Reddito di cittadinanza 2018 5 Stelle requisiti pro e contro coperture

Reddito di cittadinanza 2018 del Movimento 5 Stelle: requisiti, pro e contro, coperture, durata, a chi spetta e quanto ammonta la proposta di Luigi Di Maio

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Reddito di cittadinanza 2018: cos'è? Il reddito di cittadinanza è una misura pensata dal Movimento 5 Stelle che ha il fine di aiutare economicamente le persone che hanno perso il lavoro e quelle che si trovano sotto la soglia di povertà.

Dopo il risultato elettorale sembra che questa proposta possa diventare legge nel breve periodo.

Scopriamo in questo articolo:

cos'è il reddito di cittadinanza;

come funziona;

quali sono i requisiti per averlo;

i pro e i contro;

le coperture finanziarie;

a quanto ammonta e a chi spetta.

 

Reddito di cittadinanza 2018 del Movimento 5 Stelle

Il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle è una manovra che ha il fine di aiutare le persone che hanno perso un lavoro e quelle si trovano sotto la soglia di povertà.

Luigi di Maio ne ha parlato molto durante tutta la campagna elettorale dato che si tratta di uno dei punti fondamentali del programma politico del Movimento 5 Stelle.

Si tende spesso a considerare il reddito di cittadinanza come un intervento di assistenza da parte dello Stato italiano ma Luigi Di Maio spiega che non è così, in quanto chi entra a far parte di questo programma sarà vincolato a lavorare per conto dello Stato (ad esempio lavori di natura sociale) o ad accettare i lavori che il Centro per l'Impiego offre mediante un apposito programma.

In pratica il reddito di cittadinanza fa in modo che il cittadino riceva la somma necessaria per coprire tutte le spese principali ma in cambio è vincolato ad entrare in un programma di inserimento nel mondo del lavoro.

Quest'ultimo comprende lavori socialmente utili per la società e l'inserimento in un programma del Centro dell'Impiego che provvederà a trovare un lavoro al soggetto interessato.

Il Centro per l'Impiego appena si libera un posto di lavoro lo propone al cittadino che sta ricevendo il reddito di cittadinanza il quale se rifiuta più di tre lavori perde questa copertura economica.

Reddito di cittadinanza 2018: per lungo tempo era sembrata una proposta del Movimento 5 Stelle che mai si sarebbe attuata in Italia.

Dopo la vittoria elettorale alle ultime elezioni politiche sembra invece ormai prossima un'attuazione di questa manovra economica.

Scopriamo nel paragrafo che segue i requisiti per avere il reddito di cittadinanza.

 

Reddito di cittadinanza requisiti

A chi spetta il reddito di cittadinanza? Ci sono dei requisiti ben stabiliti per poter usufruire del reddito di cittadinanza.

Questa manovra andrà ad interessare principalmente due categorie di persone:

  • chi ha perso il lavoro o non lavora;
  • chi si trova sotto il reddito di povertà.

Da questo punto di vista il Movimento 5 Stelle vuole cambiare completamente il modo di vedere le cose.

Per Luigi Di Maio l'importante non è il lavoro ma il reddito che un cittadino ha.

Quindi stando ai requisiti appena visti, tutti coloro che non raggiungono la soglia mensile di euro 780 (sotto la quale l'Istat dichiara che si è sotto la soglia di povertà) hanno diritto al reddito di cittadinanza.

Questo implica che anche chi ha un lavoro part time che non raggiunge questo importo usufruirà del reddito di cittadinanza, così come tutti quei lavori part time che non permettono di raggiungere tale importo.

Ricapitolando, il reddito di cittadinanza verrà attuato nei confronti di:

  • disoccupati;
  • inoccupati;
  • pensionati sotto la soglia di povertà (euro 780 al mese secondo gli ultimi dati Istat);
  • lavoratori sotto la soglia di povertà (euro 780 al mese secondo gli ultimi dati Istat, in questo caso sia per i lavori part time che per quelli full time).

