Sondaggi elettorali dicembre 2018 Movimento Cinque Stelle PD Lega

Ultimi sondaggi elettorali 2018 dell'attuale situazione politica messa a confronto con quelle che sono state le passate elezioni politiche i le percentuali

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Sondaggi politici 2018: la situazione politica in italia è fortemente cambiata rispetto alle precedenti elezioni.

Attualmente la politica italiana è fortemente divisa.

Questo sta chiaramente a rappresentare la situazione nel paese.

Il Centrodestra è quello che ha vinto le elezioni.

In questo articolo è possibile vedere un sondaggio del 2016, quando il Centrodestra era fortemente in difficoltà.

Oggi la situazione si è capovolta.

E' cresciuto molto anche il Movimento 5 Stelle che è diventato il primo partito in Italia.

La crescita del Movimento 5 Stelle è stata a scapito del Partito Democratico.

Il Partito Democratico resta tutt'oggi un partito forte ma che ha perso tanti elettori nell'ultimo Governo.

Ma come siamo arrivati fino a qui?

Come siamo arrivati a questi dati dopo le elezioni politiche 2018?

Per scoprirlo facciamo in salto indietro nel tempo con i dati del 2016, delle elezioni amministrative.

 

Sondaggi elettorali dicembre 2016

Le questioni della giunta di Roma Capitale guidata dalla sindaca pentastellata Virginia Raggi  si riflettono nei sondaggi elettorale del mese di dicembre 2016 per il Movimento Cinque Stelle.

In primis il caso Muraro e poi di Raffaelle Marra tanto che il Movimento guidato da Beppe Grillo è in calo sensibile tra gli elettori a favore invece del partito democratico.

Ecco gli ultimi sondaggi elettorali realizzati dall’Istituto Index relativo al mese di dicembre del 2016,

Nella coalizione di centrodestra conquista i maggiori consensi tra gli elettori il leader del carroccio Matteo Salvini.

 

Sondaggi elettorali Movimento cinque stelle dicembre 2016

Partendo dal Movimento Cinque Stelle, il partito fondato da Beppe Grillo e da Gianroberto Casaleggio in base alle rivelazioni date da Index, istituto di ricerca in grado di offrire soluzioni di nuova generazione efficaci nel comprendere le opinioni, le esigenze dei cittadini e dei consumatori di oggi, il caso delle dimissioni dell’assessore all’ambiente Paola Muraro e poi di Raffaelle Marra hanno prodotto un  leggero calo per i Cinquestelle che rimangono il primo partito sopra il 30 per cento ma in calo di oltre due punti percentuali in cinque giorni, scendendo al 30,4  per centro.

Paola Muraro entra nella giunta del Movimento Cinque Stelle come assessore all’ambiente ma risulta indagata per un reato ambientale dalla procura.

In particolare i pm contestano alla Muraro di aver violato una norma del Testo Unico sull’ambiente nel 2006, quando risultava consulente dell’Ama Roma.

Sembra che la sindaca del Movimento Cinque Stelle, che  ha fatto come suo cavallo di battaglia proprio la condotta irreprensibile dal punto di vista giudiziario e penale dei suoi deputati, fosse a conoscenza già al momento della nomina di Paola Muraro dell’avviso di garanzia in capo alla stessa e ciononostante la nominò assessore con deleghe all’ambiente.

Un caso che ha scosso nei mesi scorsi il Movimento Cinque stelle anche in considerazione del fatto che la stessa neo sindaca Raggi aveva chiaramente informato, come disse lei stessa, i vertici del Movimento.

Nei giorni scorsi la querelle è terminata con le dimissioni rassegnate dalla stessa Muraro.

Ma subito dopo arriva un’altra grana per la giunta della Raggi e riguarda l’arresto di Raffaele Marra, fedelissimo prima di Gianni Alemanno e poi di Ignazio Marino quando erano primi cittadini della Capitale  e ora della stessa Virginia Raggi.

Marra è nominato dalla sindaca vicecapo di gabinetto vicario, detto il Rasputin del Campidogli, viene arrestato dai carabinieri di Roma perché avrebbe ricevuto tangenti da 367mila euro da parte di Scarpellini, famoso immobiliarista anche lui agli arresti nel carcere di regina Coeli.

Due episodi, quello di Paola Muraro e di Raffaelle Marra che hanno fatto calare lievemente il Movimento fondato da Beppe Grillo ma che rimane comunque il primo partito in Italia.

 

Sondaggi elettorali dicembre 2016 candidati premier

Il sondaggio elettorale realizzato dall’Istituto Index per il mese di dicembre 2016 mette in luce anche quali siano i papabili candidati premier delle varie coalizioni scelti dagli elettori.

Tra le file del Movimento Cinque Stelle conquista punti Alessandro Di Battista, seguito da Luigi Di Maio, Roberto Fico.

Nel centrodestra invece vince Matteo Salvini conquistando il 32,0% degli elettori, a seguire Giorgia Meloni, Raffaele Fitto e Giovanni Toti, governatore della Liguria.

E nel PD? Nonostante gli ultimi guai continua ad essere Matteo Renzi il preferito a cui segue Michele Emiliano, Roberto Speranza, ed Enrico Rossi.

 

Sondaggi elettorali Partito democratico dicembre 2016

Se il Movimento Cinque stelle travolto dalle bufere giudiziarie non perde di molto, quello che subisce ancora lo scotto del referendum costituzionale svoltosi il 4 dicembre scorso e che ha portato alle dimissioni dell’ex premier Matteo Renzi, è il Partito democratico.

Il Pd infatti rimane fermo, secondo il sondaggio elettorale dell’istituto Index al 28%, ben lontano dal 40 per cento conquistato due anni fa.

Anche il partito democratico vive momenti non certo felici non solo per la sconfitta al referendum ma anche per la questione di Beppe Sala, sindaco di Milano autosospesosi e poi tornato alla sua poltrona in qualità di sindaco, dopo aver avuto notizia di un’indagine aperta a suo carico quando era commissario unico di Expo 2015.

Altro caso che nelle ultime ore tiene banco nel governo guidato da Paolo Gentiloni è quello del Ministro del lavoro Giuliano Poletti, travolto dalle critiche dopo le tristi affermazioni sui giovani che espatriano e le accuse al figlio giornalista di ricevere milioni di contributi pubblici per il suo piccolo giornale di provincia.

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