Procedure Sistri movimentazione e modifiche da gestione azienda

Tutte le procedure Sistri, dalla movimentazione alle modifiche su gestione azienda, la cancellazione, la scheda Sistri, la nuova registrazione cronologica

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Le procedure Sistri dalla movimentazione alle modifiche su gestione azienda, tutto quello che c'è da sapere sull'utilizzo del sistema di controllo dei rifiuti speciali messo in atto dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Dopo la votazione del Decreto Mille Proroghe le sanzioni slitteranno per tutto l'anno corrente, quindi non verranno applicate, (ad accezione di quelle che sono le more per il mancato contributo dell'anno 2014 che, sulla base del art. 260bis, comma 1 e 2, verranno applicate dal 1 febbraio 2015). Nonostante la bufera politica che si è creata per il nuovo rinvio delle sanzioni è bene sapere quali sono le procedure messe in atto per l'utilizzo del Sistri. Di seguito tutto sulle procedure legate alla movimentazione e all'area Gestione Aziedna.

 

Le procedure Sistri dalla movimentazione a Gestione Azienda

Le procedure Sistri dalla movimentazione a Gestione Azienda permettono all’utente iscritto al Sistri di interagire con il sistema di controllo dei rifiuti speciali messo in piedi dal Ministero dell’ambiente.

Per ridurre i costi legati al progetto Sistri 2015, il Ministero dell’ambiente ha dato modo all’utente di essere autonomo nella gestione del Sistri, sia nella tracciabilità dei rifiuti, sia nella modifica di tutti i dati legati alla propria iscrizione (dati che devono essere allineati con la visura camerale per tutte le aziende che sono iscritte presso la Camera di Commercio).

Il sistema Sistri, quindi, si divide in due parti, quella legata all’area movimentazione (che permette all’utente iscritto di interagire con tutta la parte inerente alla tracciabilità dei rifiuti speciali) e quella legata all’area di Gestione Azienda (che permette all’utente di apportare le modifiche al fascicolo Sistri e di fare richieste per incrementare lo stesso).

Nell’area movimentazione l’utente può:

  • Visualizzare il registro di carico e scarico;

  • Creare una nuova registrazione di carico;

  • Creare uno scarico manuale;

  • Creare una scheda di movimentazione Sistri;

  • Stampare le schede Sistri valide per il trasporto (può essere fatto sia dal produttore che dal trasportatore);

  • Stampare schede in bianco che possono essere compilate nei casi in cui si creano degli imprevisti;

  • Riconciliazione di una scheda in bianco;

  • Compilare schede Sistri per conto del produttore (opzione prevista sia per il trasportatore che per il destinatario).

Nell’area Gestione Azienda l’utente può:

  • Avanzare una richiesta per la cessazione dell’azienda (ovvero per la cancellazione dal sistema Sistri);

  • Avanzare una richiesta per la chiusura di un'unità locale;

  • Avanzare una richiesta di trasferimento dell’unità locale;

  • Avanzare una richiesta per un nuovo dispositivo usb Sistri (duplicato, sostituzione per guasto, sostituzione per smarrimento, sostituzione per furto, richiesta per un dispositivo aggiuntivo);

  • Avanzare una richiesta per un furto della black box;

  • Inserire pagamenti e creare pratiche legate ai pagamenti (come la creazione di un singolo contributo);

  • Visualizzare lo stato delle pratiche;

  • Geolocalizzazione (viene usata dai trasportatori per tracciare il percorso);

  • Entrare in aria modifiche (area in cui si possono effettuare tutte le modifiche legate al fascicolo).

 

La procedura di cancellazione dal Sistri per i trasportatori

La procedura di cancellazione dal Sistri per i trasportatori è diversa rispetto ai produttori. È noto che tutti i trasportatori di rifiuti speciali pericolosi devono installare sui propri mezzi l'apparecchiatura necessaria per utilizzare il sistema stesso (le famose Black Box).

Dato l'utilizzo di questi dispositivi, gli utenti iscritti con la categoria trasporto, a differenza di produttori, intermediari e smaltitori, devono seguire una procedura diversa.

