Enrico Letta in Europa: durante il Consiglio EU parla delle riforme

Enrico Letta in Europa, al Consiglio Europeo parla delle riforme del Governo Letta: energia, Iva, evasione fiscale, disoccupazione e bilancio italiano

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Dopo la riunione del Consiglio europeo, il Presidente del Consiglio italiano, dopo aver incontrato i 27 del Consiglio, si è ritenuto molto soddisfatto dei temi affrontati e della direzione che l’Europa vuole prendere. Tra i temi affrontati l’evasione fiscale, la disoccupazione e l’energia.

 

Il Consiglio europeo sulla disoccupazione

Enrico Letta si ritiene soddisfatto di come il Consiglio europeo ha affrontato, ed intende affrontare, il tema della disoccupazione. Per il momento verranno stanziati 6 miliardi di euro per la disoccupazione. Letta ha precisato che questi fondi non garantiranno la risoluzione del problema ma che aiuteranno l’Italia su questo tema, tema che ormai spaventa tutti i paesi membri.

Ma le soddisfazioni del Presidente del Consiglio arrivano anche per la preparazione del vertice europeo di giugno, che vedrà Van Rompuy arrivare nel mese di maggio a Roma per la sua organizzazione. Ma non è tutto. L’unione europea, che sembra voler affrontare di petto la questione del lavoro, il 3 luglio vedrà riunire i ministri del lavoro di tutti i paesi membri, per un nuovo Consiglio di natura straordinario che cercherà di individuare tutte le possibili soluzioni.

 

Il Consiglio europeo sul fisco

Sul fisco l’Europa intende “unirsi” ancora di più. Infatti il Consiglio ha stabilito che i paesi europei comunicheranno tra di loro per quanto riguarda i problemi legati all’evasione fiscale. Per il momento non ci sono novità sui paesi con il segreto bancario come Svizzera, Liechtenstein, Monaco, Andorra e San Marino. Ma Enrico Letta ha invitato Austria e Lussemburgo a togliere il segreto bancario, per permettere alla stessa Unione Europea di combattere ancora più efficacemente l’evasione fiscale.

Inoltre, Enrico Letta ha aggiunto una nota sull’importaza di una unione bancaria, unione che, spera il Presidente delConsiglio, non debba farsi attraverso modifiche o nuovi trattati.

 

Il Consiglio europeo sull’energia

Tra i temi che i 27 ministri europei hanno affrontato durante la riunione c’è anche quello dell’energia. Enrico Letta fa sapere che sul tema dell’energia l’Europa ha fissato due date, una nel 2014 (per il completamento del mercato interno dell’energia) e una nel 2015 (per lo sviluppo delle interconnessioni delle reti dentro l’Unione Europea.

Per Enrico Letta il tema dell’energia è molto importante, soprattutto per il nostro paese che ha bisogno di reti sul campo dell’energia elettrica essendo collocata in un punto strategico per l’Europa e per gli altri paesi. Letta ha precisato che l’Italia è uno di quei paesi che si è molto aperto sul campo dell’energia elettrica, a differenza anche di tanti paesi europei, ma vuole che l’industria dell’energia diventi anche competente fuori dai confini, contro i giganti asiatici e americani.

La preoccupazione del Consiglio europeo sul tema dell’energia è stato quello degli Usa. L’energia e la competitività devono procedere assieme, ha sostenuto Enrico Letta durante la riunione, ma allo stesso tempo c’è forte preoccupazione per quanto riguarda i prezzi dell’energia degli USA, prezzi che stanno creando una asimmetria tra Europa e America.

 

Il Consiglio europeo sull’Italia

Non sono mancate discussione sul nostro paese. Letta ha fatto sapere che il governo italiano sta lavorando per la modifica della legge elettorale. “Non si voterà più con il Porcellum” assicura Enrico Letta aggiungendo che si porteranno avanti anche serie riforme costituzionali per il bene del paese.

Poi Enrico Letta ha parlato di un tema caro all’Europa, per via degli impegni di bilancio che l’Italia ha nei confronti dell’UE, l’aumento dell’Iva. Il Presidente del Consiglio non ha nascosto il problema davanti al Consiglio europeo, facendo presente che l’aumento c’è ed è previsto, ma che a suo avviso è importante valutare se ci sono i fondi necessari per evitare l’incremento dell’imposta sul valore aggiunto. Letta ha fatto sapere all’Europa che il Governo italiano sta affrontando la questione, valutando le iniziative di ogni singolo ministro, iniziative diverse tra loro ma non impossibile da mettere insieme.

Prima dello stesso Consiglio europeo, Enrico Letta si era incontrato con il Premier britannico David Cameron al quale ha assicurato l’impegno del paese verso il rispetto degli accordi sulle previsioni di bilancio.

Martin Schulz, Presidente del Parlamento Europeo, si è ritenuto molto soddisfatto del discorso fatto dal Presidente della Repubblica italiano, un discorso fatto da una persona che spinge per una Europa unita secondo il tedesco Martin Schulz. 

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