Mario Draghi biografia 2015: vita del banchiere economista della BCE

Mario Draghi biografia 2015 dalla carriera politica BCE alla Goldman Sachs, discorso su euro ai minimi storici e la sua vita privata con la moglie Serena

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La biografia di Mario Draghi, la vita del banchiere economista che ha rivestito incarichi importanti a livello nazionale ed internazionale, dalla Banca d'Italia alla Banca Centrale Europea, la moglie Serena e i figli, il curriculum completo del Governatore della European Central Bank più il discorso sull'euro che si svaluta davanti al dollaro, la storia della Goldman Sachs e le banconote che portato la sua firma. Inoltre tutte le curiosità legate alle preferenze politiche che lo volevano come nuovo Presidente della Repubblica in alternativa a Sergio Mattarella

 

La biografia di Mario Draghi

La biografia di Mario Draghi, economista e banchiere italiano, ha inizio nella capitale italiana, città Natale di Draghi che nasce il 3 settembre del 1947 da Carlo (banchiere presso la Banca d'Italia, IRI di Donato Menichella e la Banca Nazionale del Lavoro) e da Gilda Mancini (una farmacista di origine campana, nata Monteverde nella provincia di Avellino). Alla nascita di Mario segue quella della sorella Andreina e del fratello minore Marcello.

La giovane età dei tre fratelli Draghi non è affatto facile data la scomparsa di entrambi i genitori che avviene nel 1962, anno in cui Mario aveva solo 15 anni. Troppo giovani e non ancora autonomi, dei tre si prende cura una sorella del padre. Tuttavia il difficile fato mette Mario Draghi nella condizione di diventare capofamiglia all'età di 15 anni. La situazione familiare non ferma gli studi dei fratelli Draghi:

Andreina studia presso il Liceo Tasso di Roma (diventando una teoria d'arte che mette anche alla luce, nel 1999, diversi affreschi medioevali presso il complesso dei Santi Quattro Coronati);

Marcello studia con figure che presto diventeranno prestigiose e note come Luca Cordero di Montezemolo e Giancarlo Magalli presso l'Istituto Massimo della capitale (diventando un imprenditore).

Allo stesso Istituto Massimo di Roma studia Mario Draghi che dopo essersi diplomato prende la strada dell'Università presso La Sapienza dove, nel 1970, presso la Facoltà di Economia, avendo come relatore l'economista italiano Federico Caffè, discute la tesi dal titolo: Integrazione economica e variazione dei tassi di cambio. La tesi di laurea gli fa ottenere il massimo dei voti e la lode. Il paradosso, vedendo i passi della carriera di Mario Draghi, è che la tesi di laurea è molto critica verso la moneta unica europea (all'epoca ancora un progetto).

L'anno successivo alla laurea, 1971, su indicazione di Franco Modigliani, economista italiano, entra presso una delle migliori ed importanti università del mondo, la MIT (Massachusetts Institute of Technology) che ha sede negli Stati Uniti, a Cambridge nel Massachusetts. Quest'ultima esperienza lo mette decisamente in rilievo nel mondo dell'economia e nel 1977 ottiene un dottorato di ricerca dal titolo: Essays on Economic Theory and Applications. Il dottorato avviene con la supervisione dell'economista statunitense Robert Solow e dello stesso Franco Modigliani.

 

La BCE di Mario Draghi, il banker della European Central Bank

La BCE di Mario Draghi, il banker della European Central Bank ha origine il 16 maggio 2011 quanto viene ufficializzata la candidatura come Presidente dall'Eurogruppo. Dopo l'ufficializzazione della candidatura, il 24 giugno dello stesso anno i vertici di Bruxelles hanno nominato definitivamente Mario Draghi Governatore della Banca Centrale Europea.

L'inizio del suo mandato è arrivato il 1° novembre del 2011. Come discorso di apertura nella veste ufficiale di Governatore Mario Draghi ha subito chiesto ai paesi dell'Unione Europea di guadagnare nuova affidabilità nei mercati e di andare verso una nuova politica economica più omogenea in tutta la zona euro. Le parole e le manovre del nuovo Presidente della Banca Centrale Europea piacciono. Infatti il 31 dicembre del 2012 viene nominato l'Uomo dell'anno dal Financial Times e da The Times, i giornali inglesi che danno credito a Mario Draghi per la sua gestione del debito europeo in un momento così difficile per l'Unione Europea dato che la crisi stava fortemente contagiando i mercati dell'eurozona e metteva in serio pericolo economie in rilievo come quella dell'Italia e della Spagna.

