Omicidio stradale 2015 legge Renzi cosa prevede testo su reato e pena

Reato di omicidio stradale 2015 come funziona la pena, cos'è come cambia la legge su ritiro ergastolo della patente, dolo eventuale doloso e colpa cosciente

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Omicidio stradale 2015, la nuova riforma messa in atto da Matteo Renzi, come funziona, che cos'è e cosa cambia rispetto alla precedente legge, quali saranno le nuove pene, in quali casi è previsto il ritiro della patente e come questo reato viene legiferato in Europa e negli Stati Uniti d'America.

Approfondimento della nuova norma di diritto penale, dal dolo eventuale alla colpa cosciente, più tutti i passaggi politici ed istituzionali, dalla Camera dei Deputati al Senato della Repubblica

 

Omicidio stradale 2015: disegno di legge e riforma Renzi

Omicidio stradale 2015 il disegno di legge e la riforma Renzi che regolamenterà il reato in questione assieme a quello di lesioni stradali.

L'iniziativa dell'Esecutivo del rottamatore ha origine diverso tempo fa quando, a seguito della morte per incidente stradale di un giovane ragazzo, Matteo Renzi si unì al dolore della famiglia della vittima con un video messaggio, del dicembre dello scorso anno, nel quale prometteva che il reato di omicidio stradale sarebbe stato rivisitato al fine di diminuire il più possibile il fenomeno con pene più severe.

E così, diversi mesi dopo, con l'approvazione del Senato della Repubblica, il Presidente del Consiglio si ritiene soddisfatto del lavoro svolto ed annuncia sul suo social network preferito, Twitter, che forse è “la volta buona” (espressione che solitamente riporta con il suo ormai famosissimo hashtag). Matteo Renzi ha specificato che questo impegno l'aveva già preso durante la sua carica come Sindaco di Firenze e che oggi è felice di riuscire a portare una prova concreata a tutti i cittadini e alle famiglie delle vittime, un numero molto elevato, 3 mila l'anno, al quale vanno sommati i 180 mila incidenti che provocano lesioni personali.

 

Il testo del reato in Senato e alla Camera

Il testo del reato al Senato della Repubblica è stato approvato ma a seguito di alcune modifiche dovrà tornare alla Camera dei Deputati per una seconda approvazione.

A Palazzo Madama il ddl sull'omicidio stradale è passato l'11 giugno 2015 con la seguente votazione:

  • 163 voti favorevoli;

  • 2 voti contrari;

  • 65 astensioni.

Passato alla Camera dei Deputati il testo è andato al Senato della Repubblica che se avesse approvato il nuovo ddl sull'omicidio stradale senza apportare modifiche sarebbe entrato in vigore.

Tuttavia Matteo Renzi è positivo sulla votazione di Palazzo Madama che dovrà rivedere in particolar modo due emendamenti che sono stati ritoccati.

E se anche in questa occasione la politica non sembra essere coesa al 100%, gli oppositori, così come gli astenuti, non mettono in pericolo la nuova legge che introdurrà pene più severe per quanto riguarda l'omicidio e le lesioni stradali.

 

Come funziona e che cos'è il reato di omicidio stradale?

Come funziona e che cos'è il reato di omicidio stradale?

Per reato di omicidio stradale s'intende quell'evento in cui rimangono coinvolti veicoli stradali, persone, animali e cose e dal quale scaturiscono una o più vittime umane.

Cosa prevede l'attuale legge: fino a quanto la nuova riforma non entrerà in vigore, il crimine di omicidio stradale sarà regolamentato dal reato di omicidio colposo dell'articolo 589 del Codice Penale, il quale prevede:

  • 2/7 anni di reclusione per chi a seguito di un incidente stradale causa la morte di una persona per non aver rispettato il codice della strada;

  • 3/7 anni di reclusione se il colpevole è sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o con un tasso alcolemico maggiore di quello consentito;

  • aumento fino al triplo della pena per un massimo di 15 anni di reclusione se a seguito di un incidente stradale si causa la morte di due o più persone per non aver rispettato il codice della strada.

 

Come e cosa cambia con la nuova legge?

