Matteo Orfini biografia e curriculum 2015 chi è, vita privata e Pd

Matteo Orfini biografia 2015 curriculum e vita privata, chi è il Presidente Partito Democratico? Carriera politica nel Pd prima con D'Alema e oggi con Renzi

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Matteo Orfini biografia 2015 del politico italiano di centrosinistra che ha cominciato la sua vita politica con D'Alema.

Chi è, dov'è nato, le sue origini e i suoi studi in archeologia. Dalle prime esperienze politiche fino alle attuali cariche parlamentari, la famiglia, i figli e le posizioni del fondatore della corrente i Giovani Turchi

 

Chi è Matteo Orfini? Biografia 2015:

Curriculum e biografia di Matteo Orfini del politico italiano oggi Presidente del Partito Democratico.
Matteo Orfini nasce a Roma il 30 agosto del 1974. La famiglia è estranea al mondo della politica, la madre (Franca De Bartolomeis) è una giornalista e fotografa del settimanale L'Espresso mentre il padre (Mario Orfini) è un produttore cinematografico.
Tuttavia Matteo Orfini manifesta fin dall'adolescenza una particolare dedizione al contesto sociale e politico dell'Italia, soprattutto durante gli anni Novanta dove entra in contatto con le sue prime esperienze nel campo del pubblico interesse.
S'iscrive al Liceo Classico di Mamiani, famoso liceo della capitale, dove conosce e comincia a far parte dei primi gruppi giovanili legati alla politica romana.
Dopo gli studi superiori intraprende un percorso universitario legato all'archeologia; attratto da questa materia s'iscrive all'Università La Sapienza di Roma presso la Facoltà di Archeologia. Immerso negli studi universitari non trascura i gruppi politici di cui fa parte (anzi l'Università di Roma aumenta le sue conoscenze e le sue vedute) e partecipa anche a lavori archeologi di rilievo come Crustumerium e Fidenae.
Ad un certo punto del suo percorso di studi prende la difficile decisione di abbandonare gli studi universitari per dedicarsi totalmente alla politica italiana.

 

Matteo Orfini eletto Presidente del PD ora sotto scorta per Mafia Capitale:

Scelto e nominato a Montecitorio durante le elezioni politiche del 2013, Matteo Orfini comincia ad assumere ruoli istituzionali di alto livello in un contesto politico delicato.

All'età di 38 anni decide di partecipare alle primarie del Partito Democratico nel Lazio in vista delle elezioni politiche del 2013. Matteo Orfini, da sempre legato alla politica di centrosinistra, sembra pronto a prendere parte allo scenario istituzionale di livello nazionale.
Si candida, così, alle elezioni politiche del 2013 mediante le quali viene eletto alla Camera Dei Deputati. Il suo nuovo ruolo come deputato gli da una notevole visibilità a livello nazionale e all'intero dello stesso Partito Democratico dove è già molto conosciuto ed apprezzato.
Il 14 giugno del 2014 l'Assemblea Nazionale del Partito Democratico nomina, con una notevole maggioranza, Matteo Orfini Presidente del Pd.
Il nuovo leader Matteo Renzi è entusiasta della figura politica di Matteo Orfini e così, in un momento delicato per il partito e per la politica italiana, legato allo scandalo Mafia Capitale, il 4 dicembre del 2014 Matteo Orfini viene nominato Commissario straordinario del Partito Democratico romano. Un ruolo difficile quest'ultimo per il politico italiano, sia per le diverse opposizioni politiche al Governo Renzi sia per i nuovi arresti del giugno 2015, legati sempre allo smantellamento dell'organizzazione criminale di Mafia Capitale, che vede il coinvolgimento di diverse figure politiche. 

La scorta a Matteo Orfini arriva in un momento cruciale della politica italiana e a seguito dei nuovi arresti dell'organizzazione mafiosa di Roma; in qualità di Commissario straordinario del Partito Democratico la Prefettura di Roma ha assegnato la scorta al politico romano a giugno 2015 per via degli incarichi svolti.