Tutti i trasportatori che intendono cancellarsi dal Sistri devono, come prima cosa, rivolgersi all'Albo Trasportatori provinciale per richiedere la disinstallazione delle Black Box.

Una volta che i congegni sono stati rimossi dai mezzi interessati, il trasportatore potrà contattare il numero verde del Sistri per la cancellazione della categoria trasporto (la cancellazione sarà effettuata dallo staff Sistri che indicherà al trasportatore dove poter spedire il dispositivo usb).

 

La cancellazione dal Sistri per produttori, intermediari e smaltitori

La procedura di cancellazione dal Sistri per i produttori, gli intermediari e gli smaltitori avviene con il dispositivo usb che viene dato in dotazione alle aziende nel momento dell'iscrizione. L'utente che intende cancellarsi dal Sistri deve seguire i seguenti passaggi:

  1. inserire il dispositivo usb nel computer;

  2. lanciare l'applicazione sistri_windows (oppure Linux o Mac a seconda del sistema operativo installato nel computer);

  3. impostare il proxy (oppure cliccare su “nessun proxy” se non viene utilizzato);

  4. cliccare su “accedi al sistema”;

  5. cliccare sulla seconda stellina Sistri in alto a sinistra (quella dove c'è l'immagine del lucchetto);

  6. inserire le credenziali;

  7. cliccare sulla voce “gestione azienda”;

  8. cliccare sulla voce “Richieste” selezionando dal menù a tendina la voce “Richiesta cancellazione azienda” (gli altri due menù a tendina vanno lasciati vuoti);

  9. cliccare su “Crea Pratica” allegando successivamente, negli appositi campi, un autocertificazione firmata dal legale rappresentante dell'azienda più un documento di riconoscimento dello stesso;

  10. cliccare su “Salva” e “Firma” (al momento della firma viene richiesto il codice pin).

Una volta effettuata la cancellazione l'unente riceverà una mail di conferma dell'avvenuta cancellazione dove viene indicato l'indirizzo a cui spedire il dispositivo usb (che è l'indirizzo del Ministero dell'Ambiente).

In caso di problemi di cancellazione, lo staff Sistri inoltrerà, invece, una mail specificando cosa manca per potare a termine l'operazione.

La procedura di cui sopra riguarda tutti i produttori, gli intermediari e gli smaltitori.

Prima di procedere alla cancellazione dal Sistri il produttore deve aver chiuso tutte le schede di movimentazione legate al suo fascicolo, nonché le registrazioni cronologiche di carico.

Per le casistiche più complicate è possibile contattare il numero verde, 800.003.836, che tramite l'apertura di una pratica (per la quale rilascia un codice alfanumerico all'utente dal nome Sr) permette l'invio di una mail per la cancellazione al canale: assistenza@sistri.it. Tutte le pratiche inviate a questo indirizzo senza il codice Sr non vengono lavorate.

 

Divergenze politiche sulla cancellazione dal Sistri

Le divergenze politiche sulla cancellazione dal Sistri sono nate dopo che il Ministero dell'ambiente ha creato un sistema che permette a tutti gli utenti di intervenire in autonomia con il Sistri. Infatti, se da una parte si è voluto risparmiare i soldi pubblici, creando un meccanismo che prevede l'impiego di poche persone, dall'altra molti utenti hanno riscontrato diverse difficoltà nella procedura di cancellazione dal Sistri e negli altri processi legati al Controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali.

Nonostante le diverse polemiche, con il Decreto mille proroghe, il Sistri non è stato né cambiato, né soppresso e né reso effettivo (dato che le sanzioni per il mancato utilizzo sono state rimandate fino al 31 dicembre 2015).

Per quanto riguarda le procedure, compresa quella di cancellazione, sembra che resterà, almeno per il momento, tutto invariato.

 

La scheda di movimentazione Sistri come si fa e come si compila

Come si compila e come si fa la scheda di movimentazione Sistri? La scheda di movimentazione Sistri viene fatta per indicare quale sarà il percorso che un rifiuto farà dal produttore, passando per il trasportatore, fino al destinatario. Quindi una scheda di movimentazione Sistri ha tre soggetti: produttore, trasportatore e destinatario (ci possono anche essere degli intermediari e più trasportatori che vengono sempre indicati negli appositi campi).