Ecco cosa cambia con la nuova legge che regolamenterà l'omicidio e le lesioni stradali, reati per cui si rischia fino ad un massimo di 27 anni di reclusione. In sostanza la nuova riforma rielabora l'attuale articolo 589 del Codice Penale, che regola l'omicidio colposo, introducendo pene più severe verso i reati di omicidio e lesioni stradali che saranno applicate come si seguito.

Omicidio stradale:

  • 7/10 anni di reclusione per chi in guida sotto l'effetto di droghe (non ci sono esclusioni) o in stato d'ebbrezza (autisti privati tasso alcolemico >0,8 ma non superiore a 1,5 grammi per litro) causando un incidente stradale con una vittima;

  • 8/12 anni di reclusione per chi in guida sotto l'effetto di droghe (non ci sono esclusioni) o in stato d'ebbrezza (autisti privati tasso alcolemico >1,5 grammi per litro – autisti di mestiere >0,8 grammi per litro) causando un incidente stradale con una vittima;

  • 7/10 anni di reclusione per chi guida al pari o a più del doppio della velocità consentita causando un incidente stradale con una vittima.

Lesioni stradali:

  • 9 mesi/2 anni di reclusione per chi in guida sotto l'effetto di droghe (non ci sono esclusioni) o in stato d'ebbrezza (autisti privati tasso alcolemico >0,8 ma non superiore a 1,5 grammi per litro) causando un incidente che comporti delle lesioni stradali verso una persona;

  • 2/4 anni di reclusione per chi in guida sotto l'effetto di droghe (non ci sono esclusioni) o in stato d'ebbrezza (autisti privati tasso alcolemico >1,5 grammi per litro – autisti di mestiere >0,8 grammi per litro) causando un incidente che comporti delle lesioni stradali verso una persona;

  • 9 mesi/2 anni di reclusione per chi guida al pari o a più del doppio della velocità consentita causando un incidente che comporti delle lesioni stradali verso una persona;

  • le aggravanti saranno regolamentate come di seguito:

    • lesioni gravi: aumento di un terzo della pena;

    • lesioni personali gravissime: aumento della pena dalla metà fino a due terzi;

    • lesioni a più persone: aumento della pena che viene triplicata fino ad un massimo di 7 anni (soglia non superabile);

    • omissione di soccorso e fuga: aumento della pena da un terzo fino alla metà.

  • riduzione della pena in oggetto in caso di concorso di colpa.

La nuova legge, sia per il reato di omicidio stradale che per quello di lesioni stradali, verrà applicata a tutte le fattispecie di cui sopra sia per i veicoli a motore, natante, imbarcazione e moto d'acqua.

Omissione di soccorso e fuga: in questi due casi ci sarà l'aggravante che aumenta la pena di un terzo.

 

In quali casi viene ritirata la patente di guida

Ecco in quali casi viene ritirata la patente di guida con la nuova riforma che introduce l'aggravante anche per il sequestro del documento di guida fino ad un massimo di 30 anni.

La nuova riforma prevede un ritiro che va dai 15 ai 30 anni. Una pena decisamente più severa rispetto al passato.

La revoca della patente resta una sanzione accessoria anche con la nuova riforma sull'omicidio stradale e prevederà le seguenti tempistiche:

  • 30 anni di revoca della patente per chi viene fermato in guida in stato d'ebbrezza con l'aggravante del limite di velocità;

  • 20 anni di revoca della patente per chi è recidivo alla guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di sostanza stupefacenti;

  • 15 anni di revoca della patente per chi viene fermato in guida in stato d'ebbrezza (senza ulteriori aggravanti).

Quindi ci si ritrova d'innanzi a pene decisamente più severe con la riforma sull'omicidio stradale, sanzioni che dovrebbero scoraggiare i pirati della strada.

Le principali associazioni, che da tempo chiedono l'inasprimento delle pene per i pirati delle strade, come l'Associazione Lorenzo Guarnieri e l'Associazione Gabriele Borgogni, si dichiarano soddisfatte.

Insomma la nuova riforma sembra in grado di scoraggiare i criminali della strada e se legata ad un incremento dei controlli potrebbe ridurre drasticamente le morti sulle strade italiane.

