Stefano Fassina di Sinistra Italiana 2016: biografia politica

Stefano Fassina e la politica dal Pd a Sinistra Italiana, biografia, curriculum e la vita privata, sposato con la moglie Rosaria, il figlio e l'ultimo libro

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Stefano Fassina biografia e curriculum del fondatore del nuovo partito Sinistra Italiana. Le origini, l'economia, la politica, le cariche istituzionali e gli scontri con il Partito Democratico che lo hanno portato a fondare una nuova realtà politica più tutte le piccole curiosità della sua vita pubblica e privata.

 

Il curriculum di Stefano Fassina:

Laurea alla mano e ben integrato nel mondo politico per via della sua militanza a sinistra negli anni universitari, entra a far parte delle istituzioni italiane con il partito l'Ulivo che nel 1996 lo porta ad essere Consigliere Economico del Ministro delle Finanze all'interno del primo Governo di Romano Prodi.

Alla fine degli anni Novanta diventa anche Consulente Economico per la Banca di Sviluppo Inter-Americana.

Nel 1999 viene spostato nel dipartimento Affari economici della presidenza del Consiglio sempre nelle vesti di Consigliere Economico.

Le sue competenze economiche escono dai confini nazionali tra il 2000 e il 2005 per arrivare a Washington quando Stefano Fassina diventa economista presso il Fondo Monetario Internazionale, mantenendo tuttavia i suoi impegni politici. Infatti collabora con il giornale di sinistra l'Unità, per il quale scrive diverse pubblicazioni, ed entra a far parte del comitato della rivista Il Fisco.

Le sue pubblicazioni sono molto apprezzate nei contesti economici dove collabora con molti intellettuali della sua epoca tra i quali il Vice Ministro dell'economia Vincenzo Visco.

Con quest'ultimo collabora anche alla sua associazione, la Nuova Economia Nuova Società (NENS) come direttore scientifico.

 

Stefano Fassina biografia 2016

Stefano Fassina è nato a Roma il 17 aprile del 1966 dimostra fin da subito un attento interesse alla politica e all'economia. Infatti dopo gli studi primari si iscrive all'Università Luigi Bocconi di Milano.

Laurea: si laurea in Discipline Economiche e Sociali presso la Bocconi di Milano. La biografia di Stefano Fassina evidenzia come gli anni universitari non solo sono stati fondamentali per farlo diventare un economista, ma anche indispensabili per le sue prime esperienze politiche.

Orientato fin da subito verso gli ideali di Sinistra, dal 1990 al 1992 assume il ruolo di Segretario Nazionale degli Studenti Universitari di Sinistra Giovanile.

 

Il Partito Democratico

Con la fine dell'Ulivo entra da subito a far parte della nuova realtà politica di Centrosinistra che prende nome di Partito Democratico dove, alla guida del segretario nazionale Pier Luigi Bersani, il 24 novembre del 2009 viene eletto come responsabile nazionale Economia e Lavoro.

All'interno del Pd Stefano Fassina sembra essere sempre più a sinistra rispetto a molti altri sui colleghi di partito. Difatti nel 2010 fonda i Giovani turchi, una corrente interna del Partito Democratico, ma poi torna sui suoi passi per allontanarsene del tutto tre anni dopo, nel 2013.

Vice Ministro: il Pd è la prima realtà politica italiana a dar vita alle primarie (metodologia che sembra essere adottata non tanto per dare modo ai cittadini di scegliere ma più per difficoltà a trovare degli accordi sui candidati). Nel 2012 Stefano Fassina si candida alle primarie del Pd in vista delle elezioni politiche del 2013 risultando il politico preferito nella Capitale (ottenne 11.762 preferenze).

Candidato, quindi, alle successive elezioni (24 e 25 febbraio 2013) viene eletto alla Camera dei deputati.

Apprezzato nel contesto di sinistra (e non solo) per le sue conoscenze economiche, il 2 maggio 2013 viene nominato viceministro dell'economia e delle finanze all'interno del Governo di Enrico Letta.

