Prepensionamento statali privati 2014 2015 ultime notizie dal Governo

Prepensionamenti 2014 2015 per statali, privati e militari e del settore del pubblico impiego, modifiche della riforma Fornero e ultime notizie dal Governo

Commenti 0Stampa

Prepensionamento statali, privati e militari in Italia quali sono le ultime novità dal Governo e dal premier Matteo Renzi? Dal momento che nella nuova legge di Stabilità 2015, il Governo non ha toccato questo tema così delicato e così attuale, appare chiara la piena volontà dell'esecutivo di trovare una rapida soluzione al problema, presumibilmente con la formula pensione anticipata per tutti i lavoratori che hanno raggiunto i 62 anni di età e versato 35 anni di contributi.


Prepensionamento 2014 2015:

Per il prepensionamento anno 2014 e 2015 sono ancora in atto i diversi piani. Un lavoro cominciato diversi anni fa dal Governo Monti, che intervenne con la famosa Riforma Fornero, per via della difficile situazione dovuta al declino dei conti pubblici. Se quest'ultima situazione d'emergenza fu tamponata dalla riforma Fornero, nuovi problemi si crearono con la stessa, dagli esodati e la Quota 96 scuola. Non furono, quindi, indifferenti i successivi governi, da quello guidato da Enrico Letta fino all'attuale esecutivo del Presidente Matteo Renzi, sulla questione.
Attualmente tutto quello che c'è da sapere sul prepensionamento è legato alla riforma Fornero e alla riforma delle pensioni del ministro Poletti.
Tuttavia le cose, almeno da quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio, non resteranno ancora a lungo così. L'argomento legato al prepensionamento continua a creare nuovi tavoli di lavoro che quanto prima daranno vita ad una nuova legge che regolerà tutto l'argomento. Dalle diverse interviste, e dalle diverse prese di posizione, sembra che il Governo stia optando per quello che è un prepensionamento strutturato nel seguente modo: Usufruiranno della pensione anticipata tutti i lavoratori che hanno raggiunto il 62 anni di età e versato i dovuti 35 anni di contributi. Tuttavia, la medesima ipotesi, prevede una possibile penalità del 1% sulla pensione che il lavoratore andrà a percepire (quest'ultima dovrebbe salire nei casi di un prepensionamento prima dei 62 anni).
Mentre si attendono le nuove dichiarazioni sul prepensionamento, tutti coloro che decidono di andare in pensione in anticipo dovranno tenere presente i seguenti vincoli dettati dalle leggi vigenti:
gli uomini potranno andare in pensione avendo versato 42 anni e 6 mesi di contributi;
le donne potranno andare in pensione dopo aver versato 41 anni e 6 mesi di contributi.
Tutti coloro che decidono di godere del prepensionamento nell'arco del 2014 e del 2015, salvo modifiche alle leggi vigenti, andranno incontro ad una penalità dell'1% per il primo anno di anticipo e del 2% se gli anni diventano 2. Sotto l'età dei 60 anni è prevista una riduzione del 2% sulla mensilità per ogni anno di anticipo.


Prepensionamento statali, militari e privati:

Il prepensionamento per gli statali, i militari e i privati subirà sicuramente dei mutamenti nei prossimi mesi. Delle variazioni che non sono nemmeno troppo lontane stando alle parole del ministro Poletti e del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Tutte e tre le categoria interessate, se così possiamo definirle, statali, militari e privati, hanno fatto comunque pressione per un cambiamento e non sembra che il Governo di Matteo Renzi si voglia tirare indietro assieme alle altre forze politiche. Quindi continuano i lavori parlamentari e ci si aspettano quanto prima delle novità.
Attualmente sono le riforme del Governo Tecnico di Mario Monti, con la riforma Fornero, e la riforma della Pubblica Amministrazione del Governo Renzi, ha regolamentare il prepensionamento per gli statali, i militari e i privati.

 

Prepensionamenti nel settore pubblico impiego:

Prepensionamento, ecco le news per il pubblico impiego. Sono in vista novità per i dipendenti pubblici sul tema della pensione anticipata. Le news si intravedono dai discorsi che da mesi sono portati avanti dal ministro Poletti e dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. È stato proprio quest'ultimo a promettere dei cambiamenti, variazioni che ci si aspettava con la riforma della PA ma che non sembrano essere troppo lontane. Secondo Matteo Renzi la possibilità di anticipare la pensione permetterebbe a tutti coloro che sono rimasti senza lavoro poco prima del pensionamento di accedere al vitalizio. Una manovra che comporterebbe dei costi ma che allo stesso tempo permetterebbe al disagio vissuto da molte persone, esodati compresi, di essere eliminato una volta per tutte.


Prepensionamento con la riforma Fornero

Il prepensionamento con la riforma Fornero fu fortemente penalizzato. Le motivazioni che si celano dietro questa legge sono diverse, dai conti in rosso lasciti dal Governo di Silvio Berlusconi al modo di vedere da parte del Governo Tecnico di Mario Monti. Fatto sta che con la riforma di Elsa Fornero il prepensionamento fu fortemente penalizzato dando alla luce la Quota 96 scuola e gli esodati. Sono quest'ultimi due gruppi i più penalizzati dalla legge vigente, due categorie che dal 2011 si battono e chiedono dei cambiamenti che non si sono realizzati con il primo Goverrno delle larghe intese guidato da Enrico Letta. Ci si aspettava, invece, la fine dei problemi con la Riforma della Pubblica Amministrazione di Matteo Renzi che alla fine, però, ha visto una decisa ed inaspettata retromarcia su buona parte della riforma delle pensioni. Tuttavia l'attuale governo continua a lavorare su questo caldo tema che dovrebbe essere integrato all'interno della legge di stabilità.


La legge sul prepensionamento e l'INPS

La legge sul prepensionamento e l'INPS regolano l'uscita dall'attività lavorativa della popolazione italiana. E mentre il Governo di Matteo Renzi lavora ad una vera e propria riforma del sistema pensionistico gli uomini e le donne che decidono di avvalersi del prepensionamento dovranno godere dei seguenti requisiti:
41 anni e 6 mesi di contributi per le donne;
42 anni e 6 mesi di contributi per gli uomini.


Il Governo Renzi sul prepensionamento

Il Governo Renzi insiste sul tema del prepensionamento. Sarà che gli interessati e tutta l'opinione pubblica si aspettavano di più dalla riforma della Pubblica Amministrazione, almeno per quanto riguarda il tema delle pensioni, ma l'esecutivo in carico non sembra aver lasciato il tema pensioni e il prepensionamento nel dimenticatoio. Per il momento sono aperti nuovi tavoli sulla pensione anticipata e ci si aspetta che la nuova regolamentazione arrivi con le legge di stabilità.

COPYRIGHT POLITICANTI.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Lascia un commento
Contatti