La scheda di movimentazione è fatta dal produttore e può anche essere fatta dal trasportatore e del destinatario per conto dello stesso produttore.

Il produttore che deve fare la scheda di movimentazione Sistri deve aver prima fatto una registrazione cronologica di carico (che crea una giacenza di rifiuti virtuale nel sistema). Infatti ogni volta che il produttore produce un rifiuto speciale ha 10 giorni di tempo per inserirlo nel sistema. Quanto quest’ultimo rifiuto dovrà essere movimentato (quindi il produttore decide di liberarsene) il produttore creerà una scheda di movimentazione con i seguenti passaggi:

  • Cliccare su “sistri_windows” lanciando l’applicazione;

  • Impostare il proxy (se viene usato) oppure cliccare su “non usare proxy”;

  • Cliccare su “accedi al Sistema”;

  • Cliccare sulla seconda stella Sistri in alto a sinistra (la stella con il lucchetto);

  • Inserire pin, username e password;

  • Cliccare su “movimentazione”;

  • Cliccare su “scheda produttore compila nuova scheda”;

  • A questo punto bisogna inserire tutti i dati relativi alla movimentazione (cer del rifiuto, caratteristiche del rifiuto, luogo in cui si trova il rifiuto, data della movimentazione, trasportatore e destinatario);

  • Dopo aver compilato tutti i dati bisogna cliccare su “salva” e “firma” (inserendo il pin).

Questi sono tutti i passaggi che devono essere seguiti per la scheda di movimentazione. La scheda di movimentazione viene fatta dal produttore ma può essere fatta con le stesse modalità dal trasportatore e dal destinatario (successivamente il destinatario farà la riconciliazione della scheda in questione).

Il produttore è responsabile del rifiuto per tutto il viaggio e la responsabilità verrà meno solo quanto il rifiuto arriverà a destinazione. Una volta che il rifiuto è arrivato al destinatario, il produttore potrà fare lo scarico del rifiuto collegando la scheda Sistri al registro .

 

Nuova registrazione di carico e scarico nel sistema Sistri

La nuova registrazione di carico e scarico nel sistema Sistri si attua per registrare i carichi di rifiuti nel sistema e per scaricare gli stessi. La normativa prevede che un produttore, dopo aver creato un rifiuto speciale, ha 10 giorni di tempo per caricarlo nel sistema. Una volta caricato il rifiuto farà parte delle giacenze che verranno movimentate con la scheda di movimentazione Sistri.

Per fare una registrazione cronologica di carico l’utente deve:

  • Cliccare su “sistri_windows” lanciando l’applicazione;

  • Impostare il proxy (se viene usato) oppure cliccare su “non usare proxy”;

  • Cliccare su “accedi al Sistema”;

  • Cliccare sulla seconda stella Sistri in alto a sinistra (la stella con il lucchetto);

  • Inserire pin, username e password;

  • Cliccare su “movimentazione”;

  • Cliccare su “nuova registrazione cronologica”;

  • Cliccare su “nuovo carico”;

  • Compilare tutti i dati che il sistema richiede.

Per fare una registrazione cronologica di scarico l’utente deve:

  • Cliccare su “sistri_windows” lanciando l’applicazione;

  • Impostare il proxy (se viene usato) oppure cliccare su “non usare proxy”;

  • Cliccare su “accedi al Sistema”;

  • Cliccare sulla seconda stella Sistri in alto a sinistra (la stella con il lucchetto);

  • Inserire pin, username e password;

  • Cliccare su “movimentazione”;

  • Cliccare su “nuova registrazione cronologica”;

  • Cliccare su “nuovo scarico”;

  • Compilare tutti i dati che il sistema richiede aggiungendo un carico già fatto in precedenza che, appunto, verrà scaricato dal sistema.

Solitamente la registrazione cronologica di scarico viene usata in casi particolari, come nella rettifica della giacenza per un peso a destino inferiore rispetto a quello indicato nella scheda di movimentazione. Normalmente l’utente produttore scarica il rifiuto collegando la scheda Sistri al registro.

