eCall 2018 costi, prezzo e normativa in Italia: cos'è e come funziona

eCall 2018 costi, prezzo e la normativa dell'Unione Europea che impone il dispositivo in Italia: cos'è e come funziona e da quando è obbligatorio nell'UE

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eCall 2018: cos'è? L'eCall è un nuovo sistema di salvavita in auto previsto da aprile in tutti i 28 Paesi Membri dell'Unione Europea, Italia inclusa.

La normativa europea prevede che le nuove vetture lo devono avere obbligatoriamente.

Scopriamo in questo articolo meglio cosa prevede la nuove legge europea e come questa cambierà la nostra vita, in particolare:

che cos'è l'eCall,

come funziona il dispositivo di salvavita in auto;

qual è il prezzo e i costi a cui saranno soggetti i consumatori finali,

cosa impone al normativa europea all'Italia,

quali sono le statistiche legate a questo nuovo sistema di sicurezza.

 

eCall 2018: cos'è?

eCall 2018: cos'è? L'eCall è un dispositivo che da aprile 2018 sarà obbligatorio in tutti i 28 paesi che fanno parte dell'Unione Europea.

Anche l'Italia, quindi, ha abbracciato questo nuovo dispositivo.

Si tratta di un'evoluzione sul piano della sicurezza.

Il Parlamento e il Consiglio Europeo lavorano a questa manovra dal 2015.

eCall 2018: non se ne è parlato tanto prima della sua attuazione. In molti ne hanno scoperto l'esistenza proprio ad aprire 2018, mese in cui è diventato obbligatorio per tutti gli automobilisti d'Europa.

Tuttavia l'UE aveva allertato tutti gli Stati Membri, i quali hanno avuto il giusto tempo per adeguarsi secondo il Parlamento Europeo.

Scopriamo meglio come funziona.

 

eCall come funziona?

eCall 2018: come funziona? L'eCall è un dispositivo elettronico che viene implementato sulle nuove autovetture.

Ogni vettura avrà da oggi in poi un tasto per l'eCall.

Mediante quest'ultimo il conducente della macchina effettua una diretta chiamata al 112.

Il 112 è oggi il numero di emergenza nazionale dell'Unione Europea.

Ma non è tutto.

Il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo, stimano che ogni anno questo strumento può salvare un giro di vite che ammonta a circa 1500.

Secondo le statistiche rilasciate dagli organi competenti dell'UE, sono molti gli automobilisti che non riescono a chiamare tempestivamente i soccorsi dopo un incidente.

L'eCall vuole risolvere questo problema.

Inoltre, il sistema di salvavita in auto rileva continuamente la posizione GPS della vettura.

eCall è dotata di una tecnologia che in caso di incidente riesce a mettersi in contatto con le forze dell'ordine in maniera autonoma.

Quindi, nel caso che ci sia un impedimento per chiamare i soccorsi, il conducente sarà salvato da eCall.

 

eCall costi e prezzo

I costi e il prezzo di eCall verranno sostenuti dalle case produttrici.

Come ogni cosa, anche eCall incide sul prezzo finale della vettura ma si tratta di spese irrisorie.

I costi che invece eCall andrà a fermare sono quelli legati alle vite che possono essere salvate con questo dispositivo.

Secondo l'Unione Europea, con questo nuovo sistema salva vita i tempi di intervento saranno dimezzati nelle aree rurali e diminuiti del 40% nelle zone urbane.

Un risultato sorprendente, grazie al quale si potranno salvare un considerevole numero di persone.

I dati che eCall raccoglie sono:

  • posizione del veicolo;
  • tipo di carburante utilizzato;
  • tipo di veicolo;
  • tempistica relativa all'incidente.

 

eCall normatia in Italia e in Europa

La normativa europea su eCall è stata approvata nel 2015.

In questi anni si è messo a punto il dispositivo e la sua attuazione.

Tutti i veicoli che verranno prodotti a partire da una data successiva al 31 marzo 2018 dovranno essere dotati di questo sistema.

In caso contrario la vettura non sarà a norma di legge.

Con questa normativa il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno aperto la loro campagna per fermare e diminuire il numero delle vittime sulla strada.

Lo scopo di eCall è quello di diminuire sensibilmente il numero di incidenti mortali grazie a tempestive chiamate ai servizi di soccorso.

Le politiche dell'Unione Europea puntano a dimezzare il numero dei morti per incidenti stradali da qui al 2010 al 2020.

L'Italia ha abbracciato e accolto questo progetto.

Fiat e le altre case automobilistiche sono da tempo al lavoro.

Questo si tratta di un primo test da parte dell'Unione Europea.

Infatti in futuro eCall potrebbe anche essere esteso ad autobus e mezzi più pesanti.

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