Consiglio Europeo cos'è cosa fa storia com'è composto presidente sede

Istituzione dell'Unione Europea con un Presidente eletto in carica per due anni e mezzo, ecco cos'è e cosa fa il Consiglio Europeo e come si compone

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Consiglio europeo cos'è cosa fa? Il Consiglio Europeo è un organo dell'Unione Europea.

Cos'è il consiglio europeo?

Cosa significa?

Cosa fa all'interno dell'Unione Europea?

La sua origine e storia, come è composto, i partiti politici che ne fanno parte, quando si riunisce, come adotta le delibere e dove ha sede.

 

Consiglio europeo cos'è?

Il consiglio europeo è una delle istituzioni dell'unione europea con un presidente eletto in carica per due anni e mezzo.

Spetta al consiglio europeo, che si riunisce periodicamente, definire le priorità e gli orientamenti politici generali in seno all'unione europea nonché esaminare le questioni principali del processo di integrazione europea.

Il consiglio europeo non deve essere confuso con il consiglio dell'unione europea che un'altra istituzione all'interno dell'Ue e che ha il potere legislativo dell'unione al pari del Parlamento europeo.

Il consiglio europeo non vede che confuso con il consiglio d'Europa è una organizzazione internazionale indipendente dall'unione europea.

 

Consiglio europeo storia origine

E' il 1961 quando nasce il consiglio europeo in seguito alla prassi di instaurare periodicamente riunioni informali tra i capi di Stato e di governo dei paesi che derivano dalle comunità.

Scopo era quello di riunirsi al di fuori del contesto comunitario con una conferenza internazionale al fine di dare nuovo stimolo alla cooperazione politica indipendentemente dalle formalità e dalle burocrazie del procedimento comunitario.

È il 1974 quando a Parigi durante l'ultima di queste riunioni si decise di tenerle regolarmente chiamandole consigli europei e questo al solo scopo di approfondire la valutazione su alcuni problemi relativi alla costruzione europea e al tempo stesso dare maggiore fusione alle iniziative della stessa comunità.

Nel corso di riunioni successive, prima a Londra nel 1977 e poi a Stoccarda nel 1983, furono stabilite le regole di funzionamento dei consigli europei. Sarà solo con l'atto unico europeo che si inizierà a parlare per la prima volta di consiglio europeo.

All'articolo due di tale trattato viene disciplinata in maniera giuridica la composizione nonché la cadenza dei vertici, evitando però di inserire il consiglio europeo nella struttura comunitaria. Successivamente il trattato di Maastricht all'articolo quattro qualificherà giuridicamente il consiglio europeo come organo dell'unione europea e poi il trattato di Amsterdam ne ha stabilito l'azione e l’efficacia. Sarà infine con il trattato di Lisbona che al consiglio europeo verrà attribuita una funzione di organo di indirizzo politico.

 

Consiglio europeo partiti politici sede

All'interno del consiglio europeo figurano tutt'oggi all'incirca sei partiti politici. Essi sono il partito popolare europeo, l'alleanza dei conservatori e riformisti europei, l'alleanza dei liberali e democratici per l'Europa, il partito della sinistra Europea, il partito del socialismo europeo, a cui si aggiunge la lista dei indipendenti.

I consigli europei in via ordinaria si tengono due volte al semestre nella sede di Bruxelles. Possono può ritenersi consigli europei speciali o straordinari, sempre a Bruxelles, e questo per affrontare questioni singole rimaste irrisolte. I consigli europei speciali o straordinari non hanno una data fissa.

La sede del Consiglio europeo è il Palazzo Justus Lipsius ma da quest’anno il 2017 la nuova sede sempre a Bruxelles è il nuovo Palazzo Europa. 

 

Consiglio europeo come è composto e come funziona

Il consiglio europeo si compone da capi di Stato o di governo dei paesi membri dell'unione europea. A presiederne le riunioni è il presidente del consiglio europeo.

Vi partecipa ma senza diritto di voto anche il presidente della commissione europea.

Il singolo Stato definisce autonomamente chi tra capo di Stato e di governo in qualità di rappresentante dello Stato membro, debba partecipare alle riunioni del consiglio europeo.

Per l'Italia prende parte alle riunioni del consiglio europeo il presidente del consiglio dei ministri in qualità di capo di governo, mentre per la Francia è il presidente della Repubblica in qualità di capo di Stato.

A seconda dei vari ordini del giorno, i membri del consiglio europeo possono anche decidere di farsi assistere da un ministro. Partecipa ai lavori del consiglio europeo anche l'alto rappresentante dell'unione degli affari esteri e la politica di sicurezza.

Le delibere del consiglio europeo, ai sensi dell'articolo 15 del trattato sull'unione europea, vengono adottate sulla base della regola generale del consensus.

I casi in cui invece è necessaria una delibera umani unanime sono quelli in cui viene constatata una grave e persistente violazione dei valori del trattato dell'unione europea da parte di uno Stato membro.

Le delibere vengono invece adottate a maggioranza qualificata qualora sia necessario eleggere il presidente del consiglio europeo ovvero a maggioranza semplice in caso di adozione del proprio regolamento interno.

 

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