Civati: la biografia, dalla filosofia alla politica di centrosinistra

Civati: la biografia, dalla filosofia alla politica di centrosinistra

Pippo Civati e la sua biografia, dagli studi in filosofia all’inizio della carriera politica, il Pd, i gay, la moglie, i figli, il suo blog e il movimento

Civati: la biografia, dalla filosofia alla politica di centrosinistra

La biografia del politico italiano del Partito Democratico, classe 1975, Giuseppe Civati. Consigliere della Lombardia per otto anni (2005 – 2013), membro della direzione nazionale del PD, deputato dal febbraio del 2013 a seguito delle elezioni politiche e prossimo candidato alle primarie del centrosinistra.

 

Biografia di Pippo Civati

Giuseppe Civati, conosciuto anche come Pippo Civati, nasce il 4 agosto del 1975 a Monza. Da sempre interessato alla filosofia, dopo essersi diplomato presso il Liceo classico di Zucchi della sua stessa città natale, si laurea, nel 1998, in filosofia e consegue un dottorato presso l’Università Statale di Milano, sempre in filosofia. Prima del dottorato a Milano, aveva acquisito un diploma in Civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento (2002) nella città di Firenze presso l’Istituto di Studi sul Rinascimento.

Appassionato e molto competente negli studi filosofici, in particolare sulla parte legata al rinascimento, si è ritrovato a collaborare con la cattedra di Storia della filosofia dell’Università di Milano, con l’Università di Barcellona e con l’Istituto di Studi sul Rinascimento dove si è occupato in particolar modo sulla parte del rinascimento, sulla filosofia della comprensione dell’identità occidentale e della filosofia della globalizzazione.

Pippo Civati comincia la sua carriera politica con i Giovani progressisti.

Nel 1995 partecipa ai comitati per Romano Prodi.

Nel 1997 viene eletto come consigliere comunale nel Comune di Monza ed entra a far parte dei Democratici di Sinistra (DS).

Nel 2002 diventa membro della segreteria generale dei Democratici di Sinistra della città di Milano e ricoprirà tale ruolo fino al 2004. Nello stesso anno ha promosso il Festival delle città possibili, una manifestazione con il fine di promuovere le buone pratiche amministrative.

Sempre nel 2004, attratto dalla rete che lo stesso Civati trova un potente mezzo di comunicazione, avvia un blog personale che ha il fine di parlare di tematiche politiche.

La sua carriera politica continua all’interno dei DS, infatti nel 2005 diventa membro della segreteria regionale della Lombardia del partito, e vi rimane fino al 2006.

Nel 2005 ottiene 19.347 preferenze nella circoscrizione di Monza, diventando così consigliere regionale in Lombardia nella lista Uniti per l’Ulivo.

 

Pippo Civati: il Pd e la corrente Andiamo oltre

Entra a far parte del Partito Democratico dalla sua stessa fondazione, nel 2007. La sua carriera a Monza, in Lombardia, nei DS e nella lista Uniti per l’Ulivo, ne fa un volto noto nel centrosinistra. Così, il 17 febbraio del 2009, quando l’allora segretario generale Walter Veltroni si dimise dalla segreteria generale del partito, un sondaggio online avviato dall’Espresso lo diede come il secondo più votato alla guida del Pd.

Dal 2009 è presidente del Forum per i nuovi linguaggi e le nuove culture del Pd e, considerato un uomo di punta all’interno del Partito Democratico, entra a dar parte delle stesse direzione generale. Nello stesso anno coordina la campagna elettorale di Ignazio Marino per le primarie del partito.

Nel 2010 viene premiato dai suoi elettori, infatti alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 ottiene 10.321 preferenze confermandosi nuovamente come consigliere alla Regione Lombardia nella stessa circoscrizione di Monza.

Pippo Civati cerca sempre di rimanere vicino a quelle che sono le esigenze dei suoi elettori, infatti nel 2010, dopo le molteplici insoddisfazioni degli elettori del Partito Democratico per le elezioni regionali, fonda, assieme a Carlo Monguzzi, Andiamo Oltre, un movimento politico all’interno dello stesso Pd che ha il fine di far fronte all’insoddisfazione degli elettori del Partito Democratico e di prendere a cuore la situazione del paese. Dal 23 al 25 luglio del 2010 il gruppo Andiamo Oltre si riunisce in un campeggio ad Albinea decidendo di portare avanti il lavoro iniziato. Infatti il progetto era partito come temporaneo per la durata di tre mesi, ma poi si è prolungato.