Data la situazione politicamente difficile nel Governo Letta, dove il Centrosinistra fece un governo assieme al Centrodestra (fu la prima volta che il Partito Democratico e Forza Italia di Silvio Berlusconi si unirono politicamente), nell'ottobre del 2013 Stefano Fassina avanza i primo disagi nel Pd minacciando di dimettersi dal suo ruolo dato che il ministro Fabrizio Saccomanni non lo consulta per la stesura della legge di stabilità. Un incontro con l'allora Presidente del Consiglio Enrico Letta placa gli animi che fanno rimanere Fassina al suo posto. Tuttavia con la formazione del Governo di Matteo Renzi i malcontenti riprendono. Infatti il 4 gennaio 2014 lascia la carica di viceministro dell'economia dopo essere entrato in contrasto con il nuovo Presidente del Consiglio.

Il 4 maggio del 2015 riprendono gli scontri ideologici con la guida di Matteo Renzi (evento che marca le diverse scuole di pensiero che da tempo giacciono nel Pd): Stefano Fassina, assieme ad altri esponenti di Centrosinistra, vota conto la nuova legge elettorale italiana Italicum.

È proprio in quest'ultima occasione che l'economista di sinistra arriva alla rottura con il Partito Democratico, dichiarando che non intende ricandidarsi con lo stesso e annunciando, quasi due mesi dopo, l'uscita dal partito (23 giugno 2015).

 

Sinistra Italiana

Il 3 novembre del 2015 Stefano Fassina fonda Sinistra Italiana, un nuovo partito che vede l'unione di tutti i personaggi politici che si allontanano dal Partito Democratico o che vogliono ridare valore alla sinistra italiana, ideologia che molti elettori ed esponenti politici non trovano più nel Pd.

Ancora una volta il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si mette contro Stefano Fassina nonché con il partito Sinistra Italiana, definendola una realtà politica che vuole solamente bloccare il paese a differenza di quanto il suo Governo sta facendo.

Ma ormai i rapporti si sono rovinati del tutto e Fassina tira dritto con la sua nuova sinistra anche in vista di due importanti eventi: l'elezione del nuovo Sindaco di Roma e di Milano previsti nel 2016.

Con la nascita di Sinistra Italiana Stefano Fassina ha anche abbondanto il gruppo parlamentare del Partito Democratico entrando in quello di Sinistra Italiana - Sinistra Ecologia Libertà.

 

La vita privata di Fassina: moglie, figli e curiosità

Dopo aver scoperto chi è, da dove viene e come è nato politicamente Stefano Fassina, ecco alcune curiosità su di lui:

Ultimo Libro e pubblicazioni di Stefano Fassina: sono state veramente molte le sue opere, da testi, articoli e interventi in campo economico. Ecco gli ultimi:

Lavoro e libertà. La sinistra nella grande transizione. Stefano Fassina (2014).

Governare il mercato. Le culture economiche del Partito democratico. Di Stefano Fassina e Vincenzo Visco. (2008).

Il lavoro prima di tutto. L'economia, la sinistra, i diritti. Stefano Fassina (2014).

Dov'è Nato? Di origini modeste Stefano Fassina è nato a Roma il 17 aprile del 1966.

Genitori di origine di Nettuno, Stefano Fassina ha raccontato che in casa sua si votava PCI (Partito Comunista Italiano). Padre falegname, presso la ASL di Nettuno, ha mantenuto tutta la famiglia. Stefano Fassina aveva anche un fratello che è scomparso all'età di 39 anni per un tumore. Il politico di sinistra in una intervista all'Espresso ha raccontato di come questa esperienza sia stata un duro colpo per lui e per la sua famiglia.

È sposato? La famiglia: Stefano Fassina è sposato con la moglie Rosaria. I due si conoscono da sempre dato che si sono innamorati nei banchi di scuola. Una storia a distanza, lui alla Bocconi di Milano ed in giro per il mondo data la sua carriera, lei che ha continuato a vivere a Roma. I due si sono sposati trent'anni dopo essersi conosciuti negli USA. I coniugi hanno oggi due figli.

È laureato? Stefano Fassina si è laureato all'Università Bocconi di Milano in Discipline Economiche e Sociali.

Curiosità: sono stati diversi gli scontri politici tra Stefano Fassina e i componenti del Partito Democratico, differenze di pensiero che hanno portato l'economista di sinistra ad allontanarsi dal Pd. Impossibile non ricordare la questione del 4 gennaio 2014 quando Stefano Fassina si dimise dalla carica di viceministro dell'economia del Pd e Matteo Renzi, d'innanzi alla domanda che un giornalista gli pose sulla questione rispose: “Fassina chi?”.

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