Chi sarà il nuovo Sindaco di Milano 2016? Nomi candidati elezioni

Sindaco di Milano 2016 nomi candidati alle prossime elezioni, Matteo Salvini si candiderà con la Lega appoggio da FI di Berlusconi? E nel PD, SEL e M5S?

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Chi sarà il nuovo Sindaco di Milano 2016 alle elezioni amministrative e comunali del 2016. Dopo che Giuliano Pisapia ha dichiarato di non volersi ricandidare per un secondo mandato i diversi schieramenti politici puntano più di prima a Palazzo Marino.

Matteo Salvini si candiderà appoggiato dalla sua Lega Nord e da Forza Italia; il centrosinistra (Pd e Sel) prepara le primarie facendo emergere i primi nomi e il Movimento 5 Stelle lavora al possibile primo candidato di Milano.

Possibile candidatura di un nuovo volto della corrente di Pippo Civati mentre Vittorio Sgarbi, Antonio Di Pietro e Corrado Passera si mobilitano.

 

Chi sarà il nuovo Sindaco di Milano 2016 alle elezioni

Chi sarà il nuovo Sindaco di Milano 2016 alle elezioni? In vista delle prossime elezioni comunali 2016 i diversi schieramenti già si preparano ad una delle città più ambite nel territorio italiano: Milano.

L'attuale scenario politico permette già di capire come le forze politiche si muoveranno per arrivare alla giunta comunale avanzando il proprio candidato e permettendogli di arrivare ad essere il primo cittadino del capoluogo lombardo.

La prima cosa a cui si presta attenzione sono le dichiarazioni, avvenute a marzo scorso, dell'attuale Sindaco Giuliano Pisapia. Dopo un mandato cominciato il 1° giugno 2011, e che con molta probabilità porterà a termine fino alla sua scadenza, Pisapia ha pubblicamente annunciato che non intende ricandidarsi per un secondo quinquennio come Sindaco Di Milano. La scelta, ha spigato pubblicamente Pisapia, non arriva da una decisione con il partito (che a quanto pare non sembra essere d'accordo) e nemmeno per il duro lavoro che ha dovuto svolgere durante il primo quinquennio: Pisapia ha dichiarato che dopo l'elezione a Sindaco ha amministrato Milano tenendo fede a quello che era il suo programma ma che è il momento di lasciare spazio agli altri esponenti.

Ecco, dunque, come intendono muoversi i diversi schieramenti politici per la carica di Sindaco di Milano nel 2016.

 

Matteo Salvini candidato a Sindaco di Milano

Matteo Salvini candidato a Sindaco di Milano con la Lega Nord e molto probabilmente con l'appoggio anche di Forza Italia di Silvio Berlusconi.

Il leader del Carroccio ha più volte manifestato la sua ambizione di arrivare all'amministrazione milanese, in qualche modo il cuore politico delle Lega Nord, ed è pronto a rinunciare al Parlamento Europeo per tale carica.

Matteo Salvini ha chiaramente e pubblicamente dichiarato che se non si candiderà per le elezioni politiche, possibili solo con la caduta del Governo Renzi prima di quelle comunali del 2016, si presenterà alle primarie del centrodestra lasciando scegliere gli elettori per una sua eventuale candidatura come Sindaco di Milano.

Da Forza Italia sembra esserci l'appoggio necessario per questa candidatura leghista; anche se il partito di Silvio Berlusconi ha amministrato per diversi anni il consiglio comunale di Milano, il leader leghista oggi sembra il volto migliore che il centrodestra può portare alla candidatura di Sindaco di Milano.

 

Partito Democratico e Sel: primarie e candidati

Partito Democratico e Sel: primarie e candidati dello schieramento di Centrosinistra che nel 2011 era riuscito a prevalere con Giuliano Pisapia.

Sia gli esponenti del Pd che quelli di Sel speravano (e a quanto pare si aspettavano) di appoggiare l'attuale Sindaco Giuliano Pisapia in un secondo mandato. Infatti dopo le dichiarazioni di quest'ultimo, intento e ormai deciso a non ricandidarsi, diversi esponenti del Centrosinistra lo hanno invitato a ripensarci; tuttavia la posizione di Giuliano Pisapia sembra irremovibile e così, come da consuetudine, il centrosinistra si prepara alle nuove primarie per le quali non è ancora stata decisa una data ma si fa presente che verranno svolte con poco anticipo rispetto al voto.

