Commissione Giustizia alla quarta votazione eletto Nitto Palma

Commissione Giustizia: dopo lo scontro tra Pd e Pdl alla quarta votazione è stato eletto Francesco Nitto Palma che attacca la modalità della sua elezione

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Francesco Nitto Palma è stato eletto Presidente della Commissione di Giustizia. Una prova, l’elezione di Nitto Palma, che ha messo in crisi il governo delle larghe intese. Infatti il nuovo presidente della Commissione di Giustizia non ha trovato l’appoggio del Pd e della Lega Nord in tutte e quattro le votazioni. All’ultima votazione, la quarta, il candidato del Pdl Francesco Nitto Palma è stato eletto con l’appoggio di Scelta Civica: 13 voti a suo favore, Pd e Lega Nord hanno lasciato le schede in bianco, 4 voti per Mario Michele Giarrusso del Movimento 5 Stelle ed una scheda è stata ritenuta nulla.

 

Le dichiarazioni di Francesco Nitto Palma

Sulle prime tre votazioni fallite, Nitto Palma si era espresso critico nei confronti dei votanti, sottolineando che la sua candidatura non l’aveva proposta lui e che in un governo delle larghe intese non sarebbero dovute accadere cose simili. Ma il Pdl non molla e lo ripresenta. Alla quarta votazione, grazie all’appoggio di Scelta Civica, riesce ad essere eletto. Ma più che esprimere parole di felicità per la presidenza della Commissione Giustizia, Nitto Palma risponde alle accuse che gli erano state lanciate dal senatore del Pd Corrado Minetto che aveva definito la sua candidatura uno “sparare contro le cose indecenti”.

Secondo il nuovo presidente della Commissione Giustizia non è corretto parlare di spari dopo la vicenda Preiti. Inoltre, Nitto Palma ha aggiunto che si ritiene offeso dalle continue accuse di questi giorni, che è sempre stato un magistrato che ha combattuto il terrorismo e la mafia e che se qualcuno lo vuole accusare di qualcosa che lo motivi.

 

La reazione del mondo politico:

Beppe Grillo parla delle commissioni dal suo blog, attaccando il Pd e il Pdl (pd e pdmenoelle per Grillo) per l’elezione di personaggi condannati e indagati all’interno delle commissioni parlamentari. Dal post del suo blog “L’Alfabeto della vergogna” definisce l’elezione alle commissioni un mandare a qual paese con un ponte il paese.

Karl Zeller di Svp

Nemmeno a Karl Zeller di Svp è piaciuta l’elezione di Nitto Palma alla Commissione di Giustizia, ma essendo un accordo con il governo delle larghe intese, Zeller ha votato per Nitto Palma anche se quest’ultimo non gli piace, precisando che gli accordi vanno rispettati.

Scelta Civica sull’elezione di Nitto Palma

Gianluca Susta, capogruppo al Senato di Scelta Civica, trova il comportamento su Nitto Palma da vecchia politica. Specifica che il Pd non ha avuto problemi ha votare Formigoni mentre su Nitto Palma hanno creato tutti questi problemi. Andrea Oliviero, coordinatore di Scelta Civica, aggiunge che ci saranno problemi nel Governo Letta se il Pd non esce dalla confusione.

La risposta del Pd dopo Nitto Palma

Il Pd, a seguito dell’elezione di Nitto Palma alla Commissione di Giustizia, propone la rinuncia di funzione per i parlamentari che fanno parte degli uffici di presidenza alle rispettive commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Roberto Speranza capogruppo del Pd alla Camera, ha spigato che in questo modo il Pd vuole dare un vero segnale di sobrietà.

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