Rinnovo contratto scuola 2018: aumento di stipendio e cosa prevede

Rinnovo contratto scuola 2018: ci sarà l'aumento in busta paga promessi nella riforma? Cosa prevede? Come si chiuderà la trattativa di quest'anno?

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Cosa prevede il rinnovo contratto scuola 2018? Le trattative per il rinnovo del contratto della scuola sono arrivate dopo 9 anni.

ARAN e sindacati hanno finalmente trovato un accordo.

Qual è l'attuale situazione del rinnovo del contratto?

Ci sarà l'aumento di stipendio promesso lo scorso anno dal Governo?

Cosa prevede il rinnovo?

Entro quando si chiuderanno le trattative?

Vediamo nel dettaglio tutti questi punti per capire il futuro della riforma Buona Scuola e della relativa situazione politica. 

 

Rinnovo contratto scuola 2018

Rinnovo contratto scuola 2018: cosa ci si deve aspettare? Il rinnovo del contratto della scuola è arrivato dopo 9 anni.

È difficile dimenticare tutta la situazione che si è creata dietro la Riforma della Buona Scuola: scontri politici, manifestazioni, proteste ma anche una buona fetta di persone che sembra aver apprezzato questa riforma del Partito Democratico.

Così com'è difficile dimenticare tutta la situazione che si è andata a creare durante i mesi in cui la riforma veniva portata avanti dall'ex ministro Stefania Giannini, è altrettanto difficile dimenticare l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi che in diretta nazionale spiegava con gessetto in mano come la Riforma Buona Scuola avrebbe cambiato il sistema scolastico italiano.

E di cambiamenti ce ne sono stati, l'istruzione in Italia è più improntata ora in un sistema gerarchico in cui i presidi degli istituti hanno una forte influenza e dove gli insegnanti vengono premiati in base a determinati risultati.

Che vi piaccia o meno è ancora difficile realmente capire quali sono gli effetti positivi e negativi, tuttavia il rinnovo del contratto della scuola nel 2018 è arrivato.

ARAN (l'Agenzia per la Rappresentanza delle Pubbliche Amministrazioni) e i Sindacati Confederati hanno siglato l'accordo.

Non hanno, invece, dato il loro consenso Gilda e Snals.

Il nuovo accordo prevede:

  • aumento minimo di euro 80,40 e aumento massimo di euro 110,70;
  • l'aumento di stipendio interessa docenti e personale ATA;
  • rimane il bonus di 80 euro;
  • rimane il borsellino elettronico di 500 euro per i docenti.

Sono, invece, stati rinviati gli accordi sulle nuove sansioni disciplinari su cui molto probabilmente si tornerà a discutere dal prossimo anno.

 


Rinnovo contratto scuola ci sarà l'aumento di stipendio?

Rinnovo contratto scuola 2018: ci sarà l'aumento in busta paga? L'aumento di stipendio è arrivato con il rinnovo di febbraio 2018.

Docenti e personale ATA avranno un incremento in busta paga.

L'aumento di stipendio partirà da un minimo di euro 80,40 ad un massimo di 11,70.

ARAN ha dato vita ad una struttura normativa e disciplinare dell'accordo molto ampia, che non tratta solo la parte economica.

Si tratta di una vera e propria struttura contrattuale che vorrebbe disciplinare diversi punti della riforma che ha trovato l'appoggio solo delle RSU, la Rappresentanza Sindacale Unitaria.

Per evitare ulteriori slittamenti alcuni punti sono stati rimandati, come quello legato alle sansioni disciplinari.

Quindi da questo punto di vista tutti i docenti devono sentirsi tranquillizzati, l'aumento c'è stato.

Ma vediamo cos'altro c'è da sapere sul rinnovo del contratto della scuola, su quali altri temi ARAN e sindacati stanno trattando.

 

Rinnovo contratto scuola cosa prevede?

Cosa prevede il rinnovo del contratto della scuola? Il rinnovo del contratto della scuola prevede diversi punti che si andranno ad aggiungere alla discussa Riforma della Buona Scuola.

I temi principali sono molto rilevanti per il sistema scolastico.

Come abbiamo visto l'aumento in busta paga per il personale scolastico è ormai stato attuato.

Ma nel futuro ci saranno altre variazioni: si parla anche dell'incremento delle ore di lavoro, un punto che aveva alzato un grande polverone già diversi anni fa, quando fu proposto dal Governo Tecnico di Mario Monti.

Le sigle sindacali non sembrano essere d'accordo su questo punto ma secondo indiscrezioni il rinnovo del contratto della scuola vuole portare con sé un aumento di mansioni per i docenti che potrebbero essere svolte solo ed esclusivamente innalzano le ore di lavoro.

Tra le voci importanti e attese del rinnovo c'è anche quella del blocco triennale della mobilità territoriale.

I poteri legati ai dirigenti scolastici potrebbero essere rivisti e incrementati.

Ma vediamo quando si chiuderanno le trattative e quello che sarà il futuro della Riforma Buona Scuola.

 

Rinnovo contratto scuola: quando si chiuderanno le trattative?

Quando si chiuderanno le trattative del rinnovo del contratto scuola? Non c'è ancora una data e febbraio 2018 è stato il primo step.

A dirlo sono state le principali sigle sindacali, Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, ha dichiarato che i precedenti accordi del 30 novembre (che prevedevano il rinnovo nei primi mesi del 2018) saranno presto portati a termine e così è stato.

Sulla stessa linea di pensiero Carmelo Bargallo, segretario generale della Uil.

Tuttavia dal prossimo anni ci potrebbero essere delle novità.

La riforma Buona Scuola nel 2018 arriverà ad un chiaro bivio: quello delle prossime elezioni politiche.

Infatti in base all'esito di queste ultime, la riforma dell'ex Governo di Matteo Renzi potrebbe continuare o meno.

Gli attuali risultati di questa riforma sembrano aver panalizzato comunque l'intero Centrosinistra e in particolar modo il Partito Democratico che in base agli ultimi sondaggi nazionali è in calo.

E il rinnovo del contratto della scuola sarà una partita che lo stesso PD deve giocare bene per cercare di non rendere insoddisfatti docenti e sindacati che non sembrano aver apprezzato particolarmente questi ritardi e diversi punti dell'intera riforma, aspetti su cui ci si aspetta una risposta dal leader del PD Matteo Renzi.

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