 

La procedura Sistri di rettifica giacenza

La procedura Sistri di rettifica giacenza si attua quanto ci sono delle discrepanze tra il peso che il produttore indica nella scheda di movimentazione e quello che arriva a destinazione. Questa casistica è stata pensata per tutti i produttori che non hanno la possibilità di pesare la quantità di rifiuto prodotta e sono, quindi, tenuti a dichiarare una stima. Quando il rifiuto arriva a destino, invece, il destinatario dichiarerà, mediante gli appositi strumenti, il peso reale del rifiuto in oggetto. Se il peso verificato a destino è differente con la stima creata dal produttore quest’ultimo dovrà fare una procedura di rettifica giacenza.

Per avvalersi della procedura di rettifica giacenza il produttore deve sempre mettere il flag, nella scheda di movimentazione, nella sezione “verifica peso a destino”. Solo attivando questa opzione si potrà avere una certa elasticità sul peso stimato e quello effettivamente rilevato.

Se il peso a destino è inferiore a quello dichiarato dal produttore nella scheda di movimentazione, al momento dell’associazione della scheda al registro, lo stesso produttore indicherà il peso effettivamente rilevato dal destinatario e successivamente farà uno scarico manuale della giacenza inserendo l’opzione di “rettifica giacenza” anziché dell’opzione “ordinaria”. L’opzione di rettifica giacenza implica la compilazione obbligatoria del campo note nello scarico nel quale verrà indicando quanto avvenuto (ovvero che il peso a destino è inferiore a quello stimato e che quindi si è dovuto ricorrere ad uno scarico manuale con procedura di rettifica giacenza).

Se il peso a destino è superiore a quello dichiarato dal produttore nella scheda di movimentazione, prima dell’associazione della scheda al registro, il produttore dovrà fare una nuova registrazione cronologico, con causale di “rettifica giacenza” anziché “ordinaria”, nella quale metterà la parte del peso mancante rilevata dal produttore. Il carico di rettifica giacenza implica la compilazione del campo note in cui viene spiegata la motivazione dell’aggiunta del carico (ovvero che il destinatario ha rilevato una carico superiore a quello stimato dal produttore). Una volta creato il carico di rettifica giacenza il produttore può compilare collegare la scheda al registro indicando il peso effettivo del rifiuto (ovvero quello rilevato dal destinatario).

Per avvalersi della rettifica giacenza è bene indicare la verifica del peso a destino.

 

La verifica del peso a destino nel Sistri

La verifica del peso a destino nel Sistri è stata creata per dare una certa elasticità tra il peso dichiarato dal produttore al momento della creazione della scheda Sistri e quanto rilevato dal destinatario. La medesima procedura è stata stabilità data l’impossibilità di molti produttori di verificare il peso effettivo del rifiuto. Quindi tutti i produttori che non sono nella condizione di rilevare il peso del rifiuto prima della sua movimentazione si possono avvalere della verifica del peso a destino che comprende l’inserimento del flag nella voce “verifica peso a destino” durante la compilazione della scheda di movimentazione.

Una volta che il trasporto del rifiuto termina, il destinatario farà l’accettazione del rifiuto indicando il corretto peso. A questo punto se il peso è diverso dalla stima inizialmente il produttore potrà fare una rettifica giacenza di carico o di scarico.

 

L'inserimento di una nuova Unità Locale nel Sistri

L’inserimento di una nuova Unità Locale nel Sistri avviene sempre mediante il dispositivo usb che viene dato in dotazione all’utente al momento dell’iscrizione. L’utente che intende inserire una nuova unità locale al suo fascicolo deve:

  • Cliccare su “sistri_windows” lanciando l’applicazione;

  • Impostare il proxy (se viene usato) oppure cliccare su “non usare proxy”;

  • Cliccare su “accedi al Sistema”;

  • Cliccare sulla seconda stella Sistri in alto a sinistra (la stella con il lucchetto);

  • Inserire pin, username e password;

  • Cliccare su “Gestione Azienda”;

  • Cliccare su “entra in area modifiche”

  • Andare sul riquadro legato all’unità locale e cliccare su “aggiungi nuova unità locale” e, dopo aver inserito i dati, cliccare su “salva”;

  • Una volta salvato cliccare sul tasto “modifica” sito affianco all’unità locale inserita;

  • A questo punto è possibile inserire i dati legati alla categoria, ai delegati e al dispositivo usb;

Finito l’inserimento dei dati è possibile cliccare su “salva” e “firma”

L’inserimento di una nuova unità locale implica l’inserimento di un costo che varia a seconda dei dati inseriti. Dal report aziendale è possibile risalire al costo. Una volta pagato e registrato il pagamento, sempre tramite Gestione Azienda, la Camera di Commercio competente contatterà l’utente per il ritiro del nuovo dispositivo usb.

