzione e alle Polite Giovanili del Comune di Vicenza e successivamente vicesindaco. Data la sua posizione nella giunta, Alessandra Moretti si distingue dando vita ad un Piano Territoriale Scolastico che permetta una migliore integrazione nell'istruzione agli stranieri.
Quest'ultima esperienza la porta ad entrare, nel 2009, nella Direzione Nazionale del Partito Democratico dove continua ad occuparsi dell'istruzione mediante il Forum Istruzione. Successivamente crea gli sportelli di consulenza per genitori, ragazzi e bambini con il progetto L'istituzione del Centro per la documentazione pedagogica e la didattica.
Nel 2012 il suo curriculum politico si arricchisce con un'esperienza internazionale: l'Amministrazione del Presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama la sceglie per un progetto che ha il fine di approfondire la crisi economica mondiale (International Visitor Leadership Program).
Con Roberto Speranza e Tommaso Giuntella, nel 2012 sostengono Pier Luigi Bersani nella primarie del Pd diventando portavoce del Comitato Nazionale.

Alle elezioni politiche del 2013 entra alla Camera dei Deputati non per una scelta diretta del popolo ma grazie al listino bloccato di Pier Luigi Bersani e alla legge elettorale che permette al Partito Democratico di scegliere Alessandra Moretti nella Circoscrizione Veneto 1.

Successivamente si è staccata da Pier Luigi Bersani e la sua carriera politica ha continuato in un primo momento nel Parlamento Europeo e successivamente con la candidatura alla Regione Veneto, regione in cui oggi si ritrova a fare da oppositrice alla giunta regionale di Luca Zaia, confermato per il suo secondo mandato alle elezioni regionali del 31 maggio 2015.

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