Patto del Nazareno cos'è, qual è il significato politico del nome?

Patto del Nazareno cos'è, qual è il significato politico del nome e in che cosa consiste, storia e origine dell'accordo di governo tra Renzi e Berlusconi

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Che cos'è il Patto del Nazareno? Qual è il significato e in che cosa consiste? Come mai prende questo nome? Cosa c'è realmente di scritto? Tutte le risposte che si celano dietro il patto tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, dalle richieste avanzate dal Cavaliere all'ipotesi legata alla massoneria, il perché di questo particolare nome e da dove nasce la necessità di un accordo tra i principali esponenti politici del centrodestra e del centrosinistra.

 

Patto del Nazareno cos'è, significato e in cosa consiste?

Patto del Nazareno, che cos'è, qual'è il significato e in cosa consiste? Se ne è discusso per tutto il 2014 e se ne continua a parlare anche con il nuovo anno data, fondamentalmente, l'unione con le larghe intese che ha dato vita ad un esecutivo con correnti politiche molto differenti tra loro.

Il Patto del Nazareno nasce il 18 gennaio del 2014 da un incontro tra Matteo Renzi (che allora era Sindaco di Firenze nonché segretario generale del Pd) e Silvio Berlusconi. Durante questa riunione politica, i due esponenti si accordarono su quelle che sarebbero state le prossime riforme da attuare nel campo istituzionale.

Appurato, ora, su che cos'è e qual'è il suo significato, bisogna capire bene in cosa consiste:

il Patto del Nazareno è un accordo tra il Rottamatore del Partito Democratico ed il Cavaliere sulle riforme istituzionali legate a:

la riforma del Senato della Repubblica;

la revisione della legge elettorale;

la modifica del Titolo V della Costituzione.

Non è noto all'opinione pubblica che il patto Renzi/Berlusconi sia scritto o verbale; ad oggi non ce n'è prova.

 

Perché questo nome e la sua storia

Ma perché questo nome e qual'è la sua storia? Il nome “Patto del Nazareno” nasce dall'accordo tra Renzi e il suo Pd e Silvio Berlusconi sulle riforme istituzionali legate al Senato della Repubblica, alla legge elettorale e alla modifica del Titolo V della Costituzione. La denominazione dell'intesa nasce da largo del Nazareno, indirizzo della sede ufficiale del Pd che si trova a Roma dove il Cavaliere e l'ex Sindaco di Firenze si sono confrontati.

Ma qual'è la sua storia? Come mai figure politiche così ideologicamente lontane tra loro hanno deciso di scendere a compromessi?

L'origine de il Patto del Nazareno si può far risalire alla nascita delle larghe intese, nonché alle elezioni politiche del 2013 dalle quali emerse una complicata situazione politica dovuta alla frammentazione dei voti e la quasi impossibilità di mettere in piedi un governo. Dopo il fallimento di un possibile accordo tra il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e il Partito Democratico (allora guidato da Pierluigi Bersani), non rimanevano che due opzioni: indire nuove elezioni oppure formare un governo con tutte le forze politiche. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, incaricò Enrico Letta per la composizione di un esecutivo che si trasformò nel Governo delle larghe intese. Quest'ultimo non portò ai risultati sperati e così fu indicato, sempre dallo stesso Napolitano, Matteo Renzi come nuovo Presidente del Consiglio che diete vita ad una nuova formazione.

In vista della sua elezione come Premier, il rottamatore del Pd ha preso accordi con Silvio Berlusconi mediante quello che oggi viene definito il Patto del Nazareno; quest'ultimo consente la garanzia e l'appoggio politico del centrodestra nell'attuazione di alcune riforme istituzionali.

Sebbene la strategia di Matteo Renzi nacque con il fine di portare avanti il programma di governo, furono in molti a criticare l'accordo tra i due; una buona parte dell'opinione pubblica si chiese cosa Silvio Berlusconi avesse chiesto in cambio al giovane Renzi. C'è chi ipotizza la legge salva Berlusconi, chi avanza ipotesi legate ad una futura immunità e chi invece vede il Patto del Nazareno qualcosa di necessario per mandare avanti le riforme istituzionali. Non essendoci nulla di scritto sarà difficile capire con esattezza se il Cavaliere trarrà benefico da quest'accordo ma un'attenta analisi politica può evidenziare dove porterà il patto tra i due leader.

