Grillo rimborsi diaria incontro a Montecitorio e proposta black list

Grillo rimborsi diaria: il fondatore e i parlamentari si incontrano a Montecitorio dove viene proposta la black list ma alla fine deciderà l’assemblea

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Beppe Grillo arriva a Montecitorio per parlare con i suoi della situazione che da giorni spacca il Movimento 5 Stelle, la restituzione della diaria. Il fondatore del Movimento è chiaro con i parlamentari, li invita a rispettare i patti, a prendere quello che è stato pattuito e minaccia che coloro che non restituiranno le spese non rendicontate verranno scritti su di una lista che successivamente verrà pubblicata. Ma alla fine la decisione resta nelle mani dell’assemblea. Ma Beppe Grillo sembra fermo sulla sua decisione, definendo un “pezzo di m....” il deputato siciliano Venturino che non intende restituire i rimborsi forfettari.

 

L’arrivo di Beppe Grillo a Montecitorio

Beppe Grillo arriva a Montecitorio su un auto bianca. Con lui non c’è Gianroberto Casaleggio ma Filippo Pittarello, della Casaleggio Associati, che ha accompagnato Beppe Grillo in diverse occasioni. Ai giornalisti parla del Movimento 5 Stelle, fondato da lui, e lo definisce come la Protezione Civile. Insiste nel dire che i partiti non ci sono più e che il Movimento 5 Stelle ha evitato il formasi di gruppi sovversivi. Sono uniti i 5 Stelle e raccolgono le macerie di questo paese come facevano i nostri padri dopo la guerra. Beppe Grillo definisce il cambiamento del Movimento 5 Stelle un cambiamento morbido ma necessario. E bisogna diffondere il messaggio di questo cambiamento, anche andando in televisione ma non nei talk show. Continuano a lavorare sul loro programma, sui loro venti punti chiave, lavorano per salvare la gente afferma Beppe Grillo, che definisce quella del Movimento 5 Stelle la più grande rivoluzione d’Italia, d’Europa se non del mondo.

Secondo Grillo il Governo Letta non reggerà per molto anche se i partiti vogliono confondere l’opinione pubblica facendo apparire il Movimento 5 Stelle come loro. Ma Grillo ci tiene a precisare che sono i partiti ad agire con le menzogne, mentre loro, i 5 Stelle agiscono con la verità.

 

La questione dei rimborsi forfettari

Beppe Grillo è molto chiaro con i parlamentari del Movimento 5 Stelle. Non si fa la cresta e si devono rispettare i patti. Poi manda a quel paese anche i soldi com’è nel suo modo e tono di parlare. Propone anche di fare una lista nera che andrà su internet di tutti gli eletti 5 Stelle che non intendono restituire la diaria. Ma alla fine lascia la decisione nelle mani dell’assemblea parlamentare.

 

La reazione di Silvio Berlusconi

Sulla vicenda Movimento 5 Stelle, interviene Silvio Berlusconi, che invita a lasciare in pace Beppe Grillo. Un Grillo nervoso secondo il Cavaliere per il fatto che i “burattini in parlamento che comanda tramite internet gli stanno sfuggendo”. Silvio Berlusconi dopo aver definito burattini di Grillo i parlamenti 5 Stelle si augura che la vita politica del fondatore del Movimento 5 Stelle sia solo un’anomalia, un’anomalia che spera si chiuda presto.

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