Elezioni Europee 2014 risultati: vince PD oltre 40%, crolla M5S e FI

Elezioni Europee 2014 risultati in Italia vince il PD di Renzi con oltre il 40% dei voti mentre crolla Movimento 5 stelle, Forza Italia e NCD, bene la Lega

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Elezioni Europee 2014 vince il PD di Renzi in Italia, Tsipras in Grecia e Le Pen in Francia, questi i risultati più eclatanti usciti dalle votazioni di ieri per eleggere il nuovo Parlamento Europeo e che sicuramente getteranno nuove basi per la costruzione di una Europa. Infatti, la vittoria del partito del Front National di Marine Le Pen al primo posto con il 25,4% dei voti, fa cadere l'asse europeista del Presidente Hollande che ha pagato a caro prezzo le vicissitudini e gli scandali amorosi, e la Cancelliera Angela Merkel pur se trionfante in Germania con il 36% dei voti. Un altro importante risultar, è però l'avanzata degli euroscettici che secondo stime UE ancora approssimative, otterrebbero tra i 130 e i 150 seggi contro i 64 delle precedenti elezioni del 2009. Ma vediamo in dettaglio i risultati delle elezioni Europee 2014 in Italia.

 

Elezioni Europee 2014 risultati Italia vince PD con oltre il 40%:

I risultati delle elezioni europee 2014 in Italia vede il trionfo del PD di Renzi con oltre il 40% dei voti, secondo posto Movimento 5 Stelle che si ferma però al 21,1%, Forza Italia il vero flop delle elezioni arriva a malapena al 16,8%, Lega Nord di Salvini che arriva ad un ottimo 4° posto con il 6,2% di preferenze, male invece il Nuovo Centrodestra con UDC fermi al 4,4%, Lista Tsipras che raccoglie parte del successo e trionfo in Grecia, attestandosi al 4,00%Fratelli d'Italia al 3,7%Vedi 0,9%, Scelta Europea 0,7%, IDV 0,7%, SVP con lo 0,5% e IO CAMBIO ad appena lo 0,2%. Già da una prima lettura dei risultati, possiamo dire che l'era Renzi, che tra l'altro ringrazia gli elettori su Twitter dicendo di essere addirittura commosso da questo risultato, dimostra che l'Italia crede nelle riforme attivate dal Governo. Ciò è molto evidente anche dal fatto che le stime e i sondaggi anche interni al Partito Democratico, si fermavano ad un 30% mai si sarebbero aspettati una vittoria così schiacciante non solo alle Europee ma anche alle Amministrative. Questo trionfo, porrà anche dei nuovi scenari sulla politica interna italiana, perché il rafforzamento del PD non farà altro che accelerare il lavoro del Governo sulle riforme e sull'approvazione definitiva dell'Italicum, ossia, della nuova legge elettorale. 

 

Elezioni Europee 2014 PD, Movimento 5 stelle, Forza Italia, NCD e Lega Nord:

Elezioni Europee 2014 PD, Movimento 5 stelle, Forza Italia, NCD e Lega Nord: Nuova vita al Governo Renzi con il PD ch vola oltre il 40% e delusione per il MoVimento 5 stelle, che doveva essere lo spauracchio del PD ma che invece ha finito per essere il grande doppiato di queste elezioni europee 2014. A questo punto ci si chiede cosa farà Grillo, visto che in uno dei suoi interventi aveva detto: "O stravinciamo o lascio la politica!" se avrà veramente il coraggio di rinunciare al palco e ai riflettori della politica. Il risultato deludente del Movimento potrebbe comunque rintracciarsi in alcune esternazioni che agli italiani non sono piaciute molto come ad esempio quella di Casaleggio che aveva detto che se glielo avessero chiesto era pronto a fare il ministro e di Grillo, pronto invece a processare alla pubblica piazza politici, giornalisti ed imprenditori. Forse questo clima di "terrore" non è stato molto condiviso dagli italiani che invece del reddito minimo garantito pagato dalla Stato senza far niente, hanno invece preferito fatti più concreti per risanare questa povera Italia, come riforme e le famose 80 euro in più in busta paga.

Disfatta totale per Forza Italia che si ferma come già detto al 16,27% di voto. Un risultato che mette in luce come il problema della destra italiana, sia ormai l'inevitabile necessità di trovare al più presto possibile un nuovo leader potente e carismatico come Berlusconi. Che poverino, a detta dei suoi, non si sarebbe potuto impegnare come avrebbe voluto e potuto, alla campagna elettorale a causa delle restrizioni della pena inflittagli dal tribunale e dei lavori forzati dei servizi sociali una volta a settimana. Ci si chiede a questo se il prossimo nuovo leader di FI sia da rintracciarsi all'interno della famiglia Berlusconi, con Marina Berlusconi o all'interno delle fila del partito. Certo è che una volta approvata la nuova legge elettorale, il PD alla luce del trionfo alle Europee potrebbe chiedere nuove elezioni per legittimare democraticamente il suo governo e quel punto Forza Italia, dovrà trovare per forza di cose, un ottimo leader se vuole riprendere i voti drasticamente persi e tornare ai vecchi alberi del ventennio berlusconiano, senza contare gli sforzi che dovrà fare anche il NCD di Angelino Alfano. Anche se bisogna dire, che il nuovo centro destra è un partito relativamente giovane visto che si è formato 6 mesi fa e che solo mezzo mese fa è stato letto Alfano come segretario. Un partito invece che sembrava ormai morto, risorge dalle sue ceneri grazie a Salvimi, stiamo parlando delle Lega Nord che da uno schiaffo morale a quella certa destra italiana che chiedeva un Salva Lega per le quote di sbarramento fissate dall'Italicum. Il successo di Salvini è stato ovviamente al nord, soprattuto nelle regioni del Veneto e dalla Lombardia decisamente meno consensi al centro nord e bassissimi al sud, in tutto però arriva al 6,2% grazie ad una campagna elettorale basata sull'Europa con l'uscita dell'Italia dall'euro in modo da riacquistare potere di acquisto, forza, e competitività, bloccare l'immigrazione, togliere la Riforma sulle pensioni delle legge Fornero abrogare la Legge Merlin sulle case chiuse e togliere la prostituzione dalle strad,. Già da oggi, la Lega ha infatti iniziato la raccolta firme per i 6 referendum.

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