 

La pena in Italia, in Europa e negli Usa

La pena in Italia, in Europa e negli Usa per il reato di omicidio stradale cambia. Sebbene in termini di legislatura il Nuovo e il Vecchio Continente sono spesso distanti, ancora una volta i paesi europei legiferano in modo non omogeneo sui pirati della strada. Infatti se i trattati europei hanno uniformato l'istituzione sovrastatale alle leggi economiche, non si può dire la stessa cosa per quanto riguarda la regolamentazione dei diritti e dei doveri (come nel caso dei regolamenti sulle Unioni Civili), nonché su quella delle sanzioni.

In Inghilterra: con la riforma introdotta nel 2000 chi a seguito di un incidente di un veicolo, causato della non osservanza delle norme stradali, provoca la morte di una o più persone è soggetto alla reclusione fino a 14 anni e il ritiro a vita della patente.

In Germania e Francia si avvicinano di molto alla riforma del 2000 varata in Inghilterra anche se la loro legislazione è più morbida in alcuni casi.

Usa: nel Nuovo Continente non esiste una legislazione a livello nazionale per l'omicidio stradale che viene rimandata alla competenza dei singoli stati.

 

Omicidio stradale colposo, doloso, dolo eventuale e colpa cosciente

Con la nuova riforma sull'omicidio stradale verrà regolamentato l'omicidio colposo, doloso, il dolo eventuale e la colpa cosciente. Si tratta di quattro diverse fattispecie giurisdizionali previste dall'ordinamento giuridico italiano alle quali verranno applicate le sanzioni di cui sopra previste dalla nuova riforma.

Cerchiamo di capire meglio quanto si verificano queste casistiche.

Omicidio colposo: si verifica quanto un soggetto uccide non intenzionalmente una persona.

Omicidio doloso: si verifica quanto un soggetto uccide intenzionalmente una persona.

Dolo eventuale: si verifica quando un soggetto intraprende intenzionalmente un'azione per suo personale interesse sapendo che questa potrebbe portare danni ad altre persone; nonostante i danni che l'azione in essere potrebbe arrecare verso altre persone, il soggetto in questione decide ugualmente di eseguire la medesima azione. Un esempio del dolo eventuale è legato ad un Soggetto A che decide di passare con il semaforo rosso dato che è in ritardo; la sua azione è legata a trasgredire il codice della strada pur sapendo che potrebbe causare danni ad altre persone che si trovano a passare per quel semaforo.

Colpa cosciente: si verifica quando un soggetto intraprende un'azione senza osservare tutte le norme di sicurezza creando, involontariamente, un evento criminoso. Un esempio lampante, rimanendo sulla questione della strada, è quello legato ad un automobilista che si mette alla guida senza rispettare il limite di velocità, pensando di essere in grado di gestire il proprio mezzo e finendo, improvvisamente e senza volere, per perdere il controllo creando danni verso altre persone.

Data la vastità del campo giuridico in materia, spetterà al giudice di competenza applicare le pene che saranno previste dalla nuova riforma sull'omicidio stradale, distinguendo ed interpretando caso per caso.

 

L'inutile o meno ergastolo della patente e il risarcimento

L'inutile o meno ergastolo della patente e il risarcimento sembrano non convincere parte della scena politica e dell'elettorato.

La nuova riforma sull'omicidio stradale non tratterà l'ergastolo della patente. Ne ha parlato diverse volte il politico Matteo Renzi ma, nonostante il suo entusiasmo per il lavoro svolto con la nuova riforma in questione, ci sarà ancora da aspettare. Infatti l'ergastolo della patente non verrà regolamentato dalla nuova riforma sull'omicidio stradale anche se ci saranno presto novità. Difatti Giuseppe Cucca, relatore del ddl sull'omicidio stradale e capogruppo del Partito Democratico nella Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, ha spiegato che la commissione parlamentare di competenza si occuperà dell'ergastolo della patente.

Per il risarcimento rimangono in vigore le attuali norme dato che quest'ultimo non verrà trattato dal nuovo ddl sull'omicidio stradale.

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