Elezioni Presidente della Repubblica: Prodi rinuncia e accusa il Pd

Elezioni Presidente della Repubblica: Romano Prodi rinuncia alla carica di Capo dello Stato dopo esser stato tradito dal suo stesso partito. Pd a pezzi

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Sembrava l’uomo giusto, la persona che avrebbe dovuto occupare il Quirinale per i prossimi 7 anni, dando anche una linea guida al Partito Democratico ormai smarrito dietro Marini. Ma così non è stato. Romano Prodi, dopo aver perso le elezioni per la Presidenza della Repubblica attacca il Pd per averlo messo in una condizione del genere. Dal Mali, in un incontro internazionale dell’Onu, sfoga tutto il suo sdegno e si dimette dalla candidatura per le Quirinarie.

 

Romano Prodi si ritira

Alla quarta votazione non era presente il candidato numero uno del Pd Romano Prodi. Il professore, infatti, si trovava a Mali per un incontro internazionale dell’Onu. Ma questo non gli ha di certo impedito di seguire la disfatta della sua candidatura. Deluso ed amareggiato, Prodi rinuncia alla sua candidatura per le Quirinarie ed attacca il suo stesso partito, il Pd, accusando i grandi elettori di tradimento nei suoi confronti.

 

Rosy Bindi si dimette

Rosy Bindi si dimette da presidente dell’assemblea. Non resiste alla figura che il Pd sta facendo davanti ai suoi elettori. Ma non è l’unica a sentire il peso politico di questi giorni. Lapo Pistelli dichiara: “È una guerra per bande da cui non se ne esce. Sputtanare Prodi in questo modo rappresenta un assassinio politico. Bisogna fermarsi tutti, altrimenti qui bruciamo un candidato al giorno e alla fine proporremmo Topo Gigio”.

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