Il Partito Democratico e Sinistra Ecologia e Libertà, nonostante le diverse tensioni che si sono create nell'ambito dell'Esecutivo Renzi, sono pronte a correre insieme, sia sulla base della vittoria del 2011, sia per la fresca esperienza delle elezioni regionali del 31 maggio 2015 dove Lega Nord e Forza Italia uniti sono riusciti a conquistare la Regione Liguria con il nuovo Presidente Giovanni Toti.

Pietro Bussolati del Partito Democratico di Milano fa sapere che la data delle primarie verrà decisa e ufficializzata dopo il mese di agosto e che comunque si svolgeranno tra novembre e gennaio.

Tuttavia nel centrosinistra spuntano le prime figure che saranno interessate a questa candidatura come Antonio Di Pietro (sempre se l'Italia dei Valori correrà con il centrosinistra), Pierfrancesco Majorino ed Emanuele Fiano.

Nella corrente renziana potrebbe arrivare la candidatura di Giuseppe Sala, attualmente Commissario Unico Expo, che la momento però non si è dichiarato in materia.

Sel sembra avere diversi nomi in programma e dal partito si fa presente che si rispetteranno le preferenze che gli elettori esprimeranno alle primarie.

Tra gli altri nomi possibili ci sono: Roberto Caputo, Ada Lucia De Cesaris, Cristina Tajani, Umberto Ambrosoli, Ivan Scalfarotto e Livia Pomodoro.

 

La Lega Nord e il Centrodestra di Forza Italia

La Lega Nord e il Centrodestra di Forza Italia sembrano pronte a ripetere l'esperienza della Regione Liguria, che ha visto l'elezione del loro candidato Giovanni Toti, a quanto pare realizzabile solo grazie alla loro unione.

A cosa si deve l'unione che per anni è stata inconcepibile per Silvio Berlusconi? Forza Italia in calo di voti sa che ha bisogno dell'appoggio di Lega Nord che continua a crescere con il suo elettorato; tuttavia anche il Carroccio sa di non potercela fare da solo. E così le due forze, che negli ultimi anni avevano deciso di dividere le loro strade, tornano assieme ottenendo i primi risultati nell'opposizione al Governo Renzi, alle elezioni regionali e amministrative del 31 maggio 2015 e in vista dell'elezione per il nuovo Sindaco di Milano.

All'interno della Lega Nord le preferenze verso il candidato primo cittadino di Milano sono molto incentrate su Matteo Salvini, attuale leader indiscusso del Carroccio, nonché Segretario Generale, che non solo ha più volte dichiarato di volersi candidare come Sindaco di Milano ma che è pronto anche a lasciare il Parlamento Europeo per tale carica.

Effettivamente la politica di Matteo Salvini è molto incentrata sulle cariche nel Nord Italia e soprattutto Milano sembra il traguardo ideale per i leghisti.

A tal proposito bisogna vedere come intende comportarsi Silvio Berlusconi e i suoi uomini di Forza Italia. Da tempo si aspetta, in base alle dichiarazioni dello stesso Berlusconi, di sapere quale sarà il nuovo leader di FI; è molto probabile che da qui alla prossima primavera, periodo in cui si svolgeranno le nuove elezioni comunali a Milano, ci sarà il nuovo leader di Forza Italia che darà il suo peso e contributo politico per l'elezione del nuovo Sindaco di Milano.

Matteo Salvini non sembra dispiacere ai membri di Forza Italia: Laura Coni, europarlamentare di FI, ha dichiarato che in assenza della candidatura di Silvio Berlusconi a Sindaco di Milano, quella di Matteo Salvini è la migliore.

 

Il Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle non ha ancora un candidato per Palazzo Marino. Tuttavia all'interno del Movimento già si lavora al potenziale candidato che come da prassi dovrà essere incensurato, non aver ricoperto altre cariche politiche in passato ed essere sostenuto dagli elettori dei 5 Stelle che potranno esprimere la loro preferenza online.

