Bonus ristrutturazione 2018 casa: cos'è e come funziona la detrazione

Bonus ristrutturazione 2018 casa: cos'è? Come funziona? Guida ristrutturazione per la detrazione fiscale casa, seconda casa, bagno e proroga edilizia

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Bonus ristrutturazione 2018 casa: cos'è? Il bonus ristrutturazione è una detrazione fiscale presente nella Legge di Bilancio che è rivolta a tutti coloro che effettuano lavori di manutenzione nella propria abitazione.

Il bonus ristrutturazione si applica anche a livello condominiale.

Scopriamo in questo articolo:

che cos'è il bonus ristrutturazione;

come funziona;

cosa serve per presentare la domanda;

quali sono i requisiti.

Inoltre, parliamo anche del bonus mobili 2018, un'altra agevolazione della Legge Finanziaria 2018 che è strettamente legata alla ristrutturazione della casa.

Scopriamo il perché.

 

Bonus ristrutturazione 2018 casa

Il bonus ristrutturazione 2018 casa è stato sottoscritto all'interno della nuova Legge di Bilancio 2018.

Il Governo di Paolo Gentiloni ha confermato fino al 31 dicembre 2018 la detrazione in essere.

Questa è uno delle diverse agevolazioni che il Governo ha voluto attuare per venire incontro a chi sostiene delle spese nella propria abitazione o nel condominio, basti pensare al bonus verde o al bonus mobili 2018 per chi acquista mobili, arredi ed elettrodomestici.

Nonostante la fine del Governo di Centrosinistra, per tutto l'anno rimarranno in piedi questi bonus.

Il bonus ristrutturazione che andiamo a scoprire oggi riguarda tutti coloro che hanno eseguito lavori di ristrutturazione in un immobile o che hanno in programma di farlo.

Bonus ristrutturazione 2018: la detrazione di questa manovra sarà in vigore fino alla fine del 2018.

 

Bonus ristrutturazione: cos'è?

Il bonus ristrutturazione è un'agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio che consente di avere una detrazione sulle spese sostenute per interventi di ristrutturazione.

Nel paragrafo che segue vediamo quali sono gli importi a cui si applica e a quanto ammonta la detrazione di quest'anno e del prossimo anno.

Prima di andare avanti è bene specificare che il bonus ristrutturazione è strettamente collegato al bonus mobili.

Chi ha eseguito lavori di ristrutturazione nel 2017 può usufruire del bonus mobili nel 2018, ovvero: acquistare mobili, arredi per la casa, grandi e piccoli elettrodomestici usufruendo di una detrazione fiscale Irpef del 50% dell'importo speso fino al 31 dicembre 2018.

Quest'ultimo passaggio è importante in quanto tutti coloro che usufruiscono del bonus ristrutturazione hanno in automatico diritto al bonus mobili a partire dall'anno seguente.

 

Bonus ristrutturazione come funziona?

Come funziona il bonus ristrutturazione? Il bonus ristrutturazione si applica all'importo sostenuto per la ristrutturazione di un immobile.

Si applica una detrazione IRPEF del 50% su quelle che sono le spese sostenute per un importo di massimo 96 mila euro.

La detrazione sarà in vigore fino al 31 dicembre 2018.

Per usufruire del bonus ristrutturazione il soggetto interessato deve eseguire il pagamento dei lavori mediante uno dei seguenti canali:

  • bonifico parlante;
  • bonifico ordinario;
  • carta di credito/debito.

Il bonus ristrutturazione può essere richiesto per determinate spese che sono elencate nel dettaglio dall'Agenzia delle Entrate condizione per richiedere la detrazione. 

Il soggetto interessato per richiedere la detrazione deve conservare tutta la documentazione relativa alla spesa sostenuta.

A quest'ultima documentazione dev'essere allegata:

  • domanda di accatastamento dell'immobile;
  • la ricevuta dell'IMU;
  • dichiarazione di consenso per l'esecuzione dei lavori;
  • autorizzazione allo svolgimento dei lavori.

Dal prossimo anno le cose cambieranno: dal 1° gennaio 2019 la detrazione sarà del 36% su un importo massimo di 48 mila euro.

 

Detrazioni fiscali ristrutturazione: requisiti

A chi spettano le detrazioni fiscali per il bonus ristrutturazione? I contribuenti IRPEF o IRES possono godere di questa agevolazione.

La detrazione fiscale spetta a chi ha sostenuto la spesa e per la legge i soggetti sono i seguenti:

  • il proprietario dell'immobile;
  • il nudo proprietario;
  • titolare di un diritto reale di godimento come usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • inquilino;
  • comodatario;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • soci di società semplici;
  • imprenditori individuali.

Per l'Agenzia delle Entrate il Bonus Mobili spetta anche a:

  • familiare convivente del possessore dell'immobile;
  • familiare convivente detentore dell'immobile;
  • coniuge separato.
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