Gianni Cuperlo biografia 2018: vita privata, moglie, figlia e politica

Gianni Cuperlo la biografia 2018, il curriculum, vita politica e privata: moglie e figlia, la famiglia, il Pd, la segreteria generale e la sinistra italiana

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Giovanni Cuperlo biografia 2018 del politico conosciuto anche come Gianni Cuperlo. 

Politico italiano della classe 1961 è oggi uno degli esponenti del centrosinistra italiano.

Deputato con il Partito Democratico, ecco la sua vita politica e privata.

Gianni Cuperlo è uno di quegli uomini di Sinistra che è nato con il parito Comunista.

A conosciuto quest'ultima realtà a Roma.

Successivamente è passato con il Partito Democratico.

Alle elezioni del 2018 non si è candidato.

Complici i diverbi con il Pd?

Scopriamo al biografia di Gianni Cuperlo.

 

Gianni Cuperlo biografia 2018

Gianni Cuperlo biografia 2018: nasce a Trieste il 3 settembre del 1961.

Dopo le scuole medie si iscrive al Liceo Classico Francesco Petrarca dove si è diplomatonel 1980 con la votazione di 55/60.

Durante gli anni del liceo comincia ad appassionarsi alla politica per via delle assemblee di liceo, per le manifestazioni dell’epoca e per l’incontro con la Federazione Giovanile Comunisti Italiani (FGCI) alla quale s’iscrive ancora molto giovane. Dopo essersi diplomato comincia a frequentare l’Università di Bologna, laureandosi, nel 1985, al DAMS con il massimo dei voti, 110 e lode. Per la laurea discusse la tesi sulla comunicazione di massa. Lo stesso Gianni Cuperlo ha sempre ricordato con grande ammirazione il suo relatore Mauro Wolf, relatore che lo ha sempre spinto a inseguire le proprie passioni.

Nel 1987 lascia Teramo per venire a vivere a Roma, centro della vita politica del paese.

Continuando a nutrire il suo interesse per la politica e per la FGCI, nel 1988 viene eletto segretario nazionale della stessa. Fu anche grazie alla guida di Gianni Cuperlo che l’anno successivo, 1989, la FGCI seguì il Partito Comunista Italiano trasformandosi nella Sinistra Giovanile. Messo a capo della Sinistra Giovanile, Gianni Cuperlo vi rimane fino al 1992. In quell’anno passò alla direzione del Partito Democratico di Sinistra e successivamente ai Democratici di Sinistra (DS). Politicamente fu un periodo molto produttivo per Gianni Cuperlo che ebbe anche modo di conoscere e lavorare con Massimo D’Alema, con il quale ha collaborato internamente al partito e alla Camera come presidente della Commissione bicamerale per le riforme. Gianni Cuperlo partecipò alla modifica della seconda parte della Costituzione. Con lo stesso collega Massimo D’Alema partecipa anche alla stesura e pubblicazioni di alcune opere come: Un paese normale (Massimo D’Alema – Mondadori 1996) e La grande occasione (Massimo D’Alema – Mondadori 1998).

Dopo la sua già nota esperienza politica entra, nel 2001, nella segretaria nazionale dei Democratici di Sinistra diventando responsabile, all’interno del partito, della comunicazione. Ricoprì tale ruolo fino al 2006.

Nel 2004 pubblica il suo primo libro dal titolo: Par condicio. Storia e futuro della politica in televisione (Donzelli – 2004).

Quello della comunicazione è un tema che appassiona molto Gianni Cuperlo, discusso nella tesi all’Università di Bologna e responsabile della comunicazione nei DS. Infatti viene chiamato dall’Università di Teramo per insegnare Teoria e tecnica della comunicazione e Comunicazione politica. Ha ricoperto quest’ultimo ruolo per ben tre anni.

Nel 2006 la sua carriera politica continua con l’Ulivo dove viene eletto alla Camera dei deputati nella lista dello stesso partito da parte della circoscrizione del Friuli Venezia Giulia all’interno del Governo Prodi (caduto poi nel 2008).

Il 6 giugno del 2006 diventa membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea (la XIV), ruolo che ha ricoperto fino alla fine della legislatura.

Gianni Cuperlo biografia 2018: nel 2018 Gianni Cuperlo è uno dei politici di punta nel Partito Democratico, con il quale ha affrontato la particolare legislatura da febbraio 2013 a marzo 2018.

Con lo stesso partito Gianni Cuperlo è pronto a candidarsi alle elezioni politiche 2018, una difficile sfida per il centrosinistra.

Ma vediamo come il politico italiano è entrato a far parte del PD.

 

Gianni Cuperlo e il Partito Democratico

Entra a far parte del Partito Democratico fin dalla sua fondazione, nel 2007.

Nel 2008, dopo la sconfitta elettorale contro Silvio Berlusconi, Gianni Cuperlo, appartenente alla leve dei giovani del Pd, disse a Walter Veltroni e alla dirigenza dell’epoca del Partito Democratico di farsi da parte, nonostante tutti i loro meriti, sottolineò Cuperlo, per lasciare spazio ai giovani del partito.

Grande appassionato di letteratura, Gianni Cuperlo non ha mai nascosto la sua passione per Joe Lansdale, che ha definito il più grande scrittore contemporaneo.

Nel 2009 pubblica il suo secondo libro dal titolo Basta Zercar (Fazi – 2009).

Nella primavera del 2013 era stato indicato come il possibile sostituto di Peri Luigi Bersani per la segreteria generale del Partito Democratico. Il ruolo, però, fu ricoperto da Guglielmo Epifani.

Nel 2013 si è candidato alla segreteria generale del PD diventando Presidente del partito.

Quest'ultimo incarico risulta fin da subito ostico per Cuperlo dato lo scontro che si viene a creare poco dopo con Matteo Renzi sulla questione della Legge Elettorale.

Uomo in linea con i suoi ideali, Cuperlo non accetta la direzione di Matteo Renzi e il 21 gennaio 2014 si dimette dalla carica di Presidente del PD.

Tuttavia ancora oggi fa parte del Partito Democratico con il quale si presenterà alle elezioni politiche 2018.

 

Gianni Cuperlo e la famiglia

Gianni Cuperlo è felicemente sposato e vive a Roma con la moglie Ines Loddo e la figlia Sara Cuperlo.

Quest’ultima vive a Roma ed ha studiato presso l’Università di Firenze.

La vita di Gianni Cuperlo non è solo politica ma anche letteratura, una materia di cui è particolarmente appassionato e che lo ha portato a scrivere diversi libri, quali:

- Gianni Cuperlo e il libro Basta Zercar e Par condicio

- Gianni Cuperlo ha pubblicato due opere:

- Par condicio. Storia e futuro della politica in televisione (Donzelli – 2004);

- Basta Zercar (Fazi – 2009);

- Sinistra, e poi, Roma (Donzelli - 2017).

Da uomo di sinistra, Gianni Cuperlo ha anche più volte collaborato con il quotidiano l'Unità, con il quale ha più volte esposto il suo parere politico sulle diverse questioni legate al paese.

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