Legge di Bilancio 2018 cos'è? Testo Legge di Stabilità e le novità

Cos'è la Legge di Bilancio 2018? Cosa prevede il testo definitivo approvato della nuova Legge di Stabilità? Novità: pensioni, ristrutturazioni, approvazione

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Cos'è la Legge di Bilancio? La nuova Legge di Stabilità che regola i conti del 2018 è stata approvata con tutte le nuove manovre finanziarie dello Stato.

Che cos'è con esattezza?

Cosa prevede il testo integrale?

Quando è stata approvata?

Quali sono le novità?

Cosa prevede in merito alle pensioni?

Guida e approfondimento alla nuova Legge di Bilancio.

 

Legge di Bilancio 2018 cos'è?

Legge di Stabilità cos'è? La Legge di Bilancio è quella legge con cui viene approvato il bilancio dello Stato. 

Ogni anno la politica italiano mette in atto un lungo lavoro per redigere e approvare questa legge che è prevista e regolamentata dall'articolo 81 della Costituzione Italiana secondo la quale il Governo in carica deve comunicare, con un documento preventivo, quelle che saranno le spese dello Stato Italiano l'anno successivo.

Sul documento che viene redatto dall'Esecutivo in carica devono essere evidenziate le spese e le loro relative coperture.

In base sempre all'articolo 81 della Costituzione Italiana il Presidente della Repubblica deve firmare la Legge di Bilancio e in caso di anomalie può rifiutarsi di farlo rimandandola in Parlamento.

Con l'ultima Legge di Bilancio il Governo uscente ha inserito delle importanti manovre verso la questione delle pensioni in Italia e i problemi relativi che i cittadini hanno vissuto negli ultimi anni, in particolare dopo l'attuazione della Riforma Fornero.

La Legge di Bilancio 2018 sulle pensioni ha attuato l'APE Anticipo Pensionistico 2018, una manovra che consente ai lavoratori di riciedere la pensione anticipata sulla base di requisiti stabiliti.

C'è anche un altro aspetto che dev'essere valutato anche se ne sentiremo parlarlare dal prossimo anno: l'aumento dell'Iva.

Infatti con la nuova finanziaria è stato inserito l'aumento dell'Iva a partire dal 1° gennaio 2019, un aumento che porterà in tre anni l'Iva al 25%.

La fattura elettronica 2018 è un altra novità che partirà dal 1° gennaio 2019.

Ma non solo.

Infatti da luglio sarà obbligatoria la fattura elettronica cessione carburanti.

 

Approvazione della Legge di Bilancio 2018

Quando è stata approvata la Legge di Bilancio 2018? Il testo definitivo della nuova Legge di Bilancio è stato approvato il 23 dicembre 2017.

A dirigere i difficili lavori è stato il Governo di Paolo Gentiloni che ha dovuto mediare e fare i conti non solo con le spese del paese ma anche con l'opposizione politica.

Oltre alla situazione politica Paolo Gentiloni ha dovuto confrontarsi con l'Unione Europea, che dopo aver visto la prima bozza ha chiesto spiegazioni all'Italia su alcuni punti, che sono stati chiariti a dovere e che hanno trovato il benestare dell'Unione Europa.

Quindi, dopo questa bufera politico-istituzionale, il Parlamento Italiano ha cominciato a votare il testo di legge.

Approvazione della Legge di Bilancio 2018: dopo un lungo dibattito e scontro politico, la nuova Legge di Stabilità è stata approvata il 22 dicembre 2017 dalla Camera dei Deputati e il 23 dicembre del 2018 dal Senato della Repubblica, che ha approvato in via definitiva la legge di bilancio 2018 dopo una terza ed ultima lettura che prevedeva dei piccoli aggiornamenti.

 

Legge di Bilancio 2018: testo della Legge di Stabilità

Legge di Stabilità 2018 testo definitivo: è possibile trovare la legge integrale sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica riferendosi alla Legge del 27 dicembre 2017 numero 205.

La stessa legge è reperibile anche in formato digitale tramite sempre il portale della Gazzetta Ufficiale della Repubblica alla voce Legge di Bilancio 2018.

Il testo approvato, e i relativi emendamenti, sono stati frutto di un lungo confronto politico, che ha creato non poche tensioni a livello governativo.

Infatti l'approvazione del testo definitivo della Legge di Bilancio è avvenuta con una terza, ed ultima, lettura al Senato della Repubblica.

