Iva 2013 aumento dal 21 al 22 percento al 2014 per legge di stabilità

Iva 2013: l’aumento dal 21 al 22 dell’aliquota per il 2014 secondo la prossima legge di stabilità nelle mani del governo che vaglia le possibili soluzioni

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Il ministro Fabrizio Saccomanni ha presieduto l’ultima riunione in merito all’aumento dell’Iva. La riunione, che si è tenuta a Palazzo Chigi il 18 luglio 2013, il Governo Letta concentrarsi su uno dei temi più importanti del suo programma in materia economica: l’aumento dell’Iva. Le ultimenotizie che erano arrivate dal governo delle larghe intese riferivano che non vi sarebbe stato l’aumento dell’imposta nel mese di luglio come invece era stato indicato in precedenza.

 

L’aumento dell’Iva dal 21% al 22%

Da mesi il Governo Letta lavora sull’argomento valutando tutte le possibili soluzioni che posso essere prese e quelli che saranno i loro effetti. Per il momento l’aumento dell’Iva non verrà applicato nel mese di luglio, come invece era previsto in precedenza. Ma dal governo non arriva alcuna voce che smentisce la possibilità di bloccare l’aumento dell’Iva dal 21% al 22%. Per il momento non ci sono illusioni per i cittadini e quindi nessun ministro ha parlato del blocco dell’aumento. Infatti le certezze sono solamente due (almeno per ora): l’Iva non verrà aumenta nel mese di luglio e il possibile aumento è rinviato ad ottobre dell’anno corrente se non a gennaio 2014.

Durante la riunione a Palazzo Chigi i vertici si sono confrontati sugli effetti che creerebbe l’aumento al 22% dell’Imposta sul valore aggiunto e sul disavanzo di bilancio, tema che preoccupa l’Italia e la stessa Unione Europea.

 

La decisione del ministro dell’economia Saccomanni

Il ministro dell’economia Fabrizio Saccomanni ha fatto sapere che intende inserire nella legge si stabilità lo slittamento dell’Iva, che a suo avviso sarà per tutto il 2013, compensando con una revisione della spesa pubblica che andrebbe a ridurre di circa 1 miliardo le uscite dello Stato, almeno per il 2013. Il ministro dell’economia ha presentato la documentazione che riporta questi tagli e lo stesso slittamento dell’aumento dell’Iva al 2014. Quest’ultimo documento dovrà avere, ovviamente, il via da parte degli altri ministri.

Per recuperare il miliardo dalla spesa pubblica si è anche pensato di tassare le sigarette elettroniche.

Il Governo Letta sta quindi valutando la dossier redatto dal ministro dell’economia con tutte le possibili ipotesi vagliate sull’Iva.

Alla riunione che si è svolta a Palazzo Chigi, dove i tempi principali sono stati l’Iva e l’Imu, oltre al ministro dell’economia Fabrizio Saccomanni, hanno preso parte:

il presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta;

il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Interni Angelino Alfano;

il ministro Dario Franceschini;

il ministro Graziano Delrio;

il sottosegretario Filippo Griffi;

tutti i capogruppo di maggioranza della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

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