Presidente della Repubblica italiana 2018: funzioni, stipendio, poteri

Presidente della Repubblica italiana 2018: chi è l'attule? Quali sono le sue funzioni? Qual è il suo stipendio? Quali sono i suoi poteri? Durata mandato

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Presidente della Repubblica italiana 2018: chi è? Sergio Mattarella è l'attuale Capo dello Stato Italiano.

Il Presidente della Repubblica è una carica decisamente importante: si tratta della prima carica dello Stato italiano.

Scopriamo meglio questa figura:

chi è l'attuale Presidente della Repubblica;

quali sono le sue funzioni;

quali sono i suoi poteri;

di cosa si occupa;

qual è il suo stipendio;

la durata del mandato;

chi sono stati i Presidenti della Repubblica in Italia.

 

Presidente della Repubblica italiana 2018

Presidente della Repubblica Italiana 2018: chi è? Sergio Mattarella è l'attuale Presidente della Repubblica.

Presidente della Repubblica 2018: Sergio Mattarella è l'attuale Capo dello Stato Italiano.

Quest'anno si è trovato davanti alla difficile situazione per la formazione del nuovo Governo italiano.

Inizio mandato: 3 febbraio 2015.

Sede: Palazzo del Quirinale a Roma. 

Sergio Mattarella: è un giurista italiano, nato il 23 luglio del 1941.

Età: 77 anni.

Ha cominciato a fare politica quando era molto giovane.

Nel 1983 è entrato alla Camera dei Deputati con la Democrazia Cristiana.

Ha ricoperto nell'arco della sua carriera ruoli prestigiosi fino a quando è diventato la più alta carica dello Stato.

Sergio Mattarella impeachment: dopo che Giuseppe Conte ha riposto il mandato come Presidente del Coniglio, le forze politiche che volevano governare hanno accusato Mattarella di impeachment.

 

Predecessore: Giorgio Napolitano è stato Presidente della Repubblica prima di Sergio Mattarella.

E' stato il primo Capo dello Stato in Italia ad avere un doppio mandato, un incarico che quest'ultimo accettò per via della difficile situazione politica che si era creata a seguito delle elezioni politiche del 2013.

 

Funzioni poteri del Presidente della Repubblica

Quali sono le funzioni del Presidente delle Repubblica e i suoi poteri? La principale funzione del Presidente della Repubblica è quella di rappresentare l'unità nazionale, così come stabilito dalla Costituzione Italiana.

Il Capo dello Stato occupa un ruolo fondamentale verso le relazioni internazionali:

  • ratifica i trattati internazionali;
  • riceve i funzionari diplomatici;
  • dichiara lo stato di guerra.

Oltre a questo, il Presidente delle Repubblica ha un ruolo fondamentale verso tutti e tre i poteri dello Stato.

Legislativo:

  • si occupa della nomina di 5 senatori a vita;
  • invia messaggi alle due Camere, convoca le riunioni straordinarie di queste ultime e le può anche sciogliere;
  • si occupa della promulgazione delle leggi;
  • autorizza in Parlamento la presentazione delle leggi;
  • emana di decreti leggi, i decreti legislativi e i regolamenti del Governo;
  • indice i referendum.

Esecutivo:

  • nomina il Presidente del Consiglio;
  • nomina importanti funzionari di Stato;
  • detiene il comando delle Forze Armate;
  • può sciogliere le Camere;
  • può sciogliere i Consigli Regionali.

Giurisdizionale:

  • presiede il CSM;
  • nomina un terzo dei membri della Corte Costituzionale;
  • concede la grazie e può trasformare le pene.

Alla fine del mandato, il Presidente della Repubblica diventa automaticamente senatori a vita secondo l'articolo 59 della Costituzione italiana.

Tuttavia può rifiutare quest'ultimo incarico.

 

Presidente della Repubblica italiana 2018 stipendio, elezione, durata del mandato e requisiti:

Stipendio Presidente della Repubblica: il Presidente della Repubblica guadagna 18.300 euro al mese per un totale di 239 mila euro l'anno.

