Legge elettorale Italicum: Consulta 24 gennaio 2017 data discussione

Cos'è e come funziona le legge elettorale chiamata Italicum e quando la Consulta ha fissato la data per discutere la legittimità della legge stessa

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Legge elettorale Italicum Consulta: tornata alla ribalta negli ultimi giorni dopo la sconfitta di Matteo Renzi al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 la questione della modifica della legge elettorale Italicum ma prima di andare nuovamente alle urne per eleggere un nuovo governo si deve attendere in merito proprio all’Italicum una decisione della Consulta. Vediamo nei dettagli di capire cos’è l’Italicum, come funziona la legge elettorale e cosa deve decidere la Consulta.

 

Legge elettorale Italicum cos’è?

Era il 4 maggio del 2015 quando il parlamento approvò in via definitiva la legge sul nuovo sistema di voto, l’Italicum che è entrata ufficialmente in vigore il 1 luglio 2016. Abbiamo due diverse stesure dell’Italicum:

  • Italicum versione 1.0: con la soglia di accesso al premio di maggioranza che dal 35% passava al 37% e la soglia di sbarramento per i partiti in una coalizione che scendeva al 4,5%. La legge così formulata è stata approvata per la prima volta alla Camera nel 2015
  • Italicum versione 2.0. l’attuale versione prevede un sistema di elezione su base proporzionale con una soglia di sbarramento unico valido per tutti i partiti fissato al 3% e corretto da una premio di maggioranza in favore del partito più votato al primo turno con oltre il 40% dei voti validi e possibile ballottaggio tra i due partiti più votati in caso di superamento di quella soglia.

La legge elettorale Italicum si basa principalmente su un sistema proporzionale in cui i seggi verranno calcolati non su base principale bensì su base nazionale.

Uno dei punti essenziali della legge elettorale concerne le soglie di sbarramento. Fissando una soglia per tuti i partiti al 3 per cento si superano le vecchie soglie che sono:

  • 4,5% per i singoli partiti coalizzati
  • 3% per i partiti coalizzati
  • 12% per le coalizioni.

Legge elettorale Italicum Consulta: la legge elettorale Italicum è entrata in vigore lo scorso 1 luglio 2016 ma è valevole solo per la Camera dei deputati, dal momento che il Senato sarebbe dovuto essere abolito con la riforma costituzionale della Boschi ma il referendum costituzionale del 4 dicembre ha cambiato le carte in tavola per il governo guidato da Matteo Renzi che ha rassegnato le dimissioni e al suo posto il capo dello Stato Sergio Mattarella ha nominato Paolo gentiloni, ministro degli esteri sotto l'esecutivo dell'ex sidnaco di Firenze. 

 

Legge elettorale Italicum dopo il referendum costituzionale:

Si torna a parlare di legge elettorale dopo che lo scorso 4 dicembre 2016 gli italiani sono stati chiamati alle urne per esprimere la loro opinione in merito alla riforma Boschi che introduce modifiche alla Carta Costituzionale, il cosiddetto referendum costituzionale.

E ad uscire perdente dalla chiamata alle urne è stato il fronte del Sì sostenuto dal Premier Matteo Renzi e dal suo governo, in primis la ministra per le Riforma Maria Elena Boschi da cui prende nome la riforma della Costituzione.

Renzi ha così deciso di rimettere il suo mandato nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha incaricato il ministro degli esteri Paolo Gentiloni di formare u nuovo governo.

In attesa di sapere se si andrà o meno alle elezioni in primavera da più fronti si chiede una modifica dell’Italicum l’attuale legge elettorale su cui però pende il giudizio della Consulta chiamata in causa sulla base dle ricorso di quattro tribunali.

Nelle ultime ore si parla anche della legge Mattarella per il voto anticipato, in questo caso si potrebbe andare alle elezioni anticipate con la cd. legge elettorale Mattarellum.

 

Italicum Legge elettorale Consulta

Italicum legge elettorale Consulta: sono quattro tribunali italiani, quello di Messina, Torino, Genova e Perugia che hanno fatto ricorso dinanzi alla Corte Costituzionale affinchè decida sulle questioni di legittimità della legge elettorale Italicum.

In particolare la Consulta è stata chiamata da questi quattro tribunali ad esaminare cinque punti cruciali della legge in questione che sono:

  • attribuzione dei seggi;
  • premio di maggioranza al primo partito che supera la soglia del 4% oppure vince il ballottaggio;
  • ricorso al ballottaggio;
  • capilista bloccati;
  • pluricandidature.

 

Italicum legge elettorale Consulta data udienza

Italicum Consulta si esprime il 24 gennaio 2017:

La Corte Costituzionale avrebbe dovuto decidere sullla legittimitàè della legge elettoale Italicum lo scorso 4 ottobre 2016 ma il referendum costituzionale fissato per esattamente un mese dopo – il 4 dicembre ha spinto la Corte a spostare la data per discutere l’udienza al prossimo 24 gennaio 2017.

Perché la Corte ha preferito rinviare l’udienza di discussione?

Sono due i motivi principali come ha spiegato anche il presidente della Corte: in primo luogo per evitare qualsiasi interferenza da parte del referendum costituzionale e in secondo luogo perché si attendeva proprio l’esito del referendum per capire le sorti del Senato visto che nella riforma Boschi veniva eliminato.

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