 

La carriera politica di Orfini nel PD: 

La carriera politica di Matteo Orfini comincia con Massimo D'Alema e arriva all'apice con il Governo di Matteo Renzi e la corrente dei renziani.
La professione politica di Matteo Orfini comincia con il centrosinistra e più precisamente con i Democratici di Sinistra (Ds) con la sezione legata al quartiere che il giovane politico frequenta da sempre: Prati. Il suo primo incarico nei Ds è quello di Segretario del Circolo Pd di Mazzini, ruolo che svolge per quattro anni di seguito e che gli permette di entrare in contatto con le figure di rilievo del partito di centrosinistra. Tra queste ultime, sicuramente la più importante è, per l'inizio della sua carriera e per l'esperienza di per sé, quella con Massimo D'Alema, figura di rilievo nel centrosinistra durante quegli anni a cui Matteo Orfini si affianca, soprattutto nel contesto del Parlamento europeo, diventandone portavoce.
Nei diversi sviluppi del principale partito di centrosinistra Matteo Orfini è sempre presente, dal suo ruolo nei Democratici di Sinistra alla sua adesione al Partito Democratico.
Dopo l'elezione a Segretario Generale di Pier Luigi Bersani nel Pd, Matteo Orfini lascia la carica di Segretario del Circolo Pd di Mazzini, grazie alla nomina di Responsabile alla cultura e all'informazione.
In quegli anni entra a far parte della Fondazione Italianieuropei dove assume la carica di Responsabile per le relazioni istituzionali.
Innovativo nello spirito politico e aperto verso i gruppi progressisti, fonda e diventa il leader della corrente politica del Pd i Giovani Turchi. Con quest'ultima cerca di allontanare il Partito Democratico dalle correnti troppo centriste e si ritrova ad appoggiare Gianni Cuperlo. Tuttavia, dopo la vittoria di Matteo Renzi, Orfini, anche se alle volte in contrasto con il nuovo leader, collabora con il rottamatore, con il quale oggi ha un buon legame politico.

 

Vita privata e curiosità:

Uomo di politica ma anche padre di famiglia e appassionato di sport, la vita privata di Matteo Orfini racconta di una persona come tante.

Nato a Roma il 30 agosto del 1974 il politico di centrosinistra appartiene a quella leva nel Pd che ha portato allo svecchiamento del Partito Democratico. Se la sua carriera è cominciata con D'Alema, l'evoluzione della sua linea di pensiero è continuata con il rottamatore Matteo Renzi. Tra i due c'è sicuramente una reciproca stima data la continua collaborazione nel Governo Renzi. Tuttavia non sono mancati i contrasti politici, sempre e comunque nel rispetto di entrambi e del loro partito di appartenenza.
E se buona parte della sua vita è impegnata dalla politica, Matteo Orfini ha una grande passione calcistica per il Milan e vive con la sua famiglia a Roma, nel quartiere del Tufello.
E' sposato con la storica compagna con la quale ha avuto 3 figli dimostrando l'importanza che questi hanno avuto nella sua professione.
Matteo Orfini ha sempre dato alla famiglia un ruolo centrale per la vita di un uomo ed è uno di quei politico del centrosinistra che sta dando il suo appoggio alla legge sulle unioni civili di Monica Cirinnà.

 

Qual è il titolo di studio di Matteo Orfini?

"Archeologo mancato per la sua esperienza nell'archeologia" è il titolo che lo stesso Matteo Orfini si da quanto parla di sé. Infarti è proprio così che il politico italiano si definisce nella sua auto biografia reperibile presso il sito ufficiale del Partito Democratico, aggiungendo che per il momento è un archeologo mancato e che nel futuro si vedrà. Porte aperte per la sua seconda passione, dato che la prima è la politica di cui ne ha fatto il mestiere della sua vita.
Titolo di studio di Matteo Orfini: Andando a ritroso negli anni, Matteo Orfini, dopo essersi diplomato presso il Liceo Classico di Mamiani si iscrive alla Facoltà di Archeologia presso la prima Università di Roma La Sapienza. Preso dall'archeologia oltre agli impegni accademici prende parte a molti scavi archeologici che vengono svolti in quel periodo, alcuni dei quali molto importanti, come Crustumerium e Fidenae.
Tuttavia la sua carriera politica si comincia ad avviare e chiede al giovane Matteo Orfini un impegno maggiore che lo porta a lasciare gli studi universitari (ma come evidenzia lui "per il momento").

 

Matteo Orfini è un giornalista?

Il politico italiano non è un giornalista professionista ma ha dato il suo contributo all'editoria italiana e proviene da una famiglia in cui si respirava l'informazione grazie al mesteriere della madre.

Da sempre legato alla cultura politica del paese e all'archeologia, come dimostrano gli studi intrapresi e gli scavi a cui ha partecipato, si affianca per un periodo della sua vita al giornalismo italiano collaborando e fondando le riviste Lettera e il Left Wing.
Pur essendo un politico di professione, lontano dal mondo professionale dell'editoria, che invece è interessato alla sua politica, sicuramente Matteo Orfini ha nel sangue questo lavoro, o almeno una in parte. La madre, Franca De Bartolomeis, è stata una fotografa e giornalista che ha lavorato per il settimanale L'Espresso.

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