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Romano Prodi biografia dell'ex presidente del Consiglio e della Commissione europea, importante personaggio politico nel panorama italiano ed europeo

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Romano Prodi biografia 2018: chi è? Romano Prodi è un politico italiano.

Si tratta di un uomo che ha ricoperto diverse cariche di grande importanza sia in Italia che in Europa:

Romano Prodi è stato il Presidente del Partito Democratico.

E' stato Presidente del Consiglio Europeo.

E' stato Presidente della Commissione Europea.

E' stato in più di un occasione Presidente del Consiglio italiano.

Dopo una lunga vita politica ha lasciato il Partito Democratico.

Al momento non fa parte di nessun partito.

Scopriamo:

chi è Romano Prodi;

il suo curriculum;

la sua carriera politica;

la sua vita privata.

 

Romano Prodi biografia 2018 data nascita e studi:

Romano prodi biografia 2018: Romano Prodi nasce a Scandiano il 19 agosto del 1939, ottavo di nove figli, Il padre era Mario Prodi, ingegnere e la madre Enrica che faceva la maestra elementare.

Il giovane Romano Prodi si iscrisse al Liceo classico Ariosto di Reggio Emilia e dopo aver vinto una borsa studio per il Collegio Augustinianum, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell’Università Cattolica del sacro Cuore di Milano.

Romano Prodi laurea: si laurea con lode nel 1961 con una tesi sul protezionismo nello sviluppo dell’industria italiana.

Biografia Romano Prodi professore: Prodi, inizia ben presto la carriera di professore. Nel 1963 diventa, infatti, assistente di Beniamino Andreatta alla cattedra di economia Politica dell’Università di Bologna.

Successivamente nel 1973 Romano Prodi insegna economica e politica industriale all’Università di Trento e poi ad Harvard come visiting professor.

Conquista la cattedra ordinaria di Economia politica e industriale all’Università di Bologna  e il 6 febbraio del 1009 è nominato professore presso l’Istituto di Studi Internazionale Brown University.

Romano Prodi biografia 2018: alle elezioni politiche 2018 Romano Prodi non si è presentato con nessun partito politico.

 

Romano Prodi carriera politica:

Ben presto Romano Prodi inizia la sua carriera politica. E’ il 1963 quando viene eletto consigliere comunale al comune di Reggio Emilia nelle file di Democrazia Cristiana.

Incarico che ben presto però dovette lasciare per una serie di difficoltà derivanti anche dal suo incarico di professore all’Università di Bologna.

Inizia la sua attività da Ministro dell’Industria, del commercio e dell’artigianato dal 1987 fino al 1979, sotto il quarto governo guidato da Giulio Andreotti.

Dal 1982 al 1989 venne nominato da Giovanni Spadolini, presidente dell’IRI, l’Istituto per la Ricostruzione Industriale.

Romano Prodi fu chiamato a ristrutturare l’ente in un periodo di forte difficoltà.

In seguito nel 1993 cadde il primo governo Amato e Romano Prodi si contese con Mario Segni e lo stesso Ciampi il ruolo di Presidente del Consiglio come governo tecnico.

Riuscì a spuntarla però Ciampi, allora governatore della banca d’Italia che richiamò Romano prodi alla guida dell’iri.

Ben presto annuncia di voler dimettersi da presidente dell’Iri e lo comunica all’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

L’11 agosto dello stesso anno Romano Prodi dichiara alla stampa la sua intenzione di entrare in politica e nel 1995 fonda un nuovo partito, L’Ulivo a cui aderiscono segni Massimo D’Alema e Gerardo Bianco.

Romani Prodi diventa presidente del Consiglio dei ministri nel 1996 vincendo le elezioni politiche e formando così i suo primo governo.

 

Romano Prodi presidente Commissione Europea e il passaggio all'EURO:

Romano Prodi dopo l’esperienza di governo nel marzo del 1999 fu nominato Presidente della Commissione europea e sotto il suo mandato il 1 gennaio 2002 avviene il passagio alla moneta unica, l’Euro.

Ben presto torna in Italia e il 2004 annuncia alla colazione del partito di voler ritornare a ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio dei ministri.

E’ il 16 ottobre del 2005 quando si svolgono le elezioni primarie per scegliere il leader della coalizione di centrosinistra , un genere di consultazioni nuove in Italia proposte dallo stesso Romano Prodi che ottenne un largo consenso, ben il 74,1% dei voti.

E’ il 9 aprile del 2006 che Romano Prodi diventa nuovamente presidente del Consiglio dei ministri ricevendo l’incarico di formare un nuovo governo dal capo dello Stato Giorgio Napolitano il 16 maggio del 2006.

Inizia il governo Prodi bis.

Successivamente nel 2008 Romano Prodi crea la Fondazione per la Collaborazione tra i popoli con lo scopo di promuovere e studiare le problematiche sociali, culturali ed economiche del mondo.

 

Romano Prodi candidato presidente della Repubblica

E’ il 19 aprile del 2013 quando l’assemblea nazionale del partito democratico sceglie di votare Romano Prodi per nuovo presidente della Repubblica Italiana.

All’epoca Romano Prodi si trova a Bamako per svolgere il suo incarico Onu.

Alla quarta votazione però Romano Prodi ottiene 395 voti favorevoli sui 504 necessari .

E’ nell’ottobre del 2012 che Romano Prodi viene nominato Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per il Sahe e dal 21 febbraio 2014 è presidente dell'International advisory board della banca Unicredit oggi guidata da Jean Pierre Mustier.

 

Romano Prodi moglie figli

Romano Prodi è sposato con Flavia Franzoni, nata a Reggio Emilia il 1 febbraio 1947 e docente alla facoltà di Scienze politiche di Bologna.

Romano Prodi e Flavia Franzoni si sposano nel 1969 e la messa venne celebrata da Camillo Ruini.

I due coniugi si stabiliscono a Bologna e hanno due figli, Giorgio Prodi (1971, economista) e Antonio Prodi (1974, biologo).

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