Sempre con a cuore il Partito Democratico, Pippo Civati, promuove assieme a Matteo Renzi l’evento Prossima fermata Italia. L’evento si è svolto a Firenze presso la Stazione Leopolda. La stampa lo definì come il raduno dei rottamatori ed effettivamente vi partecipò quella parte del partito che optava per lo svecchiamento e per l’innovazione all’interno del Partito Democratico, tra cui: Matteo Richetti e Davide Faraone. Nonostante il successo dell’evento Prossima fermata Italia, Pippo Civati si allontana da Matteo Renzi per via delle sue idee, così le ha definite lo stesso Civati, troppo esterne al partito.

Nel 2011, assieme a Debora Serracchiani, fa partire un nuovo evento a Bologna tra il 22 e il 23 ottobre, dal nome Il nostro tempo. Anche quest’ultimo evento ha avuto il fine di risolvere e di affrontare i problemi all’interno del Pd.

 

Le primarie del Pd e Pippo Civati

Prossima Italia, il movimento di Pippo Civati all’interno del Pd, nel marzo del 2012 presenta una candidatura, seguita da una mozione, al Secondo Congresso del Partito Democratico previsto a metà del 2013.

Già nel novembre del 2012, Pippo Civati dichiara pubblicamente di volesi candidare alla segreteria generale del Pd. Il mese successivo si presenta alla scelta dei candidati delle primarie ottenendo la maggior parte dei voti tra Monza e Brianza diventando candidato alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lombardia I.

Alle elezioni politiche del 24 – 25 febbraio del 2013 viene eletto come deputato.

Rimanendo sempre legato alla linea di innovazione del Pd si è schierato dopo le elezioni politiche del 2013 contro le larghe intese, cercando un dialogo con il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Rimanendo coerente non ha partecipato al voto di fiducia all’interno del Governo Letta.

Nel mese di luglio 2013, alla Convention W la libertà ha annunciato di volersi candidare come segretario generale del Pd per le elezioni previste per il dicembre 2013.

 

Indagato Pippo Civati

È in corso un’inchiesta su Pippo Civati per quanto riguarda i rimborsi della Regione Lombardia. La Procura di Milano sta portando avanti degli accertamenti che potrebbero vedere coinvolto, ma ad oggi non vi è ancora nessuna certezza, Giuseppe Civati che, sempre secondo l’indagine della Procura di Milano, avrebbe utilizzato fondi della Regione Lombardia per fini personali.

L’accusa a suo carico è di peculato, secondo la Procura Pippo Civati avrebbe speso 3.145,00 euro per acquistare biglietti aerei, di treni e francobolli. L’avviso di garanzia era partito a gennaio del 2013 e per il momento non è stato notificato alcun atto di chiusura. Sul merito Pippo Civati ha rilasciato la seguente dichiarazione dal suo blog:

Sono fiducioso nel lavoro dei magistrati, ho sempre rendicontato voce per voce tutte le mie spese che non riguardano pranzi, cene, aperitivi o acquisti per me o per altri, ma solo trasferimenti in qualità di consigliere regionale”

 

Il blog e il profilo Twitter e Facebook di Pippo Civati

È possibile seguire Giuseppe Civati sui seguenti canali web:

 

La moglie e il matrimonio di Pippo Civati

Pippo Civati è sposato ed ha anche avuto dei figli dal suo matrimonio. Non ama molto parlare della sua vita privata. Dal suo blogemerse un articolo dal titolo Cambio di pannolino che si avvale di una metafora tra un cambio di pannolini del Pd.

 

Pippo Civati sui diritti per i gay

Pippo Civati si è sempre battuto per i diritti civili. A suo avviso ha sempre optato per la libertà dell’individuo (fino a quando questa non porti problemi agli altri secondo Civati). Un discorso che è sempre andato a parlare della liberalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Per Pippo Civati il punto è chiaro: liberalizzazione dei matrimoni gay e tutela da parte della legge.

 

Civati su YouTube l’intervento contro il Governo Monti

 

 

Aggiornato il 26 marzo 2014 14:43

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1 Commenti
alberto di monaco
3 novembre 2013 19:51
ero presente a pesaro nel tour per la segreteria del pd..
devo essere sincero ho ascoltato solo 5 minuti, mi ha annoiato e non ha detto niente di interessante, tutto gia trito e ritrito, al momento la novità rimane renzi!!!!
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