Antonio Di Pietro ha dichiarato che sarebbe lieto e felice di candidarsi come Sindaco di Milano con l'appoggio del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Da diversi anni affermato nella politica centrale e locale, lontano dagli scandali, dalla corruzione e dagli sprechi della politica, è risaputo che il Movimento 5 Stelle non intende fare coalizioni con gli altri partiti politici e soprattutto non intende candidare persone che hanno già investito altre cariche. Quindi è molto probabile che le dichiarazioni di Antonio DI Pietro non troveranno mai l'appoggio dell'elettorato 5 Stelle.

 

La Sinistra e il Centrosinistra

La Sinistra e il Centrosinistra alle prossime elezioni per il Sindaco di Milano potrebbe portare ad una scissione legata all'uscita dell'ex Pd Pippo Civati che sembra concentrato a creare una nuova forza politica di sinistra, capace di competere contro il Partito Democratico guidato da Matteo Renzi ed in grado di raccogliere tutti i “malcontenti di sinistra” che da tempo si manifestano dentro il Pd.

Difficile capire, almeno ora che non c'è ancora nulla di certo riguardo il futuro politico della sinistra di Civati, quale sarà il comportamento di Sinistra Ecologia e Libertà che parteciperà alle primarie del centrosinistra con il Partito Democratico.

Un'altra figura che vuole correre per la candidatura di Sindaco di Milano è quella di Antonio Di Pietro e della sua Italia di Valori; qualora quest'ultimo partito fosse incluso nella coalizione di centrosinistra potrebbe partecipare alle primarie di novembre e gennaio; in caso contrario Antonio Di Pietro potrebbe candidarsi da solo o tendere la mano alla possibile e futura corrente di Pippo Civati.

Tra le persone che si candideranno autonomamente per la carica di Sindaco di Milano spunta il nome di Corrado Passera e Vittorio Sgarbi.

 

Come e quando si vota alle elezioni comunali 2016

Come e quando si vota alle elezioni comunali 2016 per l'elezione del nuovo Sindaco di Milano. Per il momento non c'è ancora una data certa che verrà dichiarata nei primi mesi del 2016, mettendo gli elettori passivi ed attivi nella condizione di potersi organizzare.

Per farsi l'idea della nuova data per l'elezione del Sindaco di Milano nel 2016 ci si può rifare all'insediamento dell'attuale giunta comunale che ha visto il primo cittadino del capoluogo lombardo, Giuliano Pisapia, assumere la carica di Sindaco il 1° giugno del 2011. Lo scadere del mandato arriverà, quindi, nella primavera del prossimo anno, lasso di tempo in cui si svolgeranno le elezioni comunali.

Ci potrebbe essere la possibilità che l'attuale giunta comunale si sciolga prima del previsto ma la solidità politica che si respira a Milano fa pensare che Giuliano Pisapia e i suoi uomini arriveranno fino alla fine del loro mandato.

A Milano verrà eletto Sindaco il candidato che al primo turno riceve almeno il 50% dei voti più 1 (regola che si applica a tutti i Comuni con più di 50 mila abitanti). Se al primo turno nessun candidato ottiene il 50%+1 dei voti si andrà al ballottaggio dove, solitamente a distanza di due settimane, i due candidati che hanno preso più voti saranno sottoposti ad un turno di nuove elezioni medianti le quali diventerà Sindaco chi prende più voti.

A Milano, comune con più di 15 mila abitanti, si voterà con un'unica scheda che permetterà all'elettore di esprimere il suo voto nel seguente modo:

  • fare una X sul candidato Sindaco che si vuole votare (in questo modo si esprimerà la preferenza solo nei riguardi di un singolo candidato e non per la lista di appartenenza);

  • fare una X alla lista che si decide di appoggiare (in questo modo si esprime la preferenza per l'intera lista e per il candidato Sindaco che vi appartiene);

  • fare una X sulla lista che si preferisce e su un candidato non incluso in quest'ultima per esprimere la preferenza;

  • indicare la preferenza verso un consigliere comunale specifico scrivendo il nome nell'apposito spazio che si trova vicino alle lista d'appartenenza.

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