 

Cosa vuol dire il nome del Patto?

Il Patto del Nazareno vuole dire e chiaramente evidenziare lo scendere a compromessi tra i leader di due correnti politiche opposte tra loro, Partito Democratico e Forza Italia, tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, due delle figure principali di questo momento politico (nonostante la sentenza Mediaset del giudice Antonio Esposito).

Dal canto suo il Presidente del Consiglio si è difeso davanti agli scettici del Patto del Nazareno evidenziando che era l'unico modo per poter attuare le riforme istituzionali che servono al paese.

In molti si chiedono cosa abbia voluto Silvio Berlusconi in cambio per questo accordo politico; altri vorrebbero sapere cosa si sono detti i due esponenti politici quel 18 gennaio del 2014; c'è, addirittura, chi parla di massoneria e di un possibile accordo, partito già lo scorso anno, per l'elezione del nuovo Capo dello Stato.

Non essendoci nulla di scritto, e non essendoci un video che riporta l'incontro di largo del Nazareno, è impossibile dare delle dimostrazioni certe, tuttavia ci si può rifare ai fatti odierni, e a quelli che il Governo Renzi si appresta a compire, per capire cosa c'è di vero e di falso dietro le tante domande che sono nate con lo stesso accordo.

 

Accordo Renzi e Berlusconi:

La spiegazione dell'origine de il patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi si trova dietro al 18 gennaio 2014, data in cui Silvio Berlusconi e Matteo Renzi si sono visti faccia a faccia nella sede ufficiale del Partito Democratico per discutere e trovare un compromesso sulle future riforme istituzionali. La sede ufficiale del Pd è sita in largo del Nazareno a Roma, da qui il nome dell'accordo tra i due esponenti politici: il Patto del Nazareno. Proprio così, l'origine della denominazione si cela dietro l'indirizzo della sede ufficiale del partito di centrosinistra, che con esattezza è collocata in:

Largo del Nazareno – Via Sant'Andrea delle Fratte numero 16 – 00187 – Roma.

Dato lo storico incontro tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, si è voluto attribuire a il Patto del Nazareno, tutti gli accordi presi dai principali esponenti delle larghe intese. Fu proprio il Cavaliere che dopo la riunione privata con Renzi esclamò che era “nato il Patto del Nazareno”.

Difficile, quindi, parlare di massoneria anche se le ipotesi sono state avanzate, come nel caso di Ferruccio de Bortoli, direttore del quotidiano Il Corriere della Sera, che lo scorso settembre ipotizzò di un “odore di massoneria”.

 

Cosa c'è scritto nel Patto del Nazareno?

Cosa c'è scritto nel Patto del Nazareno? Una domanda sulla quale si è fantasticato veramente molto. Come prima cosa è doveroso mettere le cose in chiaro:

il Patto del Nazareno non è scritto, si tratta di un incontro tra Matteo Renzi e Berlusconi per trovare un accordo che potesse unire le due principali forze politiche delle larghe intese sulle riforme istituzionali, in particolare su la riforma del Senato della Repubblica, quella legata alla legge elettorale e la modifica del Titolo V della Costituzione.

Dopo il Patto del Nazareno sono nate diverse istanze che hanno cercato di spiegare come mai Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, stia dando il suo appoggio al nemico di una vita intera: il centrosinistra. Dall'aiuto dell'azienda Mediaset (cara alla famiglia Berlusconi), alla partecipazione all'elezione del prossimo Capo dello Stato fino ad un appoggio sui problemi giudiziari del Cavaliere (come la sentenza Mediaset del Giudice Esposito), si sono ipotizzate tutte le possibili strade, tuttavia, ad oggi, non vi è nulla di certo dato che non esiste un documento nero su bianco che possa appoggiare le tesi che si celano dietro il Patto del Nazareno.

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