Ineleggibilità Berlusconi Pdl: il Cavaliere detta la linea da seguire

Ineleggibilità Berlusconi Pdl: la linea del Cavaliere sul Governo Letta, nuova Forza Italia, i 5 Stelle, gli interventi di Schifani e degli altri esponenti

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Le polemiche che hanno infiammato gli ultimi giorni della vita politica del paese non hanno di certo diviso il Pdl, a differenza del Pd, che continua ad essere compatto e che rimarrà fedele al Governo Letta. Il Pdl spinge per l’abolizione dell’Imu, come promesso in campagna elettorale, e fa pressione per evitare l’aumento dell’Iva. Tuttavia il Popolo delle Libertà non rimane indifferente ai problemi giudiziari di Silvio Berlusconi e per tutta risposta ha deciso di riunirsi, compatto come sempre, e di mobilitarsi per spiegare ai cittadini che il loro leader è innocente e che i processi a carico del Cavaliere sono frutto di una parte della magistratura che vuole eliminare Berlusconi, quella parte della magistratura che assomiglia ad un’associazione segreta.

 

La linea dettata da Silvio Berlusconi

A Palazzo Grazioli si è tenuta la riunione del Pdl (la riunione dell’ufficio di presidenza del Popolo delle Libertà) dalla quale sono emerse le linee guida che Silvio Berlusconi ha dettato ai suoi.

Il Cavaliere vuole come prima cosa evitare che i suoi problemi giudiziari creino problemi alla difficile situazione del popolo italiano e così ha detto che non ci saranno ripercussioni sul Governo Letta e che il Popolo delle Libertà continuerà a lottare per l’abolizione dell’Imu sulla prima casa e farà di tutto per evitare il possibile aumento dell’Iva. In merito al Governo Letta, Berlusconi, sottolinea che è consapevole che l’accelerazione dei processi giudiziari a suo carico non sono da attribuire alle forze politiche appartenenti alla maggioranza ovvero alle larghe intese. Il governo deve andare avanti per il bene del paese secondo il Cavaliere, ma questo non vuol dire che ci saranno sconti per il Presidente Enrico Letta che deve fare i conti che le questioni economiche sollevate dal Pdl: l’Iva e l’Imu.

Ma Silvio Berlusconi non intende arrendersi ai suoi problemi giudiziari e promette che tutto il Pdl si mobiliterà per far conoscere ai cittadini l’innocenza del Cavaliere e la pericolosità di quella parte della magistratura che vuole eliminarlo dalla scena politica. Inoltre, Berlusconi intende appoggiare i referendum dei Radicali sulla giustizia e per quest’ultima causa intende mettere su dei gazebo per la raccolta delle firme.

Rimanendo in tema di giustizia, Silvio Berlusconi è convinto che la Corte di Cassazione non lo condannerà dato che i giudici di ultimo grado, secondo il Cavaliere, sono quelli che leggono le carte.

Silvio Berlusconi ha dichiarato, durante la riunione, di non essersi sentito solo davanti alle vicende del processo Mediaset e di avere apprezzato la compattezza dei suoi uomini e dei gruppi di Camera e Senato.

Poi arriva la questione di Forza Italia. Dal mese di settembre Silvio Berlusconi rilancerà nuovamente la forza politica che lo vide entrare al governo nel 1994: Forza Italia. Quest’ultima, secondo Berlusconi, porterebbe una risposta ai cittadini e alla difficile situazione del paese, dato che, come nel ’94, farebbe interessare persone estranee alla politica per il bene comune, quello pubblico.

Poi risponde alla richiesta del Movimento 5 Stelle di oscurare le reti Mediaset, definendo il movimento di Beppe Grillo un bluff che continua a scendere nei sondaggi elettorali.

Alla riunione dell’ufficio di presidenza del Popolo delle Libertà tenutasi a Palazzo Grazioli hanno partecipato diversi esponenti del Pdl tra cui:

Angelino Alfano,

Renato Brunetta,

Renato Schifani,

Denis Verdini,

Maurizio Lupi,

Beatrice Lorenzin,

Micaela Biancofiore.

 

Le reazioni del Pdl sull’ineleggibilità di Berlusconi

Per Renato Schifani l’eventuale ineleggibilità di Silvio Berlusconi renderebbe difficile la vita del governo dato che un partito politico non può continuare a governare senza il suo capo.

 

Maurizio Lupi, ministro dell’infra strutture e dei trasporti, dichiara che il Pdl non vuole far cadere il governo ma che bisogna denunciare le ingiustizie che la magistratura sta attuando nei confronti di Silvio Berlusconi, l’eliminazione giudiziaria di un leader politico.

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