 

Richiesta nuovo dispositivo Sistri per smarrimento, danneggiamento o furto

La richiesta nuovo dispositivo Sistri per smarrimento, danneggiamento o furto avviene sempre mediante l’area di gestione azienda. Infatti in caso di smarrimento, danneggiamento o furto di un dispositivo usb Sistri (detto anche token) l’utente può richiederne uno nuovo. Tuttavia le medesime richieste possono essere avanzate solamente da coloro che sono in possesso di altri dispositivi. Qualora l’utente non è in possesso di un altro token, e quindi non può accedere all’area di Gestione Azienda, potrà fare la richiesta mediante il numero verde Sistri 800.003.863.

Per tutti coloro che hanno altri dispositivi usb, invece, è possibile avanzare la richiesta seguendo i passaggi:

  • Cliccare su “sistri_windows” lanciando l’applicazione;

  • Impostare il proxy (se viene usato) oppure cliccare su “non usare proxy”;

  • Cliccare su “accedi al Sistema”;

  • Cliccare sulla seconda stella Sistri in alto a sinistra (la stella con il lucchetto);

  • Inserire pin, username e password;

  • Cliccare su “Gestione Azienda”;

  • Cliccare su “richieste”

  • Aprire il secondo menù a tendina indicando la voce interessata;

  • Cliccare su “crea pratica”;

  • Allegare un autocertificazione del legale rappresentante in cui viene evidenziata la richiesta del nuovo dispositivo con un documento di riconoscimento dello stesso legale rappresentante;

  • Cliccare su “salva” e su “firma”.

Una volta creata la pratica bisognerà pagare i 40 euro legati all’invio del nuovo dispositivo usb (che verrà spedito direttamente all’utente tramite corriere). Il pagamento non è previsto per i soli casi in cui il dispositivo si guasta.

 

La scheda Sistri in bianco e la sua riconciliazione

La scheda Sistri in bianco e la sua riconciliazione avviene in casi specifici. Difatti la scheda Sistri in bianco può essere fatta quanto ci sono degli imprevisti durate il trasporto (quindi dallo stesso trasportatore) oppure da un produttore che non riesce ad accedere al Sistri per determinati problemi o ancora dal trasportatore/destinatario che si trova a fare una scheda Sistri al posto del produttore. Le casistiche sono diverse ed è sempre bene, sia per i produttori, per i trasportatori e per i destinatari, avere una scheda in bianco.

Le schede in bianco si possono stampare all’interno dell’area movimentazione e la loro riconciliazione, obbligatoria per tutti i soggetti, avviene sempre all’interno della stessa area movimentazione.

 

Disallineamento dei dati Sistri con la Camera di Commercio e la visura camerale

Il disallineamento dei dati Sistri con la Camera di Commercio e la visura camerale avviene quanto i dati del fascicolo Sistri non coincidono con quelli della visura camerale e quindi con i dati di un’azienda che sono in possesso della Camera di Commercio.

Questo disallineamento può creare problemi agli utenti appena iscritti che possono non ricevere il dispositivo usb legato al fascicolo e a tutti gli utenti già iscritti che si ritroveranno la pratica con un disallineamento.

In questo caso è possibile contattare il numero verde per ricevere assistenza nell’allineamento dei dati oppure, per chi è in possesso di un dispositivo usb, accedere all’area Gestione Azienda e verificare, allineando, i dati che non coincidono con la visura camerale.

Trattandosi di sistemi informatici è possibile che il disallineamento si crei per dei dati inseriti diversamente (es. Ditta Srl nel sistema Sistri – Ditta S.r.l nella visura camerale – in questo caso in punti nella ragione sociale creano il disallineamento).



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