Giorgia Meloni biografia 2015 studi, curriculum e carriera politica

Biografia di Giorgia Meloni i suoi studi da giornalista, curriculum politico e carriera come ministro con il PDL e fondatrice leader di Fratelli d'Italia

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Giorgia Meloni biografia e curriculum 2015 della politica italiana fondatrice del partito di destra Fratelli d'Italia. La sua storia fin dalle origini, la famiglia, il quartiere la Garbatella e l'incontro con il MSI. L'abbandono da parte del padre, gli studi e i suoi esordi in politica fino ai giorni d'oggi, le vicende che hanno trasformato la giovane romana nella donna leader di destra.

Gli interventi politici più importanti di Giorgia Meloni, la sua battaglia contro le pensioni d'oro, il suo stipendio in politica e la sua relazione con la Lega Nord di Matteo Salvini

 

Giorgia Meloni biografia e curriculum 2015

Giorgia Meloni biografia e curriculum 2015 della giornalista e politica italiana. Nata a Roma il 15 gennaio del 1977, cresce in uno dei quartieri più caratteristici della capitale: la Garbatella, dove i genitori si trasferirono quando lei era ancora piccola. Zona popolare dalla forte presenza di un elettorato di sinistra, Giorgia Meloni cresce nella periferia romana in un contesto familiare non molto semplice dato che il padre lascia lei e la madre nel 1989, per trasferirsi alle Isole Canarie.

I genitori di Giorgia Meloni appartengono all'Italia insulare: il padre è sardo mentre la madre è siciliana.

Questo non impedisce alla giovane romana di crescere ed integrarsi con la città di Roma all'interno della quale termina gli studi e da inizio alla sua vita professionale, basata principalmente sulla politica di destra. Nonostante sia cresciuta in uno dei quartieri di sinistra per eccellenza della capitale, Giorgia Meloni impronta i suoi ideali su una linea conservatrice, che andranno a dare forma alla sua professione politica.

 

Gli studi: politica e giornalista senza laurea universitaria

Gli studi di Giorgia Meloni, politica e giornalista senza laurea universitaria cominciano a terminano a Roma.

Dopo le scuole medie s'iscrive al liceo linguistico di Roma diplomandosi che è già impegnata politicamente dato che all'età di 15 anni aderisce al Movimento Sociale di Destra giovanile: Fronte della Gioventù (FdG). Negli ambiti giovanili di destra Giorgia Meloni si distingue per la tenacia che la porta ad essere in prima linea d'innanzi a diverse iniziative degli anni Novanta e a fondare Gli Antenati, un movimento studentesco che si oppose alla Riforma della Scuola Iervolino.

Si mantiene lavorando come baby sitter (lavoro che svolge per l'uomo di spettacolo Rosario Fiorello al quale guardava la figlia Olivia) e occasionalmente presso il famoso locale romano il Piper.

Sempre negli ambiti giovanili di destra diventa responsabile a livello nazionale di Azione Studentesca (è il 1996) un movimento di Alleanza Nazionale (AN).

Dopo diversi sforzi tra studio e lavoro la sua carriera politica prende una direzione concreta: Giorgia Meloni è appena ventenne e vince le primarie di AN all'XI Municipio venendo eletta consigliere della provincia di Roma; ricopre questo primo incarico tra il 1998 e il 2002. Durante questi 4 anni viene eletta dirigente nazionale di Azione Giovani, è il 2000, e un anno dopo coordinatrice del comitato nazionale di reggenza (nomina che le viene data da Gianfranco Fini).

Al Congresso Nazionale di Viterbo del 2004 Giorgia Meloni diventa la prima donna d'Italia ad essere arrivata al vertice di un partito di destra data la sua elezione a Presidente di Azione Giovani (la nomina avvenne nella lista Figli d'Italia).

Il 2006 è un anno molto importante per il suo percorso professionale in quanto:

  • diventa giornalista professionista;

  • viene eletta alla Camera dei Deputati con Alleanza Nazionale alle elezioni politiche del 2001.

