Antonio Esposito biografia 2018: il giudice del processo Mediaset

Antonio Esposito biografia 2018 il magistrato del processo Mediaset accusato da Silvio Berlusconi di essere politicizzato con parte della magistratura

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Antonio Esposito biografia 2018, il famoso giudice che ha emesso la sentenza del processo Mediaset, sottolinea la vita di un ex magistrato che si è dedica alla giustizia.

Una carriera lodata da diversi magistrati.

Antonio Esposito è anche un esempio per molti giuristi.

Ha speso la sua vita spesa per la legalità.

Il Processo Mediaset è stato solo uno dei tanti grandi processi a cui ha preso parte.

La sua è stata una lunga carriera che alla fine si è conclusa con una meritata pensione.

Ma Antonio Esosito ha giocato un ruolo fondamentale nella vita del paese.

E' stato uno degli elementi chiave della politica.

Non per sua scelta ma perché si è ritrovato a dover prendere parte ad uno dei processi che hanno cambiato la vita di Silvio Berlusconi.

Proprio dopo il Processo Mediaset Silvio Berlusconi è diventato incandidabile.

 

Antonio Esposito biografia

Antonio Esposito biografia 2018: inizia a Sarno il 18 dicembre del 1940, data di nascita dello stesso giudice. La famiglia Esposito è nettamente legata alla magistratura:

il fratello, Vitaliano Esposito, è stato per anni il a capo della Procura Generale della Cassazione;

il figlio Ferdinando Esposito è un pubblico ministero della Procura di Milano.

Il nome del magistrato Antonio Esposito è chiaramente finito agli occhi dell’opinione pubblica dopo la sentenza del processo Mediaset.

Nel 2018 è possibile dire che Antonio Esposito ha avuto una carriera molto importante, dove si è confrontato con tantissimi imputati di grande rilievo (SIlvio Berlusconi ne è un chiaro esempio).

All'età di 75, nel 2015, Antonio Esposito è andato in pensione lasciando la Magistratura per aver raggiunto il limite d'eta previsto per l'ordine giudiziario.

 

Antonio Esposito il magistrato e giudice

Antonio Esposito magistrato e giudice entra a far parte del potere giudiziario negli anni Sessanta. Infatti, nel 1965 è entrato a far parte della magistratura.

Più di vent’anni dopo passa alla Corte di Cassazione di cui è il Presidente della Seconda Sezione Penale.

Nella sua lunga carriera ci sono state sentenza storiche a cui lo stesso giudice Antonio Esposito ha partecipato.

Quanto era Pretore di Sapri si ritrovò minacciato da un incendio che fu appiccato alla stessa pretura dopo la condanna nei confronti di amministratori e speculatori del cemento della costa tirrenica.

Ha partecipato a processi esemplari come:

il processo al cartello camorristico dei Casalesi;

il processo dello scandalo Antonveneta;

processo all’ex presidente della Regione Sicilia Totò Cuffaro;

il processo Enimont;

il processo della Metro di Milano;

il processo sul Lodo Mondadori.

Ma oltre a quest’ultimi processi, quelli più importanti e comunque sotto l’occhio dell’opinione pubblica, Antonio Esposito ha partecipato a diversi giudizi nell’arco della sua lunga carriera di magistrato.

Del resto è lo stesso Consiglio Supremo della Magistratura (CSM) ad averlo considerato sempre un professionista con grandi doti e capacità, soprattutto nell’ambito del diritto penale.

 

Antonio Esposito e il processo Mediaset di Berlusconi

Il 1 agosto del 2013 Antonio Esposito ha enunciato al sentenza del processo Mediaset di Silvio Berlusconi.

All’età di 71 anni Antonio Esposito ha condannato Silvio Berlusconi, la cui difesa dopo il giudizio in Appello aveva fatto ricorso alla Corte di Cassazione, a 4 anni di reclusione.

Ma Silvio Berlusconi e il giudice Antonio Esposito si erano già incontrati nel 2000 quanto Esposito prosciolse Silvio Berlusconi confermando la sentenza All Iberian.

Ma l’esito del processo Mediaset è stato decisamente diverso.

È l’8 maggio del 2013 e la Corte d’Appello di Milano conferma la seguente condanna nei confronti dell’imputato Silvio Berlusconi:

4 anni di reclusione, 5 anni d’interdizione dai pubblici uffici, 3 anni d’interdizione dalle cariche direttive.

La difesa del Cavaliere non accettò la sentenza della Corte d’Appello e fece ricorso alla Corte di Cassazione.

È il 1 agosto del 2013 e la Corte di Cassazione, presieduta dal giudice Esposito, pronuncia la seguente sentenza:

4 anni di reclusione nei confronti di Silvio Berlusconi. 

 

Antonio Esposito e la magistratura

Antonio Esposito e la magistratura si sono trovati a collaborare per una vita intera. Tuttavia il giudice Esposito è finito sotto la disciplinare del Consiglio Supremo della Magistratura per via di una segnalazione alzata dal procuratore Bruti Liberati.

La posizione disciplinare fu archiviata.

Le motivazione erano legate al figlio di Antonio Esposito, il pm della Procura di Milano Ferdinando Esposito.

Quest’ultimo fu trovato a cena con Nicole Minetti, onorevole condannata a 5 anni di reclusione in primo grado per il processo Ruby.

Come abbiamo visto sono state tante le faccende legate al processo Mediaset.

Come ci si poteva immaginare, Antonio Esposito è stato al centro di tante polemiche, soprattutto di natura politica.

Tuttavia l'ex magistrato ha saputo tenere la sua posizione.

E' riuscito ad esercitare la legge senza essere influenzato.

Del resto è proprio questo che fanno i giudici.

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