Imu scadenza 2018: prima casa, seconda casa, calcolo e chi la paga

Imu scadenza 2018: prima casa, seconda casa, il calcolo, chi la paga, cos'è e la normativa, scadenza prima rata e seconda rata secondo la legge di bilancio

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Imu scadenza 2018 prima e seconda casa: il 2018 prevede due diverse date per la scadenza dell'Imu.

Entrambe le date riguardano sia alcuni possessori della prima casa (come scopriamo in questo articolo) e tutti i possessori della seconda casa e di diversi tipi di immobili che andiamo a vedere nei paragrafi che seguono.

Scopriamo in questo articolo:

le scadenze 2018 dell'Imu;

quando si paga sulla prima casa;

su quali altri immobili si applica;

come si calcola;

chi la paga;

la normativa vigente.


Imu scadenza 2018

Imu scadenza 2018: le scadenze Imu del 2018 si dividono in due distinte date:

  • 16 giugno 2018;
  • 16 dicembre 2018.

Imu 2018: l'Imposta Municipale Unica è ormai parte della vita degli italiani da diversi anni.

Introdotta dal Governo di Mario Monti, è stata modificata dalle diverse leggi finanziarie che si sono susseguite dal 2011 ad oggi.

Tema di rilevanza principale durante diverse campagne elettorali, non è mai stata abolita da nessun Governo.

Sicuramente tornerà al centro dell'attenzione nel dibattito politico di quest'anno.

Per il momento quanto regolato dalla Legge di BIlancio 2018 e dalle normative vigenti, indicano con esattezza chi deve pagare l'Imu e chi no.

Scopriamo meglio nel prossimo paragrafo.

 

Imu prima casa e seconda casa: chi la paga?

Chi deve pagare l'Imu? L'Imu dev'essere pagata dai chi possiede determinati tipi di immobili, seconda casa e in alcuni casi anche per la prima casa.

L'Imu, quindi, è un'imposta che viene pagata da chi possiede delle proprietà.

Imu prima casa: non si paga l'Imu sulla prima casa salvo delle specifiche eccezioni.

Ad esempio le case che sono ritenute dal Fisco italiano iscritte al catasto con la sigla A/1, A/8, A/9, case di lusso, sono soggette all'Imu anche se si tratta della prima casa.

Quest'ultima ha un'aliquota ridotto, allo 0,4%.

Imu seconda casa: tutti coloro che hanno una seconda casa devono pagare l'Imu.

L'aliquota Imu sulla seconda casa è allo 0,76%.

La normativa vigente sottolinea che l'Imu dev'essere pagata da chi ha:

  • diritto di proprietà come usufrutto;
  • diritto di proprietà come abitazione;
  • diritto di proprietà comodato d'uso;
  • diritto di proprietà come superficie;
  • diritto di proprietà enfiteusi.

Anche i cittadini residenti all'estero devono pagare l'Imu: infatti anche se non si ha più la residenza in Italia ma si hanno delle proprietà sul territorio italiano, si è soggetti all'Imu.

Sebbene le aliquote sono state stabilite dal Fisco italiano, queste ultime possono variare di Comune in Comune.

Infatti le giunte comunali possono variare l'aliquota Imu con specifiche delibere.

Per conoscere l'aliquota Imu del Comune di appartenenza è possibile rifarsi alle informazioni messe a disposizione dal Dipartimento delle Finanze.

 

Calcolo Imu 2018

Calcolo Imu 2018: per poter calcolare l'importo da pagare per l'Imu di quest'anno bisogna:

  • elaborare il valore dell'immobile;
  • moltiplicare quest'ultimo per la rendita in vigore all'inizio dell'anno al 5% del coefficiente di appartenenza.

Il coefficiente di appartenenza di deduce sulla base del tipo di immobile che si possiede.

La leggi vigenti riportano i coefficienti che seguono:

  • fabbricati del gruppo catastale A coefficiente 160 (da questo è escluso il gruppo catastale A/10);
  • fabbricati del gruppo catastale A/10 coefficiente 80;
  • fabbricati del gruppo catastale B coefficiente 140;
  • fabbricati del gruppo catastale C1;
  • fabbricati del gruppo catastale C/2, C/6, C/7, coefficiente 160;
  • fabbricati del gruppo catastale C/3, C/4, C/5, coefficiente 140;
  • fabbricati del gruppo catastale D, coefficiente 60 (escluso il gruppo catastale D/5);
  • fabbricati del gruppo catastale D/5, coefficiente 80;

 

Imu 2018: cos'è e normativa

Cos'è l'Imu? L'imu è l'Imposta Municipale Unica.

Normativa: la normativa che regola l'Imu è la famosa Manovra del Governo Monti, la Legge 201/2011.

Introdotta dal Governo di Mario Monti, l'Imu è stata da sempre soggetta a grandi polemiche.

Tuttavia, anno dopo anno, i contribuenti si sono adeguati all'Imposta Municipale Unica.

Con la formazione del prossimo Governo ci potrebbero essere dei cambiamenti per quanto riguarda questa imposta.

Sia il Movimento 5 Stelle che la Lega Nord hanno nei rispettivi programmi una riforma del Fisco.

L'Imu non sembra essere la priorità ma non è da escludere che dal 2019 le cose potrebbero cambiare.

Infatti entrambi i partiti hanno sempre dimostrato il loro disappunto verso le politiche fiscali di Mario Monti e del suo Governo Tecnico.

Lo logica, quindi, ci fa intendere che l'Imu potrebbe subire delle grandi variazioni se non essere eliminata del tutto.

Un'altra delle leggi che è stata ereditata dal Governo Tecnico è la riforma sulle pensioni conosciuta come la Legge Fornero.

Per quest'ultima, invece, ci saranno sicuramente dei cambiamenti nel breve periodo.

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