Il reddito di cittadinanza è pensato solo per tutti coloro che hanno compiuto 18 anni.

Il reddito di cittadinanza è una manovra che viene attuata in molti paesi europei e del mondo.

Prima di vedere le coperture monetarie e il suo ammontare, vediamo gli aspetti positivi e negativi.

 

Reddito di cittadinanza pro e contro

Quali sono gli aspetti positivi e negativi del reddito di cittadinanza? I pro e i contro del reddito di cittadinanza li possiamo racchiudere dentro quelli che sono stati i partiti che lo hanno sostenuto e quelli che gli si sono opposti.

Pro:

  • Luigi Di Maio: il reddito di cittadinanza non sarà destinato a coloro che rimangono a casa a vedere la tv dato che bisognerà accettare i lavori proposti dal centro dell'impiego e offrire 8 ore settimanali di lavori socialmente utili;
  • Beppe Grillo: senza reddito non si è nulla dentro le moderne società, ecco perché oggi c'è bisogno di questa manovra;
  • Silvio Berlusconi: si accoda al reddito di cittadinanza proponendo una sua manovra che prende nome di reddito di dignità;
  • Matteo Salvini: sembra d'accordo con il reddito di cittadinanza a patto che sia solo per i cittadini italiani e che venga inserito anche con la Flat tax.

Contro

  • Matteo Renzi: inacettabile per l'ex Presidente del Consiglio pagare qualcuno per stare a casa che in alternativa propone di alzare il salario minimo;
  • Emma Bonino: contraria dichiarando che +Europa non farà mai accordi con il Movimento 5 Stelle.

Queste sono le principali visioni politiche sul reddito di cittadinanza, scopriamo nel paragrafo che segue le coperture.

 

Reddito di cittadinanza coperture

A quanto ammonta il reddito di cittadinanza? La copertura è di 780 euro a persona per un costo di circa 17 miliardi dello Stato Italiano.

Stando agli attuali dati Istat sono 9 milioni gli italiani a cui spetta il reddito di cittadinanza.

La copertura di questa manovra arriverà dalla spesa improduttiva e dalla tassazione sul gioco d'azzardo che attualmente ammontano a 17 miliardi di euro.

In pratica chi è disoccupato, inoccupato o chi ha un reddito sotto le 780 euro, riceverà la somma necessaria affinché raggiunga quest'ultima cifra.

Questa si applica anche all'interno delle famiglie secondo il principio in cui ogni persona del nucleo familiare deve godere del reddito di cittadinanza.

Volendo fare un esempio:

se in una famiglia entrambi i genitori svolgono un lavoro part time che da 500 euro ciascuno, entrambi i coniugi potranno usufruire del reddito di cittadinanza che li metterà nella condizione di avere 280 euro, la somma necessaria a portare il loro salario a euro 780.

Se questi ultimi due genitori hanno dei figli a carico i figli sono esclusi dal reddito di cittadinanza.

Per godere del reddito di cittadinanza bisogna:

  • avere 18 anni;
  • iscriversi al Centro dell'Impiego (e accettare i lavori che vengono offerti da quest'ultimo dato che al terzo rifiuto si perde il reddito di cittadinanza);
  • offrire 8 ore alla settimana per i lavori socialmente utili (che verranno sempre regolamentati dal centro del'impiego o da enti prestabiliti);
  • frequentare corsi professionali o di riqualificazione nel mondo del lavoro.

Luigi Di Maio fa anche sapere che tutte le aziende che assumono coloro che godono del reddito di cittadinanza avranno modo di usufruire di sgravi fiscali per le nuove assunzioni.

Dopo aver capito nel dettaglio cosa significa reddito di cittadinanza non ci rimane di vedere quali saranno le sorti di questa manovra politica ed economica del Movimento 5 Stelle.

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