Finanziaria 2019 Legge di Stabilità: testo, aumento Iva, pensioni

Finanziaria 2019 nuova Legge di Stabilità: testo, aumento Iva, pensioni, assunzioni, detrazioni, lavoro, ristrutturazioni, approvazione e i diversi bonus

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Finanziaria 2019: la prossima Legge di Stabilità dovrà fare i conti con quanto attuato dal Governo di Paolo Gentiloni e da quelli che saranno gli sviluppi politici dei prossimi mesi.

Le nuove misure finanziarie sono già in atto come nel caso delle pensioni, per cui è stata pensata l'APE per l'anticipo pensionistico.

Ma ci sono altri piani che verranno attuati a partire dal prossimo anno.

Uno dei più importanti è l'aumento dell'Iva, che nel giro di tre anni dovrebbe arrivare al 25%.

Cosa accadrà con il nuovo Governo?

Scopriamolo in questo articolo, in particolare:

quale potrebbe essere il testo del prossimo anno;

l'aumento dell'Iva in corso;

le pensioni e il lavoro;

i bonus del prossimo anno.

 

Finanziaria 2019: testo legge di Stabilità

Finanziaria 2019: il testo della nuova legge di stabilità sarà influenzato da chi riuscirà a formare il prossimo Governo.

Dopo le elezioni politiche del 2018 si è evidenziato che ci sono due vincitori ma che nessuno dei due ha i numeri per governare.

Da una parte c'è il Movimento 5 Stelle guidato da Luigi Di Maio.

Dall'altra c'è il Centrodestra guidato da Matteo Salvini.

Tra i due leader non si è trovato un accordo politico.

Luigi Di Maio era disposto a fare un Governo con Matteo Salvini ma senza Silvio Berlusconi.

Matteo Salvini non ha voluto rinunciare a Forza Italia.

Il Partito Democratico, invece, non ha voluto fare accordi con nessuno.

Il risultato è che non c'è ancora un Governo e che quanto prima si tornerà al voto.

Elezioni politiche 2018: quando si torna al voto? Non si tornerà al voto.

Il Movimento 5 Stelle alla fine ha trovato un accordo con la Lega che ha dato vita al Governo Lega M5S.

Sarà una vera sfida tra il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord.

Fino a quel momento il Governo di Paolo Gentiloni continuerà a rimanere in carica.

Vediamo comunque quello che c'è di concreto sulla Finanziaria.

 

Finanziaria 2019: aumento Iva

Finanziaria 2019: quando aumenterà l'Iva? Il primo aumento è previsto per il 1° gennaio 2019.

Si tratterà di un aumento graduale che durerà per tre anni.

L'aumento riguarderà sia l'aliquota ordinaria che quella ridotta.

Infatti a partire dal primo gennaio 2019 l'iva passerà dal 22 al 24,2%.

A gennaio 2020 si arriverà al 24,9%.

Infine, nel 2021, avremo l'aliquota dell'Imposta sul valore aggiunto al 25%.

Questo farà in modo che per i prossimi tre anni gli aumenti dei beni di consumo sono inevitabili.

Ma non è tutto.

Come evidenziato l'aumento sarà anche legato all'aliquota ordinaria che crescerà nel seguente modo:

  • 2019 dal 10% al 11,3%;
  • 2020, arriverà al 13%.

Questo è quanto ha previsto il Governo di Paolo Gentiloni con l'aumento dell'Iva nel 2019

Tuttavia è possibile che il nuovo Governo cambi le cose.

 

Pensioni, detrazioni e lavoro

Per coloro che ancora lavorano e devono andare in pensione la Finanziaria 2018 non prevede nuove riforme.

Il Governo di Paolo Gentiloni ha portato avanti le riforme che precedentemente erano state prese dall'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Per il momento quindi non c'è alcuna retromarcia per lavoratori e pensionati sulla Riforma Fornero.

La novità è la riconferma dell'APE.

L'APE è l'Anticipo Pensionistico che può essere richiesto dai lavoratori che vogliono andare in pensione con tre anni di anticipo.

Si tratta di un vero e proprio prestito privato che la banca fa per coprire gli anni che mancano alla pensione.

Solo nel caso dell'APE sociale il costo è coperto interamente dallo Stato grazie ai fondi che sono stati indicati nella Finanziaria 2018.

La nuova legge di stabilità ha anche portato con sé diverse detrazioni che arrivano mediante i bonus che andiamo a scoprire nel prossimo paragrafo. 

 

Finanziaria 2019: i bonus del prossimo anno

Finanziaria 2019: i bonus del prossimo anno non sono ancora stati indicati.

Difficilmente un nuovo Governo abbandonerà queste agevolazioni che sono state messe in atto negli ultimi anni.

Per quest'anno, comunque, sono diversi i bonus di cui i cittadini possono godere.

Rimane in vigore il bonus cultura che prevede la somma di 500 euro per i giovani che nel 2018 e nel 2019 compieranno 18 anni.

Il bonus bebè è un'altra agevolazione che è stata riconfermata per tutta la durata del 2018.

Il bonus casa è stato inserito nella Finanziaria 2018 e questo si attua sotto diversi aspetti.

Il bonus ristrutturazione fa parte di quest'ultimo e prevede una detrazione fiscale sui lavori che vengono attuati nella propria abitazione.

Nonostante la sconfitta politica del Partito Democratico, tutti i bonus che sono stati inseriti in questa finanziaria hanno spinto molti cittadini ad usufruirne.

Quale sarà il futuro della finanziaria 2019?

Ancora è presto per dirlo ma una piccola previsione è facile da fare.

Nel caso in cui Luigi Di Maio riesca a formare un Governo vedremo molto probabilmente attuato il reddito di cittadinanza.

Nel caso in cui sia Matteo Salvini a formare il nuovo Esecutivo ci sono buone probabilità che venga attuata la Flat tax.

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