Michele Emiliano biografia 2015: nuovo Presidente della Regione Puglia

Michele Emiliano biografia 2015 nuovo Presidente della Regione Puglia, curriculum dell'ex Sindaco di Bari elezioni europee, moglie Elena e la separazione

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Michele Emiliano biografia 2015 del politico e magistrato italiano che è stato eletto come Presidente della Regione Puglia. Le sue origini, la famiglia, la moglie e tutto il suo curriculum, dagli incarichi all'antimafia alla carica di Sindaco di Bari fino al suo ruolo nel Partito Democratico e le sue posizioni politiche avverse, sotto molti punti di vista, a Matteo Renzi

 

Michele Emiliano biografia 2015

Michele Emiliano biografia 2015 del politico e magistrato italiano che nasce nella città di Bari il 23 luglio 1959.

La famiglia si trasferisce nella città di Bologna quando Michele ha ancora 3 anni e vi rimane a vivere fino al 1968.

Il padre di Michele è un calciatore professionista e dopo aver smesso con il pallone diventa un imprenditore; quest'ultima attività gli permette di mantenere la sua famiglia che continua a vivere nella città di Bari.

All'età di 9 anni Michele Emiliano torna, quindi, nella sua città natale di Bari e oltre agli studi obbligatori si dedica con grande passione alla pallacanestro. Tuttavia con gli anni che passano le sue grandi passioni diventano la legge e la politica; finite le scuole superiori al Liceo Classico di Quinto Orazio Flacco, infatti, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza dove consegue la laurea nel 1983.

Al termine degli studi si concentra fortemente sulla legge facendo praticantato presso uno studio legale.

Dopo aver superato un concorso per entrare nella Magistratura, nel 1985 lascia lo studio legale per cominciare il suo lavoro presso la Procura di Agrigento dove entra in contatto con figure di rilievo nell'ambito giurisdizionale come Giovanni Falcone e Rosario Livatino.

Nonostante i forti impegni di lavoro e il suo trasferimento nel Comune di Agrigento decide di sposare la moglie Elena nel 1988. Negli anni Elena e Michele hanno avuto tre figli: Giovanni, Francesca e Pietro.

Si occupa di lotta alla mafia tra il 1990 e il 1995 all'interno della Procura di Brindisi.

Nel 1995 torna nella città di Bari nelle vesti di Sostituto Procuratore della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia); ricopre quest'ultimo incarico per 8 anni, fino al 2003, quando decide di intraprendere la carriera politica mettendosi in aspettativa nella Magistratura.

 

Michele Emiliano nuovo Presidente della Regione Puglia 2015:

Michele Emiliano nuovo Presidente della Regione Puglia a seguito delle elezioni regionali del 31 maggio 2015 che lo hanno visto prevalere sui suoi sfidanti con i seguenti risultati:

Miche Emiliano (Centrosinistra) 47,12%;

Antonella Laricchia (Movimento 5 Stelle) 18,42%;

Francesco Schittulli (Destra) 18,29%;

Adriana Poli Bortone (Centrodestra) 14,40%.

Gli esponenti del Partito Democratico avevano fortemente spinto per la sua candidatura, uomo politico e magistrato, che ha svolto sempre il suo lavoro nella legalità. Infatti le forze di Centrosinistra avevano anche appoggiato la sua nomina già alle elezioni regionali del 2010 alle quali, però, Michele Emiliano aveva rinunciato per l'incompatibilità del suo ruolo, all'epoca, di Sindaco della città di Bari.

Tuttavia gli stessi elettori del Partito Democratico hanno visto in lui una figura capace per la Regione Puglia; questo lo dimostrano le primarie del Pd dove Michele Emiliano ha preso il 57% dei voti.

Durante l'ultima campagna elettorale per le regionali, alcuni esponenti del Partito Democratico lo hanno criticato per aver allargato la sua lista a molte forze politiche; tuttavia Miche Emiliano è una persona a cui piace giocare secondo le sue regole e questo lo ha portato spesso a scontrarsi anche con il leader Matteo Renzi, come sulla nuova Riforma Scolastica 2015 e sul gasdotto Tap sulle coste di Lecce.

 

Michele Emiliano ha lasciato Elena? È separato dalla moglie?

Michele Emiliano ha lasciato Elena? È separato dalla moglie? Nulla di più lontano.

Il matrimonio del signor e della signora Emiliano è cominciato molti anni fa, nel 1988. I due si sono sposati molto giovani, Michele Emiliano aveva all'epoca 29 anni, e dopo poco sono anche arrivati i figli, tre per l'esattezza: Giovanni, Francesca e Pietro.

I due hanno cominciato a vivere fin da subito nella città di Bari, luogo molto caro ad entrambi e dove tutt'ora vive la loro famiglia al completo. Infatti Michele Emiliano è nato letteralmente nel quartiere di San Pasquale (la madre, Francesca, lo partorì a casa all'età di 24 anni) dove attualmente vive con sua moglie e con i suoi tre figli.

Quindi l'unica separazione di cui si può parlare è quella legata alla vita professionale che spesso porta il Presidente della Regione Puglia fuori casa per molte ore se non per giornate intere.

L'amore per la sua città natale l'ha sicuramente spinto ad entrare in politica e a candidarsi con successo, per due mandati consecutivi, alla carica di Sindaco di Bari.

