Donald Trump: cosa succede ora che è il Presidente degli Stati Uniti?

Cosa succede ora che Donald Trump è stato eletto il 45° presidente degli Stati Uniti? Cosa cambia per l'America, americani, immigrati? Quali le conseguenze?

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Donald Trump, è il 45° Presidente degli Stati Uniti. Vince a sorpresa le elezioni presidenziali USA 2016, il magnate americano Donald Trump, che strappa più di 270 grandi elettori alla rivale democratica Hillary Clinton.

Cosa succede ora che Donald Trump è Presidente? Cosa cambia per l'America, per gli americani e per gli immigrati?

Quali nuovi scenari si aprono con la vittoria Trump? 

 

Donald Trump Presidente degli Stati Uniti:

Donald Trump è il Presidente degli Stati Uniti. 

Voto shock negli USA, Donald Trump, è il nuovo presidente degli Stati Uniti, vince a sorpresa su Hillary Clinton che incassa la sconfitta e lo chiama concedendogli la vittoria e la guida del paese ai repubblicani.

Nel frattempo, il tycoon, diffonde messaggi rassicuranti, come ad esempio:

"Sarò il presidente di tutti gli americani";

''Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo'';

Gli Stati Uniti "andranno d'accordo con tutti coloro che vorranno andare d'accordo con noi".

'"E' una notte storica. Gli americani hanno parlato, e hanno eletto il loro campione'', ha detto il candidato alla vice presidenza di Trump, Mike Pence, salendo sul palco dell''Hilton, l'hotel scelto per seguire l'election day, insieme alla sua famiglia e agli amici più stretti.

Al termine delle elezioni presidenziali USA 2016, i repubblicani con Donald Trump, entrano alla Casa Bianca e mantengono il controllo di Camera e Senato.

Nella notte intanto, l'ex presidente Barack Obama, annunciava: "Non importa cosa accadrà, il sole sorgerà al mattino e l'America rimarrà ancora la più grande nazione al mondo".
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Cosa succede ora che Trump è presidente degli Stati Uniti?

Cosa succede ora che Trump è il nuovo Presidente degli Stati Uniti?

L'imprevedibile vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali USA dell’8 novembre 2016, si sta già facendo sentire...

Il crollo della Borsa sdi Wall Street, è solo un assaggio di quello che succederà nei prossimi giorni, all'indomani dell'election day.

A detta degli esperti, ci sarà un effetto domino che sconvolgerà tutti i mercati mondiali, dato per lo più dall'incertezza e dall'imprevedibilità del voto finale ma anche delle dichiarazioni che lo stesso Trump ha fatto durante questa dura, lunga e miliardaria campagna elettorale.

Ma gli americani hanno espresso la loro preferenza, e hanno deciso di non voler dare continuità al Governo e alla politica democratica di Obama, con la candidata Hillary Clinton, e di cambiare tutto, affidando la direzione degli Stati Uniti a Donald Trump, consapevoli che le sue idee su mercati, immigrazione, commercio e giustizia, potrebbero portare a conseguenze dure ma allo stesso tempo anche importanti.

 

Elezioni presidenziali USA 2016: vince Trump e crollano le borse e i mercati

La vittoria di Trump alle presidenziali USA 2016 e la sconfitta di Hillary Clinton, che sarebbe potuta diventare la prima donna presidente, si sta già facendo sentire sui mercati americani ed internazionali.

Mentre vince Trump, crolla la Borsa a Wall Street: i future sullo S&P 500 perdono il 5% ed il Nasdaq del 5,5%.

La borsa di Tokyo crolla ad un'ora dalla chiusura, con l'indice Nikkei che perde il 5,5% mentre quelle cinesi, inclusa la Borsa di Hong Kong, l’indice Hang Seng perde l'1,7% mentre a Shanghai e Shenzhen, le perdite sono inferiori ma tendenti al calo.

In Europa, la vittoria di Trump, viene accolta dai mercati europei con un crollo di circa il 4%, fatta eccezione per la Borsa di Mosca che è l'unica a girare in positivo, sia con l'indice Micex che Rts, che si accompagna ad un rafforzamento del rublo nei confronti dell'euro, che, invece, ha aperto in forte calo.

