Quota 96 scuola pensioni ultime notizie riforma Renzi 2014 2015

La Quota 96 scuola e pensioni per 4000 lavoratori esodati esclusi dal diritto alla pensione ultime notizie e nuovi interventi Riforma Renzi 2014 2015

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La Quota 96 scuola e pensioni che cos'è e quali sono le ultime notizie della Riforma Renzi 2014 2015. La quota 96 è un argomento che dal 2012 ad oggi continua ad investire i diversi governi che si sono susseguiti, dal Governo Tecnico che fece nascere la questione, al Governo Letta fino all'esecutivo guidato da Matteo Renzi. Di seguito tutto quello che c'è da sapere più le ultime notizie e tutti i prossimi interventi politici.

 

Quota 96 scuola pensioni cos'è e significato:

Che cos'é la Quota 96 scuola pensioni? Sono in molti che da mesi sentono parlare di questo argomento, dai giornali ai telegiornali, dalla televisione fino alla radio, dai dibattiti politici fino alle discussioni da bar. Cerchiamo di capire di che cosa si tratta e come le istituzioni stanno affrontando la questione.

Quando si parla di Quota 96 ci si riferisce a 4 mila lavoratori della scuola che sono stati investiti dalla Riforma Fornero in un modo del tutto particolare che li ha resi i cosiddetti esodati. Questi 4000 lavoratori della scuola pubblica sono nati tra il 1952 e il 1953 e con la riforma Fornero sono rimasti esclusi dal diritto di pensione come pattuito precedentemente. Un diritto maturato dai 4 mila lavoratori che nel dicembre 2012, quando Elsa Fornero con il suo memorabile discorso in lacrime introdusse la riforma sulle pensioni, avevano maturato i requisiti per il diritto alla pensione con 61 anni di età e 35 di contributi oppure con 60 anni di età e 36 di contributi maturati. La riforma Fornero, che è entrata in vigore il primo dicembre 2012, a seguito di un errore ha dato vita agli esodati della scuola, 4 mila lavoratori della Quota 96 che, nonostante i requisiti maturati per la pensione, non sono riusciti a godere di quest'ultima. Il ministro del Governo Monti non tenne presente che la scuola distingue l'anno solare dall'anno scolastico, permettendo l'inizio della pensione al primo settembre (a differenza dell'anno solare che lo prevede al primo gennaio). E mentre questi 4 mila lavoratori si aspettavano di arrivare alla fine della loro carriera lavorativa, si sono di colpo ritrovato a dover subire un danno che prevede dai 2 ai 7 anni di lavoro prima del tanto atteso vitalizio.

Quindi con il termine Quota 96 s'intendono quei 4 mila lavoratori legati alla settore della scuola che sono diventati gli esodati di quest'ultimo settore a seguito dell'entrata in vigore della riforma Fornero.

 

Quota 96 ultime notizie riforma Renzi 2014 2015:

Quota 96 scuola pensioni ultime notizie riforma Renzi 2014 2015 parlano di diversi interventi da parte dell'attuale governo. Fu lo stesso Matteo Renzi che prima di diventare Presidente del Consiglio dei Ministro aveva annunciato che il problema sarebbe stato risolto. Ad oggi i 4 mila esodati rimangono ma nei prossimi mesi l'argomento verrà trattato dagli organi competenti.

Durante l'estate sembrava che le problematiche legate alla Quota 96 stavano per essere risolte ma non è stato così. Lo scorso 26 luglio fu proprio un membro della Commissioni Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, Marco Di Maio del Partito Democratico, a dichiarare che con la riforma della Pubblica Amministrazione Renzi-Madia il problema sarebbe stato risolto. Secondo Marco Di Maio la riforma prepensionamenti del Ministro Marianna Madia avrebbe sbloccato definitivamente i 4 mila pensionamenti legati alla Quota 96 già dallo stesso settembre del 2014. Ma lo stesso Governo di Matteo Renzi sembra non aver fatto i giusti conti. Infatti è la Ragioneria dello Stato a far presente che non ci sono i fondi sufficienti a sbloccare i 4 mila pensionamenti. Lo stesso Carlo Cottarelli, economista italiano nominato dal Governo Letta nel novembre del 2013 come Commissario Straordinario per la Revisione della Spesa Pubblica, evidenzia che la copertura non c'è. E così le promesse e le speranze per gli esodati della scuola svaniscono con la Riforma della Pubblica Amministrazione che passa senza portare, però, avanti gli emendamenti della Quota 96. Ci si aspetta quindi di saperne di più con una nuova riforma delle pensioni.

L'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, ha cercato di calmare subito le polemiche promettendo ai 4 mila lavoratori che nel mese di settembre la questione verrà nuovamente affrontata dall'esecutivo che sembra non aver finito con la riforme. Tuttavia i lavoratori della Quota 96 non sembrano essersi rassicurati dalle parole di Matteo Renzi e sono scesi nuovamente in piazza il 29 agosto a Roma seguendo il medesimo programma:

  • ore 11 ritrovo dei manifestanti in piazza Santi Apostoli;

  • ore 11.30 inizio interventi e dibattiti sulla questione;

  • flash mob e diversi spostamenti per la sensibilizzazione.

 

Quota 96 e il ministro Ghizzoni e Bastico

Sulla Quota 96 il ministro Ghizzoni e Bastico sono intervenuti. Per quanto riguarda Mariangela Bastico è possibile, sul suo sito, avere molte informazioni utili (da una lettera del Presidente del Senato Piero Grasso al Ministro Simona Malpezzi fino a diversi articoli di giornale). Da ex Viceministro del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e ricerca (dal 17 maggio 2006 al 5 maggio 2008 con il Governo Prodi) Mariangela Bastico si sta dimostrando sensibile all'argomento.

La deputata Manuela Ghizzoni aveva definito, nel 2013, vergognosa la situazione legata alla Quota 96 (vedi il suo blog). Dopo essere stata eletta nella XVII legislatura alla Camera dei Deputati ci si aspetta un vivo intervento date le posizioni precedenti.

Sono diversi, comunque, i personaggi politici che stanno intervenendo sulla questione. Per il momento si aspettano i nuovi tavoli di lavoro del Governo Renzi.

 

Quota 96 su Facebook

La Quota 96 e arrivata su Facebook. Il social network di Mark Zuckerberg è stato scelto dai 4 mila esodati scuola, e da tutti coloro che intendono sostenerli, per organizzare eventuali manifestazioni, tenersi in contatto, aggiornati sull'argomento e sui vari sviluppi che dal Governo Tecnico ad oggi si sono susseguite.

 

La Quota 96 nel 2012

La Quota 96 nasce nel 2012. Con esattezza si risale al 1 gennaio del 2012 data in cui entrò in vigore la Riforma Fornero che cambiò il sistema pensionistico obbligatorio italiano.

È stata proprio la riforma portata avanti dal ministro Elsa Fornero del Governo Tecnico di Mario Monti a creare la Quota 96, i famosi esodati della scuola, 4 mila in totale, nati per un errore di calcolo nella modifica della legge che ha allungato il periodo lavorativo di quest'ultimi soggetto dai 2 ai 7 anni. L'errore fatto dall'ex ministro Elsa Fornero fu legato all'anno solare che non coincide con l'anno scolastico per il quale è previsto il pensionamento a partire dal 1 settembre

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