Gianni Cuperlo biografia: dalla politica FGCI al Pd, tutta la storia

Gianni Cuperlo biografia: dalla politica FGCI al Pd, tutta la storia

Gianni Cuperlo la biografia: dal FCGI al Pd, gli studi, il blog, la moglie, l’Unità, la Camera, il libro Zercar e le primarie per la segreteria generale

Gianni Cuperlo biografia: dalla politica FGCI al Pd, tutta la storia

Giovanni Cuperlo, conosciuto nel mondo della politica anche come Gianni Cuperlo, è un politico italiano della classe 1961, Attualmente appartenente alla corrente politica di centrosinistra del Partito Democratico.

 

La biografia di Gianni Cuperlo

Gianni Cuperlo nasce a Trieste il 3 settembre del 1961. Dopo le scuole medie si iscrive al Liceo Classico Francesco Petrarca dove si è laureato nel 1980 con la votazione di 55/60. Durante gli anni del liceo comincia ad appassionarsi alla politica per via delle assemblee di liceo, per le manifestazioni dell’epoca e per l’incontro con la Federazione Giovanile Comunisti Italiani (FGCI) alla quale s’iscrive ancora molto giovane. Dopo essersi diplomato comincia a frequentare l’Università di Bologna, laureandosi, nel 1985, al DAMS con il massimo dei voti, 110 e lode. Per la laurea discusse la tesi sulla comunicazione di massa. Lo stesso Gianni Cuperlo ha sempre ricordato con grande ammirazione il suo relatore Mauro Wolf, relatore che lo ha sempre spinto a inseguire le proprie passioni.

Nel 1987 lascia Teramo per venire a vivere a Roma, centro della vita politica del paese.

Continuando a nutrire il suo interesse per la politica e per la FGCI, nel 1988 viene eletto segretario nazionale della stessa. Fu anche grazie alla guida di Gianni Cuperlo che l’anno successivo, 1989, la FGCI seguì il Partito Comunista Italiano trasformandosi nella Sinistra Giovanile. Messo a capo della Sinistra Giovanile, Gianni Cuperlo vi rimane fino al 1992. In quell’anno passò alla direzione del Partito Democratico di Sinistra e successivamente ai Democratici di Sinistra (DS). Politicamente fu un periodo molto produttivo per Gianni Cuperlo che ebbe anche modo di conoscere e lavorare con Massimo D’Alema, con il quale ha collaborato internamente al partito e alla Camera come presidente della Commissione bicamerale per le riforme. Gianni Cuperlo partecipò alla modifica della seconda parte della Costituzione. Con lo stesso collega Massimo D’Alema partecipa anche alla stesura e pubblicazioni di alcune opere come: Un paese normale (Massimo D’Alema – Mondadori 1996) e La grande occasione (Massimo D’Alema – Mondadori 1998).

Dopo la sua già nota esperienza politica entra, nel 2001, nella segretaria nazionale dei Democratici di Sinistra diventando responsabile, all’interno del partito, della comunicazione. Ricoprì tale ruolo fino al 2006.

Nel 2004 pubblica il suo primo libro dal titolo: Par condicio. Storia e futuro della politica in televisione (Donzelli – 2004).

Quello della comunicazione è un tema che appassiona molto Gianni Cuperlo, discusso nella tesi all’Università di Bologna e responsabile della comunicazione nei DS. Infatti viene chiamato dall’Università di Teramo per insegnare Teoria e tecnica della comunicazione e Comunicazione politica. Ha ricoperto quest’ultimo ruolo per ben tre anni.

Nel 2006 la sua carriera politica continua con l’Ulivo dove viene eletto alla Camera dei deputati nella lista dello stesso partito da parte della circoscrizione del Friuli Venezia Giulia all’interno del Governo Prodi (caduto poi nel 2008). Il 6 giugno del 2006 diventa membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea (la XIV), ruolo che ha ricoperto fino alla fine della legislatura.

 

Gianni Cuperlo e il Partito Democratico

Entra a far parte del Partito Democratico fin dalla sua fondazione, nel 2007.

Nel 2008, dopo la sconfitta elettorale contro Silvio Berlusconi, Gianni Cuperlo, appartenente alla leve dei giovani del Pd, disse a Walter Veltroni e alla dirigenza dell’epoca del Partito Democratico di farsi da parte, nonostante tutti i loro meriti, sottolineò Cuperlo, per lasciare spazio ai giovani del partito.

Grande appassionato di letteratura, Gianni Cuperlo non ha mai nascosto la sua passione per Joe Lansdale, che ha definito il più grande scrittore contemporaneo.

Nel 2009 pubblica il suo secondo libro dal titolo Basta Zercar (Fazi – 2009).

Nella primavera del 2013 era stato indicato come il possibile sostituto di Peri Luigi Bersani per la segreteria generale del Partito Democratico. Il ruolo, però, fu ricoperto da Guglielmo Epifani. Ma Gianni Cuperlo punta ancora a tale incarico, infatti si è candidato alle elezioni per la segreteria generale del Pd per dicembre 2013.

 

Gianni Cuperlo e le primarie del Pd

Gianni Cuperlo, nel maggio del 2013, era stato indicato come il possibile sostituto di Pier Luigi Bersani alla segreteria generale del Pd. Dopo diversi confronti all’interno dello stesso partito, la segreteria generale è passata temporaneamente a Guglielmo Epifani. Tuttavia, Gianni Cuperlo, non sembra aver rinunciato a tele incarico. Infatti ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie del Partito Democratico di dicembre 2013.

 

La FGCI e Gianni Cuperlo

Fin da molto giovane Gianni Cuperlo s’interessa alla politica. Si iscrive alla FGCI, Federazione Giovanile Comunisti Italiani, e nel 1988 ne diventa segretario nazionale. L’anno successivo segue e dirige tutto il passaggio dalla FGCI al Partito Comunista italiano per diventare la Sinistra Giovanile.

 

Gianni Cuperlo e la famiglia

Gianni Cuperlo è felicemente sposato e vive a Roma con la moglie e la figlia. Quest’ultima vive a Roma ma studia presso l’Università di Firenze, facendo continuamente avanti e indietro.

 

Gianni Cuperlo e il libro Basta Zercar e Par condicio

Gianni Cuperlo ha pubblicato due opere:

  • Par condicio. Storia e futuro della politica in televisione (Donzelli – 2004);

  • Basta Zercar (Fazi – 2009).

 

Gianni Cuperlo e il giornale l’Unità

Gianni Cuperlo ha anche scritto e collaborato diverse volte con il giornale di sinistra l’Unità.

 

Canali ufficiali di Gianni Cuperlo, il blog e Facebook

È possibile seguire Gianni Cuperlo nei seguenti canali

 

Aggiornato il 26 marzo 2014 14:42

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2 Commenti
lisa
28 agosto 2013 09:03
appare come segretario con le giuste caratteristiche per il PD, ovviamente Bersani sarebbe per me il premier perfetto
gabriella
23 novembre 2013 15:59
grande persona, grandi idee... ma la comunicazione???
difficile captarne lo spessore in tempi in cui la politica è spettacolo! forza più grinta!
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