Ora la sua prossima sfida è quella della Regione Puglia che Michele Emiliano intende governare come ha fatto con Bari.

 

Il curriculum politico

Il curriculum politico di Michele Emiliano comincia nel 2003 quando quest'ultimo si mette in aspettativa come magistrato per rincorrere la candidatura di Sindaco di Bari con il centrosinistra.

Uomo di legge, laureato in giurisprudenza e da tempo al servizio della Magistratura, alle elezioni comunali del 12 e 13 giugno 2004 viene eletto Sindaco di Bari con il 53,8% dei voti che gli consentono di prevalere sul suo sfidante di centrodestra, Luigi Lobuono.

Fin da subito si mette all'opera nella sua città natale ed anche all'interno del centrosinistra dove viene apprezzato: infatti il 14 ottobre del 2007 viene nominato come Segretario Regionale del Partito Democratico in Puglia e nel 2009 come Presidente Regionale.

Dopo un primo mandato come Sindaco si ritrova, alle elezioni amministrative del 6 e del 7 giugno 2009, a finire al ballottaggio con Simeone Di Cagno Abbrescia. Lo scontro finale tra i due si tiene alle elezioni del 21 e del 22 giugno dove, con il 59,8% dei voti, Michele Emiliano viene nuovamente eletto Sindaco di Bari.

Per un primo momento il Partito Democratico spinge per la sua candidatura come Presidente della Regione Puglia in vista delle elezioni regionali del 2010; tuttavia tra impedimenti e questioni politiche, Michele Emiliano rinuncia alla candidatura che finisce a Nichi Vendola.

A febbraio del 2014 diventa Segretario Regionale della Puglia nel Partito Democratico.

Al termine del secondo mandato come Sindaco di Bari, giugno 2014, viene nominato Assessore alla Legalità e alla Polizia Municipale nella città di San Severo. Tuttavia quest'ultimo incarico non solo è a titolo gratuito ma è anche temporaneo dato che l'anno successivo Michele Emiliano punta alla Presidente della Regione Puglia.

Alle primarie del Partito Democratico risulta essere il candidato preferito e così il centrosinistra appoggia la sua candidatura alle elezioni Regionali del 31 maggio 2015 dove, con il 48% dei voti favorevoli, viene eletto come nuovo Presidente della Regione Puglia prendendo il posto di Nichi Vendola.

 

Sindaco di Bari e le elezioni europee

Sindaco di Bari e le elezioni europee, due cariche importanti nella vita politica e di cui Miche Emiliano ha ricoperto la prima.

Infatti il politico e magistrato italiano è stato per due volte Sindaco di Bari (tra l'altro sua città natale) tra il 2004 e il 2014. Tra i due mandati è stato riconosciuto come “Sindaco più amato d'Italia” da Monitor Città ed ha fatto grandi azioni come la ricostruzione del Teatro Petruzzelli.

Due mandati e dieci anni spesi dietro la giunta comunale di Bari hanno incrementato il curriculum politico di Michele Emiliano. Molti all'interno del Partito Democratico avrebbero voluto vedere il suo volto nelle liste delle elezioni europee 2014, elezioni che coincidevano anche con la fine del suo mandato di Sindaco, ma così non è stato.

Legato da sempre a Bari e alla Regione Puglia, Michele Emiliano ha scelto di proseguire la sua carriera politica all'interno della istituzioni locali candidandosi alle primarie del Pd e poi alle elezioni regionali del 31 maggio 2015 che lo hanno fatto diventare il nuovo Governatore della Puglia.

Per ora i riflettori della sua carriera politica si concentrano fortemente su quanto metterà in atto nel territorio con questo nuovo mandato; se non ci dovesse essere la volontà di un secondo mandato (da parte sua o degli stessi elettori) sarà possibile vedere il suo nome nelle liste delle future candidature al Parlamento Europeo.

 

Michele Emiliano fuori dalle logiche del Pd Matteo Renzi

Michele Emiliano fuori dalle logiche del Pd Matteo Renzi dato il suo carattere e il suo modo di fare politica.

Persona di cultura, magistrato in aspettativa e politico di successo nel territorio pugliese, Michele Emiliano fin dagli esordi della sua politica si è messo a disposizione del centrosinistra. Uomo, dunque, di sinistra ma che ragione di testa sua, lontano dagli ordini di partito. Questo lo dimostra come ha gestito la campagna elettorale per le lezioni regionali del 31 maggio 2015; nonostante le opposizioni da parte di alcuni esponenti del Partito Democratico, Michele Emiliano ha esteso la sua lista con diversi partiti.

Ma non è tutto; per quando oggi il suo partito di appartenenza sia fortemente influenzato dalla corrente del rottamatore Matteo Renzi, Michele Emiliano non si è mai trattenuto dall'esprimere la sua opinione contraria, come nel caso della Riforma della Scuola 2015 e il gasdotto Tap. Non a caso Matteo Renzi non ha fatto presenza in vista della sua campagna elettorale per le regionali del 2015. Tuttavia all'interno del Partito Democratico non possono non riconoscergli che la sua strategia è state sempre vincente, dati i due mandati come Sindaco di Bari e la sua ultima elezione come Governatore della Regione Puglia.

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