 

Vita privata di Mario Dragi e la villa a Lavinio

Le news sulla vita privata di Mario Dragi e la villa a Lavinio raccontano di un uomo che siede ai vertici dei più importanti istituti di credito mondiale ma che allo stesso tempo non piace essere sotto i riflettori. Con la una villa a Lavinio, località di vacanza sita nella provincia di Roma, Mario Draghi è stato spesso avvistato senza auto blu ed in tenuta normale se non sportiva. Infatti è proprio lo stesso Mario Draghi ad essere un grande appassionato di sport, dal jogging al trekking, fino al tennis e al golf.

Riservato e sempre lontano dai riflettori quando si tratta della sua vita privata, Mario Draghi sembra essere una di quelle persone schive a cui non piace essere al centro dell'attenzione.

 

Mario Draghi e la moglie Serena

Mario Draghi è sposato con la signora Serena Draghi (Maria Serenella Cappello). La moglie proviene da una famiglia nobile essendo una discendente della sposa del Granduca di Toscana Francesco de' Medici, Bianca Cappello.

Mario e Serena hanno avuto due figli:

Federica Draghi (laureata in biologia con tanto di master preso a New York sul business. Attualmente dirige una multinazionale che cura le biotecnologie);

Giacomo Draghi (laureato presso la Bocconi e attualmente trader finanziario presso la Morgan Stanley).

La famiglia Draghi è anche composta dal bracco ungherese, il cane a cui Mario Draghi è molto affezionato e con il quale condivide buona parte del tempo libero.

 

Il discorso di Mario Draghi, speech sull'euro ai minimi storici

Il discorso di Mario Draghi, speech sull'euro ai minimi storici è arrivato l'8 gennaio del 2015, una data negativa per i mercati europei e per la moneta unica dato che l'euro è sceso ai minimi storici (1,1765) sul dollaro. La scesa storica dell'euro è stata legata alle aspettative sulle mosse dell'Eurotower, nonché sul crollo del prezzo del petrolio e il declino di quelle che sono le riserve di valuta nelle mani delle banche nazionali centrali.

Data questa occasione il Presidente Mario Draghi ha risposto con un discorso a quella che è stata l'interrogazione di Luke Ming Flanagan, europarlamentare, dichiarando che nei primi mesi dell'anno il Consiglio direttivo sarà unanime in quello che è l'impiego di strumenti non convenzionali addizionali nell'ambito del suo mandato.

 

Mario Draghi e la Goldman Sachs

Mario Draghi e la Goldman Sachs s'incontrano il 28 gennaio del 2002 quanto lo stesso Draghi viene nominato Vice Presidente della Goldman Sachs International. Con questo ruolo gli viene richiesto di guidare quelli che sono i piani europei della stessa Goldman Sachs International nella sede di Londra. Il suo lavoro viene apprezzato e tra il 2004 e il 2005 ricopre la carica, sempre nel gruppo Goldman Sachs, come membro del comitato esecutivo.

Per quest'ultimo incarico vi furono delle polemiche quanto si cominciò a vociferare della sua eventuale candidatura nella Banca Centrale Europea. A Mario Dragi venne contestata la manovra che portò la vendita dei derivati alla Grecia, vendita che permise a quest'ultimo stato di entrare nella moneta unica europea. In sua difesa Mario Draghi dichiarò non solo di essere estraneo alla vicenda ma di non ricoprire all'epoca un ruolo che lo investisse della responsabilità legata ai derivati venduti alla Grecia.

 

Banconote firmate da Mario Draghi

I 20 euro e le banconote firmate da Mario Draghi sono arrivate dopo la sua nomina come Presidente della Banca Centrale Europea. Eletto Governatore della BCE il 1° novembre del 2011, l'anno successivo, il 18 marzo 2012, furono emesse nuove banconote che hanno riportato per la prima volta la firma di Draghi. Oggi è molto facile trovare queste banconote nell'eurozona che si uniscono alle banconote firmate dai due predecessori dello stesso Draghi (tutte le banconote sono valide).

 

Mario Draghi nuovo Presidente della Repubblica

Mario Draghi come nuovo Presidente della Repubblica? Un'ipotesi che sembra aver accarezzato la mente dei principali leader politici di centrodestra e centrosinistra dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano. Del resto Mario Draghi ha tutti i requisiti per i Quirinale (anche se attualmente dovrebbe rinunciare al suo incarico di Governatore della Banca Centrale Europea). Sul merito lo schivo Draghi, che raramente rilascia interviste, non si è mai esposto, ed il suo nome ha fatto eco in vista dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica che, tuttavia, ha permesso l'arrivo al Quirinale dell'ex giudice della Corte Costituzionale e giurista Sergio Mattarella.

Non sorprenderebbe molto se, finito questo nuovo settennato che succede a Giorgio Napolitano, venisse indicato Mario Draghi come Capo dello Stato italiano.

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