Giancarlo Galan biografia 2018 ex Presidente e Ministro scandalo MOSE

Giancarlo Galan biogafia: chi è? Ex Presidente Regione Veneto, ex ministro sotto il Governo Berlusconi, fino all'arresto in seguito all'inchiesta sul MOSE.

Commenti 0Stampa

Giancarlo Galan biografia: chi è? Ex Presidente e Ministro nel Governo Berlusconi, politico italiano oggi agli arresti domiciliari per via dell'inchiesta MOSE.

Cosa c'è da sapere su Giancarlo Galan?

Quali sono le sue origini?

Qual è il suo curriculum politico?

Per quale motivo si trova agli arresti domiciliari?

Scopriamo la storia di questo politico italiano che ha ricoperto importanti ruoli istituzionali come quello nella Regione Veneto e quello come Ministo per poi rimanere coinvolto nell'inchiesta MOSE.

 

Giancarlo Galan biografia 2018

Giancarlo Galan biografia 2018 del politico italiano nato a Padova il 20 settembre del 1956. Giancarlo Galan ha una laurea in giurisprudenza, conseguita all'Università di Padova presentano una tesi sul diritto ecclesiastico. Dopo la laurea Galan ottenne un master in business administration all'università Bocconi di Milano.

Giancarlo Galan ha lavorato per Publitalia '80 come direttore centrale. Giancarlo Galan è sposato con Sandra Persegato e hanno una figlia Margherita.

 

Giancarlo Galan carriera politica

Giancarlo Galan inizia la sua carriera politica da giovanissimo iscrivendosi al PLI, il partito liberale italiano. È il 1993 quando Galan venne chiamato da Silvio Berlusconi a partecipare alla creazione di un nuovo partito politico, Forza Italia.

L'anno dopo, nel 1994 Giancarlo Galan viene eletto alla camera dei deputati, diventando membro della prima commissione affari costituzionali, della commissione parlamentare per le questioni regionali, dell'ottava commissione lavori pubblici e della sesta commissione finanze. Successivamente Giancarlo Galan viene nominato segretario regionale di Forza Italia nella regione Veneto.

È il 23 aprile del 1995 che Giancarlo Galan entra nel consiglio regionale del Veneto di cui eletto presidente della giunta, rassegnando al tempo stesso le sue dimissioni da deputato della camera.

 

Giancarlo Galan Presidente Veneto e ministro di Berlusconi

Nel 1995 Giancarlo Galan viene nominato presidente della regione Veneto ottenendo il 38,2% dei consensi seguito dal candidato dell'ulivo l'imprenditore ed ex sindaco di Padova Ettore Bentsik.

Nel 2000 Giancarlo Galan  è nuovamente eletto presidente della regione tra le file della Casa delle libertà questa volta nel 2005, sempre appoggiato dalla Casa delle libertà riuscendo così a diventare presidente della regione Veneto per ben 15 anni ininterrotti, 15 anni che gli valsero l'epiteto de Il doge.

E' il 16 aprile del 2010 quando Giancarlo Galan viene eletto dal governo Berlusconi ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, sostituendo Luca Zaia, il nuovo governatore della regione Veneto.

Il 23 marzo del 2011 Galan annuncia le dimissioni da ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, per passare al dicastero dei beni e delle attività culturali dopo le dimissioni di Sandro Bondi. Il 19 novembre del 2012 Giancarlo Galan annuncia su Twitter di volersi candidare alle primarie del popolo delle libertà, primarie che non si tennero vista la discesa in campo di Silvio Berlusconi.

 

Giancarlo Galan procedimenti giudiziari MOSE

E' il 14 giugno 2014 e alla camera dei deputati arriva la richiesta di autorizzazione a procedere per l'arresto di Giancarlo Galan. L'accusa è di corruzione in città riciclaggio e conclusione in merito all'inchiesta della procura di Venezia nell'ambito delle indagini sull Mose.

Il Mose è modulo sperimentale elettromeccanico, un'opera di ingegneria della difesa di Venezia dalle acque alte, la cui realizzazione ben affidata al consorzio Venezia nuova, operante per conto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Secondo la procura veneziana l'ex ministro ed ex presidente della regione Veneto avrebbe percepito uno stipendio pari a un milioni di euro l'anno, a cui si aggiungono 2 milioni per aver concesso autorizzazioni finalizzate alla realizzazione dell'opera. Giancarlo Galan si è sempre professato innocente, ma contro di lui sono pesate le dichiarazioni di Giovanni Mazzacurati, presidente del consorzio Venezia nuova, nonché della sua ex segretaria Claudia Minutillo.

Nelle carte dell'inchiesta è emerso anche che a Galan venne elargito 1 milione e € 100.000 per la ristrutturazione della sua residenza sui colli euganei, villa Rodella. A raccontarlo ai pubblici ministeri la sua segretaria.

Il 10 luglio del 2014 la giunta per le autorizzazioni a procedere della camera dei deputati approva l'arresto di Giancarlo Galan che al momento si trovava all'ospedale di Este in provincia di Padova.

Dopo esser stato 78 giorni in carcere il giudice firma gli arresti domiciliari a 10 mesi a cui si aggiunge al rimborso di 2,6 milioni di euro. Visto che non riuscì a restituire quella somma venne sequestrata la sua villa Rodella ma come raccontano rumur di stampa Galan insieme alla moglie prima del sequestro riuscì a sottrarre tutto ciò che era possibile da mobili a specchi fino a lampadari, termosifoni e sanitari.

Giancarlo Galan secondo notizie di stampa  è un massone del Grande Oriente d'Italia fin dal 1987 e come riporta il Corriere del Veneto, dopo il suo arresto nel 2014, avrebbe chiesto alla propria loggia di appartenenza di "entrare in sonno", ossia di abbandonare l'obbedienza, una formalità che può essere solo temporanea.

COPYRIGHT POLITICANTI.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Lascia un commento
Contatti