Il Governo di Paolo Gentiloni ha dovuto lavorare duramente per raggiungere questo risultato che oggi ha introdotto molte novità come vediamo nel paragrafo che segue.

 

Legge di Bilancio novità 2018

Le novità della nuova Legge di Bilancio sono molte, a partire dall'abolizione del superticket sanitario per le categorie economicamente meno forti come i redditi bassi e per tutti i minorenni.

bonus ristrutturazioni 2018 era tra le voci attese di questa nuova legge che prevede detrazioni fiscali del 50% per un massimo di spesa pari a 96 mila euro.

Lo stesso si attuerà con il bonus mobili 2018 che prevede sempre un 50% di detrazione fiscale per una spesa massima di 10 mila euro.

Bonus assunzioni giovani 2018: si tratta di una nuova agevolazione che verrà attuata nei confronti delle aziende che assumono i giovani al quale si aggiunge l'esonero contributivo al 50% per 3 anni a chi assume persone al di sotto dei 35 anni.

Anche il bonus neodiplomati dovrebbe agevolare tutte le imprese in cerca di nuovi lavoratori.

Bonus 80 euro: le soglie di attuazione sono aumentate con la nuova Legge di Stabilità, che prevede gli 80 euro in busta paga anche per lo scaglione più alto rispetto alla precedente normativa, ovvero fino ai redditi di 26.600 euro l'anno.

Bonus verde 2018: una voce che appare nel testo e che prevede il 36% di detrazione fiscale (per un massimo di 5 mila euro) per chi si impegna a portare il verde nelle città tramite le sue proprietà (balconi degli appartamenti, giardini privati, spazi condominiali).

Bonus trasporti pubblici: per chi utilizza i mezzi pubblici quotidianamente ci sarà una detrazione fiscale su questo importo pari al 19%.

Reddito di inclusione: sarà esteso ad un maggior numero di persone il reddito di inclusione, del quale ancora non si conoscono i chiari effetti.

Bonus per le famiglie a basso reddito: la nuova Legge di Bilancio prevede degli interventi definiti per le famiglie che hanno redditi bassi e per quelle che si stanno allargando, come il bonus bebé per 12 mesi a tutti i nuovi nati nel corso dell'anno e anche per le famiglie che adottano.

Sempre per le famiglie italiane la Legge di Stabilità prevede l'aumento del reddito per i figli a carico, che arriva a 4 mila euro per i figli fino a 24 anni, per poi scendere a 2.840 euro per i figli che hanno più di 25 anni.

Il bonus baby sitter, bonus mamma domani e bonus asili nido completano il pacchetto per le famiglie italiane.

Il bonus cultura 2018 si conferma per tutte le leve 2000 e 2001.

Il bonus nonni 2018 è tra le novità della nuova Legge di Bilancio, secondo la quale ci sarà una detrazione del 19% per le spese che i nonni sosteranno a favore dei propri nipoti.

Le aziende beneficeranno del superammortamento al 130% e dell'iperammortamento, assieme ad altre manovre come l'IRI al 24% (solo per le società di persone e per le ditte individuali), fatturazione elettronica obbligatoria e la nota dichiarazione dei redditi precompilata.

Il sismabonus 2018 è tra le novità che da delle detrazioni a chi effettua i dovuti lavori nella propria abitazione rendendola antisismica.

 

Legge di Bilancio 2018 sulle pensioni

La nuova Legge di Bilancio 2018 sulle pensioni introduce importanti cambiamenti.

Primo tra tutti c'è la RITA, la Rendita Integrativa per la Pensione Anticipata: si tratta del nuovo assegno pensionistico che può essere richiesto anticipatamente da chi vuole andare in pensione prima della fine dei termini.

Il lavoratore interessato a questa nuova riforma dovrà aver compiuto almeno 63 anni per far domanda e godere di 20 anni di contributi.

In base alla Legge di Bilancio 2018 la RITA può essere chiesta da coloro che perdono il lavoro 5 anni prima di andare in pensione e da chi è disoccupato da almeno due anni prima.

RITA non è da scambiare con l'APE. Nel primo caso parliamo di una rendita integrativa per la pensione anticipata, ovvero di utilizzare i fondi delle pensioni private per usufruire del pensionamento anticipato.

APE, invece, è una riforma che permette il pensionamento anticipato chiedendo un prestito alla banca che verrà restituito con una detrazione mensile dell'assegno della pensione.

Secondo la nuova Legge di Stabilità l'APE può essere richiesta da chi ha compiuto 63 anni e 7 mesi.

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