Bonus gas e luce 2018 cos'è? Importo, modulo, requisiti e scadenza

Bonus gas e luce 2018 cos'è? Importo e modulo: requisiti, come presentare la domanda, come rinnovarla e la scadenza del bonus energia del Governo Gentiloni

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Bonus gas e luce 2018: cos'è e come funziona? Il bonus gas è una riduzione sulla bolletta dell'energia che è stata messa in atto dal Governo Gentiloni nel corso dello scorso anno.

Con il bonus energia le famiglie meno abbienti possono usufruire di una riduzione della bolletta della luce e del gas, una vittoria politica per il Governo uscente che è riuscito ad agevolare le famiglie a basso reddito.

Vediamo come funziona il bonus luce e gas 2018, nel dettaglio:

qual è l'importo;

il modulo per la compilazione della domanda;

i requisiti per ottenere il bonus energia 2018;

la scadenza. 

 

Bonus gas e luce 2018: cos'è?

Bonus gas e luce 2018: cos'è? Il bonus energia 2018 è una manovra messa in atto lo scorso anno che prevede una riduzione in bolletta per le famiglie che godono di determinati requisiti.

Si tratta di una vera e propria agevolazione che il Governo ha messo in piedi anche per il 2018 verso tutte le famiglie che non raggiungono un determinato reddito.

Quindi alle diverse spese pensate nella Legge di Stabilità 2018 si aggiunge questo nuovo bonus attuato con Decreto Interministeriale del 28 dicembre 2017.

Per richiedere il bonus gas e luce bisogna presentare un'apposita domanda presso il Comune di residenza oppure presso un Caf mediante un apposito modello.

Il modulo per gas e luce 2018 (modello A) è reperibile presso il sito dell'Arera, che sarebbe l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente che nella sua piattaforma dispone anche di tutti gli altri allegati necessari.

Vediamo nel prossimo paragrafo come presentare la domanda per il bonus luce e gas 2018.

 

Bonus luce e gas: importo e modulo nel 2018

Bonus luce e gas importo e modulo nel 2018: come presentare la domanda? La domanda per il bonus energia dev'essere presentata presso il Comune di Residenza o un Caf con un apposito modulo.

Per presentare la domanda bisogna:

  • compilare il Modello A (vedi il paragrafo precedente per scaricare il modulo);
  • essere in possesso dell'attestazione ISEE;
  • allegare alla domanda il codice fiscale di tutti i componenti ISEE;
  • allegare un'autocertificazione dell'utilizzo del gas naturale;
  • avere con sé un documento di riconoscimento;
  • codice PDR (Punto di Riconsegna, un codice di 14 cifre che si trova nella bolletta del gas).

Nel caso in cui l'Isee superi l'importo di euro 8.107,5 (senza superare i 20.000) bisognerà anche compilare il modulo FN (reperibile sempre presso il sito dell'Arera).

Nel caso in cui la domanda è presentata da una persona diversa dall'intestatario della bolletta, bisognerà compilare anche il modello D del bonus luce e gas (allegato D).

Il Modello A e tutti i documenti ad esso collegati che abbiamo appena visto si utilizzano per la domanda sia del bonus gas che del bonus energia (va presentata un'unica istanza).

 

Bonus luce e gas: requisiti nel 2018

Bonus luce e gas 2018: quali sono i requisiti? Con il Decreto Interministeriale del 28 dicembre 2018 si evidenziano i requisiti necessari per usufruire del bonus energia.

La manovra è stata pensata nel corso dello scorso anno dal Governo in carica per facilitare le famiglie in difficoltà, quelle che hanno un reddito complessivo sotto una certa soglia.

I requisiti 2018 del bonus gas e luce sono:

  • clienti gas e luce con uso domestico;
  • famiglie che utilizzano questa fornitura per la sola abitazione di residenza;
  • nucleo familiare che dispone di un indicatore Isee sotto gli 8.107,5;
  • nucleo familiare che ha a carico 3 figli e un indicatore Isee sotto i 20 mila euro l'anno.

La normativa vigente evidenzia che la domanda può essere avanzata sia dai clienti diretti che da quelli indiretti, ovvero: possono presentare l'istanza sia chi ha un contratto individuale sia chi usufruisce di un contratto di luce e gas di tipo condominiale.

 

Bonus energia 2018: importo e scadenza

L'importo e la scadenza del bonus sono regolamentati dalla normativa vigente.

L'importo del bonus energia viene calcolato sulla base di diversi fattori, come:

  • Comune di residenza;
  • tipologia di utilizzo del gas;
  • componenti familiari.

Come possiamo vedere sono stati pensati diversi fattori per l'attuazione di questo bonus, che in particolar modo si divide per quelle che sono le famiglie con meno di 4 componenti e quei nuclei familiari che hanno più di 4 componenti.

A quest'ultimo si aggiunge l'utilizzo del gas e della luce, diviso in due grandi fasce:

  • acqua calda più uso cottura;
  • acqua calda, uso cottura più riscaldamento.

È possibile utilizzare il servizio dell'Arera per fare il calcolo del bonus gas e luce 2018 in base ai propri requisiti.

Scadenza: il bonus energia vale 12 mesi che decorrono dalla presentazione della domanda, al termine della quale dev'essere presentata una nuova istanza.

Sulla base della domanda relativa al prossimo anno bisognerà vedere quale sarà il futuro di questo bonus che subirà l'ingluenza politica del prossimo Governo.

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