Elezione: il Presidente della Repubblica viene eletto dal Parlamento in Seduta comune ai quali si aggiungono i rappresentanti di tutte le Regioni italiane, 3 per ogni Regione, ad eccezione della Valle d'Aosta che ne ha uno solo, secondo quanto previsto dall'articolo 83 della Costituzione Italiana.

L'elezione avviene a scrutinio segreto.

L'iniziativa dell'elezione del Presidente della Repubblica viene presa dal Presidente della Camera dei Deputati.

La stessa elezione si svolge presso la Camera dei Deputati.

Per le prime due votazioni si elegge il nuovo Capo dello Stato se si arriva alla maggioranza dei due terzi dell'assemblea.

Se nelle prime due votazioni non si arriva a quest'ultima maggioranza, dalla terza in poi basta la maggioranza assoluta.

L'elezione del Capo dello Stato prevede una grande assemblea e una forte maggioranza per evitare che la sua elezione sia vincolata dalla maggioranza politica del paese.

Durata: il Presidente della Repubblica rimane in carica per 7 anni.

Si è pensato ad un mandato di 7 anni per fare in modo che l'elezione del Presidente della Repubblica non sia legata a quella delle due Camere.

Mandato: in caso di impedimento o morte durante il mandato, vengono indette nuove elezioni entro 15 giorni.

Nel caso di impedimenti viene sostituito dal Presidente del Senato fino alle nuove elezioni.

Dopo l'elezione, il Presidente della Repubblica comincia a svolgere le sue funzioni dopo aver giurato davanti al Parlamento in seduta comune. Quest'ultima è anche la data in cui il mandato ha effettivamente inizio.

Il Presidente della Repubblica in Italia non ha un vincolo di mandato, può essere eletto diverse volte.

Tuttavia l'unico caso è stato quello di Giorgio Napolitano che alle elezioni del 20 aprile 2013 è stato eletto per la seconda volta Presidente della Repubblica.

Requisiti: la Costituzione Italiana stabilisce che può essere eletto Presidente della Repubblica chi gode dei requisiti che seguono:

  • essere cittadino italiano;
  • aver compiuto 50 anni d'età;
  • godere dei diritti politici e civili.

I padri costituenti hanno inserito nella Costituzione il requisito dei 50 anni d'età per fare in modo che venga eletto come Capo dello Stato una persona che abbia raggiunto una certa maturità politica.

Tra i requisiti c'è anche quello relativo al fatto che il Presidente della Repubblica non può svolgere nessun'altra carica al di fuori di quest'ultima.

 

Chi sono stati i Presidenti della Repubblica Italiana?

Chi sono stati i Presidenti della Repubblica Italiana? Ecco di seguito tutti i Capi di Stato della Repubblica italiana:

  1. Enrico De Nicola 1° gennaio 1948 - 12 maggio 1948;
  2. Luigi Einaudi 12 maggio 1948 - 11 maggio 1955;
  3. Giovanni Gronchi 11 maggio 1955 - 11 maggio 1962;
  4. Antonio Segni 11 maggio 1962 - 6 dicembre 1964;
  5. Giuseppe Saragat 29 dicembre 1964 - 29 dicembre 1971;
  6. Giovanni Leone 29 dicembre 1971 - 15 giugno 1978;
  7. Sandro Pertini 9 luglio 1978 - 29 giugno 1985;
  8. Francesco Cossiga 3 luglio 1985 - 28 aprile 1992;
  9. Oscar Luigi Scalfaro 28 maggio 1992 - 15 maggio 1999;
  10. Carlo Azeglio Ciampi 18 maggio 1999 - 15 maggio 2006;
  11. Giorgio Napolitano 15 maggio 2006 - 22 aprile 2013 (primo mandato), 22 aprile 2013 - 14 gennaio 2015 (secondo mandato);
  12. Sergio Mattarella 3 febbraio 2015 - in carica.
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