Donna più giovane all'interno della legislatura che la vede in carica, all'epoca aveva 29 anni, diventa anche la figura femminile più giovane in Italia ad essere nominata vicepresidente alla Camera dei Deputati.

 

Ministro con l'appoggio del Pdl e fondazione del partito Fratelli d'Italia

Ministro con l'appoggio del Pdl durante il IV Governo Berlusconi, fino alla fondazione del partito Fratelli d'Italia, un passaggio politico importante per Giorgia Meloni che continua la sua carriera politica ricoprendo ruoli prestigiosi e ritrovandosi a fare scelte difficili per la sua posizione istituzionale.

Alle elezioni del 2008, dopo l'instaurazione del IV Governo di Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni viene riconfermata in Parlamento e diventa Ministro della Gioventù.

Il 1° agosto del 2008 viene duramente contestata dal Partito Democratico per aver proposto Paolo di Caro, esponente di destra di Azione Giovani, alla direzione generale dell'Agenzia nazionale per i giovani.

La politica romana si avvicina ancora di più al partito di Silvio Berlusconi nel 2009 diventando Presidente di Giovane Italia, l'ufficiale movimento politico giovanile del Popolo delle Libertà.

Il 15 giugno del 2012 nomina Marco Perissa Presidente di Giovane Italia che da quel momento ha preso il suo posto.

Giorgia Meloni continua la sua avventura nel centrodestra candidandosi, nel novembre del 2012, alle primarie del Pdl. Tuttavia all'interno del Popolo delle Libertà si cominciano a sentire diverse tensioni e dopo che i vertici del partito decidono di non fare le primarie, coerente con la scelta selettiva da parte degli elettori, Giorgia Meloni lascia il partito di Silvio Berlusconi.

Da quest'ultima azione nasce il partito Fratelli d'Italia, fondato dalla stessa Giorgia Meloni, da Guido Crosetto e Ignazio La Russa.

Nonostante la sua posizione con il Pdl il suo nuovo partito mantiene inizialmente l'alleanza con il centrodestra.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta alla Camera dei Deputati presso la quale diventa capogruppo.

L'anno successivo, è il mese di marzo, diventa Presidente di Fratelli d'Italia e comincia a guidare il partito con la sua linea politica.

Alle elezioni europee del 2014 decide di candidarsi per portare in Europa il partito di cui è stata cofondatrice: ottenendo il 3,7% dei voti non supera la soglia di sbarramento prevista per il Parlamento europeo e Fratelli d'Italia ne resta fuori.

Data la sconfitta politica decide di lasciare l'incarico come Capogruppo alla Camera dei Deputati del partito che, il 17 giugno del 2014, passa a Fabio Rampelli.

 

Quanto guadagna di stipendio?

Quanto guadagna di stipendio Giorgia Meloni. Parlamentare alla Camera dei Deputati percepisce un regolare stipendio di un parlamentare italiano. In campagna elettorale ha spesso fatto leva sugli sprechi della politica finendo tra le prime file dei politici italiani che stanno lottando per la riduzione delle pensioni d'oro. Infatti in diverse occasioni ha criticato l'operato del Governo di Matteo Renzi che, nonostante la riforma delle pensioni e la nuova regolamentazione sul vitalizio dei parlamentari che sono stati condannati, non ha ridotto le onerose pensioni d'oro, enormi compensi mensili che ex esponenti politici percepiscono su un bilancio pubblico in crisi ormai da tempo. Le sue battaglie sui tagli delle pensioni d'oro sono state appoggiate, nell'opposizione di Governo, dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e dalla Lega Nord di Matteo Salvini; tuttavia le tre forze politiche sono spesso finite in disaccordo su diversi temi e la loro opposizione non è sempre così lineare dal punto di vista della coesione; in molti casi questi ultimi partiti sono entrati in disaccordo alimentando le tensioni politiche contrarie al Governo di Matteo Renzi.

 

Gli studi ed il titolo di studio

Gli studi ed il titolo di studio di Giorgia Meloni sono legati al liceo linguistico e al tesserino professionista da giornalista.

