Giancarlo Magalli nuovo Presidente della Repubblica al Quirinale?

Giancarlo Magalli nuovo Presidente della Repubblica? Biografia del conduttore televisivo che è stato indicato dal mondo del web come Capo dello Stato

Commenti 0Stampa

Giancarlo Magalli come nuovo Presidente della Repubblica al Quirinale. Sembra uno scherzo ma non è così. Sulle pagine dei principali quotidiani, ed ospite in diverse trasmissioni televisive, il nome ed il volto del conduttore televisivo appare e racconta la sua curiosa storia, una vicenda che lo ha visto tra i preferiti per le prossime quirinarie. Un gesto che può sembrare una provocazione o una beffa al mondo della politica, ma non è così. Dietro il volto televisivo della Rai si trasmette il malcontento di una parte della popolazione italiana e una distinta presa di posizione contro le decisioni che arrivano dal Governo di Matteo Renzi e il suo “Patto con il Nazareno” e la stessa opposizione.

 

La biografia di Giancarlo Magalli

Ecco la biografia Giancarlo Magalli, per capire meglio il personaggio che si sta intromettendo nella vita politica come “portatore del consenso del web”.

Conduttore ed autore televisivo, Magalli nasce a Roma il 5 luglio del 1947. Fin da piccolo è attratto dal teatro e dalla televisione; con forte dedizione riesce a far diventare la sua passione di vita un lavoro.

Diplomato con la maturità classica, intraprende gli studi universitari alla Sapienza di Roma presso la Facoltà di Scienze Politiche e successivamente mediante l'Università di Messina alla Facoltà di Economia e Commercio.

Ha avuto due matrimoni, il primo con Carla Crocivera dalla quale ha avuto la figlia Manuela. Nel 1994 ha avuto la seconda figlia con la successiva moglie, Valeria Donati. Il secondo matrimonio è finito nel 2008 quanto, nel mese di luglio, Giancarlo Magalli si è separato da Valeria Donati.

Autore per il teatro e per il cabaret (dove è molto ricercato) ha scritto opere come:

  • Romoleide (che vede anche la partecipazione di Pippo Franco);

  • Il naso fuori casa;

  • Belli si nasce;

  • È stato un piacere.

In queste opere appare come coprotagonista, ma non è tutto: il suo nome appare anche in sceneggiature cinematografiche come:

  • La gatta da pelare;

  • Due strani papà;

  • L'incarto;

  • Yougottabekidding.

Ideatore, inoltre, del famoso gioca in scatola Ma non i coperchi (creato con il collega ed amico Renzo Arbore), Magalli è diventato anche autore di tantissime trasmissioni televisive che hanno accompagnato la vita degli italiani, come:

  • Non stop;

  • Che patatrac;

  • Pronto Raffaella;

  • Pronto, chi gioca?;

  • Sotto le stelle;

  • Galassia 2;

  • Lady Magic;

  • Tutto compreso.

Giancarlo Magalli appare diverse volte come attore cinematografico, anche se rimane noto soprattutto per la conduzione delle sue trasmissioni televisive, dove ha recitato per le seguenti pellicole:

  • Nerone;

  • Scherzi da prete;

  • Liquirizia;

  • L'imbranato;

  • Ciao marziano;

  • La gatta da pelare;

  • Sturmtruppen II;

  • Uccelli d'Italia;

  • Ho vinto la lotteria di capodanno;

  • 18 anni dopo;

  • La piccola fiammiferaia;

  • 7 vite;

  • Un medico in famiglia 7.

Giancarlo Magalli ha doppiato il personaggio di Filottete nel film Disney dal titolo Hercules.

 

Giancarlo Magalli al Quirinale?

Giancarlo Magalli al Quirinale come il Capo dello Stato per il “web”; ed il conduttore televisivo raccoglie la sfida portando un messaggio al mondo della politica invitandola alla riflessione.

Magalli evidenzia che se fosse lui a dover scegliere il nuovo Presidente della Repubblica opterebbe per Stefano Rodotà (vincitore del primo sondaggio de IlFattoQuotidiano.it per l'elezione del Capo dello Stato). Tuttavia, evidenzia Magalli, il suo nome è uscito tra i preferiti per il Quirinale dato che si parla di una persona per bene e onesta, qualità oggi rare nel mondo della politica. Giancarlo Magalli spiega che la politica, dal Governo all'opposizione, si dovrebbe fermare ed interrogarsi su cosa il popolo sta chiedendo, ovvero che i nomi in corsa alle Quirinarie sono “sempre gli stessi” e che non rappresentano quello che il Presidente della Repubblica dovrebbe costituire in Italia: l'unità nazionale. Insomma, per Giancarlo Magalli è importante la “faccia da mettere” (e su questo non si sta tirando indietro) ma lo sono ancora di più “le facce da togliere”.

 

Giancarlo Magalli nuovo Presidente della Repubblica?

Giancarlo Magalli candidato come nuovo Presidente della Repubblica. Sembra uno scherzo ma non è così. Il nome del conduttore televisivo è risultato tra i primi in un sondaggio de IlFattoQuotidiano.it, un'indagine che il giornale di Antonio Padellaro ha voluto fare con i propri lettori in vista delle prossime Quirinarie. Il nome di Magalli non sembra essere una beffa da Scherzi a Parte e comincia a circolare tra un quotidiano e l'altro, creando anche un'inequivocabile reazione politica.

Come sia possibile che un noto uomo del mondo dello spettacolo venga preso in considerazione dal “popolo del web” come più alta carica dello Stato mentre le forze politiche cercano un compromesso in tutt'altra direzione?

La risposta è chiara e semplice. Sono anni che la popolazione chiede un cambiamento alla politica: una concreta serietà nelle scelte istituzionali, una maggiore coesione nei problemi che la popolazione affronta tutti i giorni, riforme più efficienti (soprattutto nell'ambito del lavoro e in quello economico), riduzione dei costi della politica, la lotta all'evasione fiscale, alla corruzione, nonché uno svecchiamento della stessa classe dirigente.

Tante domande di un popolo sempre più in difficoltà che trova, ormai, poche e deboli risposte nel Governo e nell'opposizione.

Così, stufo dei soliti volti, il mondo del web sceglie Giancarlo Magalli come protesta verso i nomi noti (per molti “gli stessi”) che sono in corsa per il Quirinale:

da una prima ipotesi legata alla candidatura dalla radicale Emma Bonino, seguita da figure istituzionali che vanno da Giuliano Amato a Giudice Costituzionale Sergio Mattarella, da Romano Prodi aMario Draghi, da Walter Veltroni fino a tutti i “preferiti” (o meglio le possibili figure che possono accontentare centrodestra e centrosinistra) per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica.

Tuttavia, il 31 gennaio 2015, con 665 voti a favori, e alla quarta votazione, Sergio Mattarella è stato eletto nuovo Presidente della Repubblica. Sarà in grado il successore di Giorgio Napolitano a raccogliere la sfida che si cela dietro la figura di Giancarlo Magalli?  

COPYRIGHT POLITICANTI.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Lascia un commento
Contatti