Bonus mobili 2018: cos'è, come funziona, come ottenerlo e requisiti

Bonus mobili 2018: cos'è? Come funziona? Come ottenerlo? Quali sono i requisiti prima casa, senza ristrutturazione e con? Guida alla proroga Agenzia Entrate

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Bonus mobili 2018: cos'è? Il bonus mobili 2018 è una detrazione che si applica alle spese per gli arredi e gli elettrodomestici.

Prorogata dal Governo di Paolo Gentiloni per tutto il 2018, scopriamo:

cos'è il bonus mobili;

come funziona;

come ottenerlo;

a chi spetta;

quali sono i requisiti.

 

Bonus mobili 2018: cos'è?

Bonus mobili 2018: cos'è? Il bonus mobili è una manovra presente nella Legge di Bilancio 2018 che consente di attuare una detrazione sulle spese relative agli arredi per la casa e gli elettrodomestici.

Il bonus mobili ha fatto molto discutere durante gli ultimi mesi dello scorso anno.

Si tratta, infatti, di un'agevolazione che era già presente nella Finanziaria dello scorso anno e che fino all'ultimo il Governo di Paolo Gentiloni non voleva prorogare.

Dopo lunghe discussioni politiche e altrettante polemiche, alzate particolarmente dalle relative associazioni di categorie, il bonus mobili è stato inserito nella nuova Legge di Bilancio 2018.

Scopriamo meglio come funziona questa agevolazione.

 

Bonus mobili 2018: come funziona?

Come funziona il bonus mobili 2018? Il bonus mobili è una agevolazione relativa all'acquisto di arredi ed elettrodomestici per la casa.

All'atto pratico si tratta di una riduzione Irpef del 50% che il soggetto sostiene per l'acquisto di mobili e strumenti per la casa come lavatrice, lavastoviglie, frigo e così via.

Sia che si tratti di un divano, di un letto, di un armadio o di un'asciugatrice, si può applicare questa agevolazione a condizione che la spesa sia documentata (come vedremo più avanti) e che sia stata sostenuta nel corso del 2017, ovvero per una ristrutturazione dell'abitazione avvenuta durante l'anno passato.

Quindi il primo requisito fondamentale è quello relativo ad una ristrutturazione del proprio immobile eseguita nel 2017.

Mentre la ristrutturazione è relativa all'anno passato, l'acquisto di mobili o elettrodomestici è, invece, relativo a tutti i prodotti acquistati a partire dal 1° gennaio 2018.

Il soggetto che vuole usufruire di questo bonus deve acquistare mobili ed elettrodomestici mediante carta di debito, carta di credito, bonifico bancario, bonifico postale o bonifico parlante.

Sebbene la ristrutturazione dell'immobile è legata all'acquisto dei successivi mobili, questi ultimi non sono legati ai lavori svolti in casa: ad esempio, se viene ristrutturato il bagno è possibile godere del bonus mobili 2018 anche se si acquista un frigorifero o un nuovo letto.

 

Bonus mobili come ottenerlo?

Bonus mobili proroga 2018: il bonus mobili è stato prorogato fino al 31 dicembre del 2018 grazie alla nuova Legge di Bilancio.

Per ottenerlo bisogna denunciare la spesa relativa ai mobili nella Dichiarazione dei Redditi di quest'anno come specificato nel Bonus Mobili 2018 Guida Agenzia delle Entrate.

Per denunciare la spesa relativa al bonus mobili bisogna essere in possesso di:

  • codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa;
  • PI del venditore;
  • data in cui si è effettuata la spesa;
  • fattura relativa alla spesa.

Il bonus mobili include le spese sostenute per:

  • mobili;
  • arredi per la casa;
  • arredi condominiali;
  • piccoli e grandi elettrodomestici (non inferiori alla classe energetica A+);
  • forni non inferiori alla classe energetica A.

Sono esclusi dal bonus mobili:

  • porte;
  • portoni;
  • pavimenti;
  • tende.

 

Bonus Mobili requisiti

Dopo aver chiarito cos'è, come funziona e come ottenere il bonus mobili 2018, facciamo un riassunto di tutti quelli che sono i requisiti per ottenerlo:

  • essere in possesso della ricevuta relativa alla spesa di un mobile;
  • essere in possesso della ricevuta relativa alla spesa di un elettrodomestico;
  • avere eseguito la ristrutturazione del proprio immobile nel 2017 (bonus ristrutturazione);
  • aver acquistato arredi o elettrodomestici dopo il 1 gennaio 2018;
  • aver acquistato mobili, arredi o elettrodomestici mediante i seguenti canali:
    • bonifico parlante;
    • bonifico postale;
    • bonifico bancario;
    • carta di debito;
    • carta di credito.

Il futuro di questo bonus dipenderà molto dall'andamento politico di quest'anno dove il Partito Democratico e l'intero Centrosinistra che avevano optato per la proroga di quest'anno, saranno all'opposizione.

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