Diplomata in lingue presso un liceo di formazione turistica della capitale, Giorgia Meloni dopo le scuole superiori ha dedicato la sua vita alla politica rinunciando agli studi universitari. Sicuramente una scelta sofferta ma il suo impegno dimostra come l'esperienza in politica si possa fare anche sul campo oltre che sui libri.

Tuttavia Giorgia Meloni è una persona che non lascia la cultura in secondo piano nella vita e questo lo dimostra l'abilitazione a giornalista professionista che è riuscita ad avere nel 2006.

Al giorno d'oggi è difficile vedere politici che non hanno intrapreso gli studi universitari ed anche se la cultura rimane una qualità favorita dagli elettori non è discriminante per il loro successo, come lo dimostra la popolarità della politica di Matteo Salvini o le cariche di Matteo Orfini del Partito Democratico.

 

Giorgia Meloni e Matteo Salvini tra programma e ideali di destra

Giorgia Meloni e Matteo Salvini tra programma e ideali di destra si avvicinano nei progetti ma rimangono lontani politicamente. Sembravano pronti a dar vita ad una nuova coalizione politica, quanto meno dopo la rottura, da parte di entrambi, con Silvio Berlusconi. Diverse volti apparsi assieme e spesso uniti nell'opposizione al Governo di Matteo Renzi, sembravano pronti a creare la giusta intesa per unire le forze ed i voti di Fratelli d'Italia e Lega Nord. Ma così non è stato, quanto meno per il momento.

Infatti in vista delle elezioni regionali del 31 maggio 2015 la coalizione di destra per eccellenza non c'è stata. Sembrerebbe che Giorgia Meloni non voglia mischiare la sua politica con quella del Segretario Federale del Carroccio Matteo Salvini. E se l'unione non è arrivata per le passate regionali sembra che la scissione sarà in vista anche alle elezioni per il Sindaco di Milano.

Eppure sono molte le similitudini politiche tra Fratelli d'Italia e Lega Nord, come lo dimostrano i diversi interventi politici di Giorgia Meloni.

Infatti quest'ultima si ritrova a rivendicare i suoi principi di destra in molte occasioni, come quanto la Corte europea dei diritti dell'uomo invitò, con la famosa sentenza Lautsi, a rimuovere il crocifisso dalle aule scolastiche data la violazione verso i genitori di educare i figli secondo il principio di libertà religiosa.

Le reazioni di Giorgia Meloni furono dure ed esprimevano tutta la sua perplessità verso la perdita di una parte dell'identità nazionale dell'Italia a seguito della sentenza della CEDU.

Un altro punto in comune tra la Meloni e Salvini è quello sulle adozioni verso le coppie dello stesso sesso. Nel 2013 la leader di Fratelli d'Italia si schierò contro le adozioni per gli omosessuali dichiarando pubblicamente che tutti i bambini hanno diritto ad avere una madre ed un padre.

Se per il momento i due leader si presentano separatamente è vero anche che in futuro potrebbe nascere una nuova collaborazione politica.

 

Dove abita e dove è nata la famiglia Meloni?

Dove abita e dove è nata la famiglia Meloni? Giorgia Meloni è cresciuta, assieme alla sua famiglia, in uno dei più famosi quartieri popolari della città di Roma: la Garbatella.

Borgata romana conosciuta per le sue peculiarità, e negli ultimi anni anche grazie al successo della serie televisiva I Cesaroni, interamente incentrata sul quartiere, la Garbatella è il luogo dove i genitori della giovane politica si sono trasferiti e dove Giorgia e la sorella Arianna sono cresciute.

Zona della capitale prevalentemente di sinistra, non si può certo dire che l'aria politica della Garbatella abbia influito sulle scelte giovanili di Giorgia Meloni.

Oggi la politica romana non vive più nel quartiere popolare di Roma dato che ha comprato casa all'Ardeatino, altra zona della capitale. Tuttavia la Garbatella sembra esserle rimasta nel cuore dato che l'ha racconta con grande rispetto e dato che ci ha vissuto fino all'età di 30 anni.

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