Kyenge Borghezio: insulti razzisti al ministro dell’integrazione

Kyenge Borghezio: il ministro dell’integrazione è stato insultato dal parlamentare della Lega Nord durante la trasmissione radiofonica Un giorno da pecora

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Cecile Kyenge? Mi sembra una scelta del ca..., un elogio dell’incompetenza... questo è un governo del bonga bonga, vogliono cambiare la legge sulla cittadinanza con lo ius solie la Kyenge ci vuole imporre le sue tradizioni tribali, quelle del Congo. Lei è Italiana? Il paese è quello che è, le leggi sono fatte alla cazzo...la persona giusta per fare il ministro era la Gentilini, persona preparata, esperta, di una certa serietà. Treviso è la città con maggior integrazione. Verrebbe da chiedere la carta d’identità del Congo perché almeno là non fanno ministri così. La Kyenge sembra una brava casalinga, non un ministro del governo”.

Queste le sconcertanti parole dell’europarlamentare della Lega Nordo Mario Borghezio. Parole che ha dichiarato durante la trasmissione radiofonica Un giorno da pecora. Durante la trasmissione era presente il vicepresidente al Senato Maurizio Gasbarri. Il conduttore, dopo aver contattato telefonicamente Maurizio Borghezio, ha ascoltato gli insulti dell’europarlamentare sul ministro per l’integrazione Kyenge Kashetu.

 

Le razioni: la leghista Del Lago

Manuela Del Lago si dissocia dalle parole utilizzate da Borghezio: “Borghezio la smetta e stia zitto” ha detto la candidata sindaco a Vicenza per la Lega Nord Manuela Del Lago, aggiungendo: “Sono assolutamente disgustata da queste affermazioni. Si può non essere d’accordo su provvedimenti come ius soli, ma si deve rimanere nel rispetto della dialettica democratica”.

 

Reazioni kyenge del leghista Luca Zaia:

Ma sulla stessa linea di Borghezio sembra esserci Luca Zaia, il leghista veneto che, a seguito di un fermo da parte di due ghanesi come presunti violentatori di una donna austriaca, ha commentato: “La Kyenge venga a Vicenza a rendere visita alla vittima, con il coraggio di affrontare i problemi per quello che sono e per ribadire a tutti che non ci può essere integrazione senza legalità”.

 

Le reazioni: il web

Tanti commenti negativi sulla vicenda del ministro per l’integrazione, da “sporca negra” a “scimmia congolese”, “il ministro bonga bonga”. Commenti che hanno attivato la polizia postale che ha aperto un fascicolo sugli insulti razziali.

Ovviamente dal popolo del web sono arrivati molti messaggi di solidarietà per la Kyenge. Per la maggior parte, sembra che il web non abbia apprezzato le parole di Borghezio.

 

Il Video della trasmissione

 

 

Le reazioni: Dora la sorella del ministro

Fa la cassiera e la sarta. Una lavoratrice a modo che vive a Pesaro, Dora Kyenge, la sorella del ministro dell’integrazione, che non sembra nemmeno troppo scandalizzata dalle parole offensive dell’europarlamentare. “Mia sorella è una tipa tosta, non si spaventa per così poco” dichiara Dora, che sul razzismo aggiunge: “In città mi conoscono tutti e non ho nessun problema. Però si sa che il problema del razzismo in Italia esiste. Si sente. È per questo che mia sorella è stata scelta da Enrico Letta, perché sa come affrontarlo. Mia sorella è una persona in gamba, molto preparata, che ha passato tutta la vita a gestire i problemi dell’immigrazione. Oltretutto vorrei ricordare che è italiana”.

Le reazioni: Laura Boldrini

Laura Boldrini ha espresso il suo rammarico per la vicenda, commentato che il comportamento di Borghezio non è un comportamento degno di un paese civile.

Le reazioni della Kyenge

Sulla questione, la diretta interessata Kyenge Kashetu, non dando troppo peso alle parole dell’euro parlamentare Borghezio, ha commentato con un tweet: “Ringrazio per la partecipata attenzione e vicinanza che mi esprimete. Credo che anche le critiche insegnino se ci si confronta con rispetto”.

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