Le Borse Europee, però, nel corso delle prime ore, stanno già recuperando le perdite dopo un avvio in forte calo a causa dell'inaspettata elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. 

Cosa ci dobbiamo aspettare nelle prossime ore, giorni e mesi? Con la vittoria di Trump presidente, nei prossimi giorni, il crollo delle borse e dei mercati, iniziato già a poche ore dal termine dell'election day, continuerà per qualche giorno, causando l'aumento del prezzo dell'oro e la discesa del dollaro nei confronti dell'euro. E ciò creerà un effetto domino anche sui mercati europei e sul commercio.

I mercati crolleranno con Trump presidente, solo fino a quando ci sarà imprevedibilità ed incertezza, una volta arrivata la stabilità, invece, i mercati e le borse torneranno a crescere.

 

Economia e commercio: cosa cambia con Trump?

Nuovi scenari commerciali ed economici USA con la vittoria di Trump Presidente. Con l'arrivo di Donald Trump e della moglie Melania Trump alla Casa Bianca, ma anche di Ivanka Trump, si aprono nuovi orizzonti, visto anche la promessa elettorale del nuovo presidente, di far tornare di nuovo grande l’America.

Far tornare grande l'America, si certo ma come?

1) Sicuramente mantendo la promessa di non aumentare le tasse ma anzi di ridurle alle imprese, al fine di creare nuovi posti di lavoro e abbassare la disoccupazione negli Stati Uniti. 

2) Applicando una politica commerciale protezionista, in modo da impedire a paesi come la Cina, il Messico ed il Giappone, di continuare ad invadere l'America con il loro prodotti.

3) Rinegoziando gli accordi economici stipulati con gli altri paesi.

Cosa cambia con Trump? Dal punto di vista economico-commerciale, la vittoria di Trump, porterà sicuramente l'attuazione di una politica commerciale fondata sul protezionismo più che sul libero scambio, grazie alla quale però, l'America potrebbe tornare ad essere un grande Paese con un'economica fortissima, basata su un dollaro stabile, su una crescita dei tassi di interesse americani e su nuovi stimoli fiscali, tra cui crescita ed inflazione, più flessibilità da parte della Fed, alti rendimenti nelle obbligazioni ed imprese americane che operano all'interno del mercato USA sempre più in crescita.

 

Donald Trump presidente: cosa succede con Israele, Iran e Russia?

Per quanto riguarda la politica estera, dobbiamo dire che Donald Trump, già in campagna elettorale, ha più volte manifestato il suo dissenso alla guerra degli Stati Uniti in Iraq, al rovesciamento del Governo in Libia e allo sforzo per combattere l’ISIS in Siria e Iraq.

Riguardo ad Israele, Trump, invece, ha promesso una chiusura dei rapporti con gli Stati Uniti e nuovi accordi per il programma sul nucleare dell’Iran.

Riguardo alla Russia, il Trump presidente, ha sempre manifestato la volontà voler instaurare nuovi rapporti con il presidente russo, Vladimir Putin e tutta la Russia:

 

Trump presidente: cosa cambia per l'Immigrazione?

Con Trump presidente cosa cambia per l'immigrazione? Già, con Trump 45° presidente degli Stati Uniti, il sogno americano di tanti immigrati potrebbe infrangersi da qui a poco. 

Prima ancora della proclamazione ufficiale di Trump alla Casa Bianca, infatti, il sito istituzionale del Canada, è andato in tilt a causa dell'enorme quantità di richieste che ha ricevuto da parte degli immigrati che vivono in America, per entrare nel paese.

Perché così tante richieste? Perché Donald Trump, già in campagna elettorale, ha promesso che se fosse stato eletto, avrebbe iniziato già dal primo giorno del suo insediamento alla Casa Bianca e della Presidenza Trump, a costruire un massiccio muro al confine messicano, espellere gli 11 milioni di immigrati senza documenti, presenti sul suolo americano e chiudere temporaneamente gli Stati Uniti a tutti i musulmani.

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